Ester di Ester
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La Riforma di Melantone

• Nell’enunciazione del suo programma educativo, Malantone sostiene che l’ignoranza è la più grande avversaria della fede e deve essere combattuta con nuove scuole e migliori educatori, in grado di fornire agli strumenti necessari per il confronto con la Parola. Egli sostiene la necessità di una precisa sistematizzazione dell’insegnamento della cultura classica al fine di promuovere la religiosità evangelica. Come Lutero, Melantone attribuisce alle autorità civili e politiche il compito di istituire un sistema scolastico, di cui egli progetta organizzazione, curricolo e metodo. Prevede così tre corsi: il primo che prevedeva l’insegnamento delle basi del latino attraverso lo studio dei testi; il secondo indirizzato allo studio della grammatica; il terzo puntato sull’insegnamento della dialettica e della retorica, offrendo in più elementi di matematica, arte, greco ed ebraico. Il tutto viene perseguito attraverso l’uso dei testi classici. Viene introdotto lo studio della matematica, mentre lo studio della filosofia viene trasferito nell’istruzione secondaria: nasce così la fase iniziale del moderno ginnasio.
• La Germania conobbe una crescente diffusione delle scuole per l’educazione popolare, che a partire dal Seicento cominciarono a essere annesse alle chiese locali.

Johann Sturm e il Ginnasio di Strasburgo

• La riforma effettuata da Sturm a Strasburgo è coerente con il modello di una formazione di tipo umanistico, ma è anche attenta all’istruzione elementare. Fondendo e riorganizzando scuole preesistenti, Sturm istituisce un sistema scolastico completo, con dieci anni di istruzione obbligatoria a partire dall’età di sei anni e cinque anni successivi di lezioni pubbliche e libere, di tipo universitario. Il modello educativo resta tuttavia quello della tradizione umanistica, poiché Sturm ritiene che la pietà cristiana debba congiungersi con l’eloquenza e la sapienza retorica.

Giovanni Calvino e la riforma scolastica in Svizzera

•Calvino propone nella città svizzera di Ginevra, un grande modello di Riforma protestante alternativo al luteranesimo. Calvino trova in Ginevra la città adatta per realizzare la sua grande riforma religiosa. Calvino istituisce in Ginevra le basi di una repubblica teocratica, in cui la suprema autorità religiosa assolve anche funzioni civili. Fra esse un posto rilevante spetta all’educazione, curata dai “Dottori„. Calvino prescrive la necessità della frequenza scolastica per tutti, e individua nelle «lingue»e nelle «scienze secolari» gli ambiti formativi fondamentali.

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