Ester di Ester
Habilis 1800 punti

Martin Lutero e l'Istruzione pubblica

• La necessità che ogni credente si accosti alla lettura della Parola autonomamente, porta Martin Lutero a richiamare la fondamentale importanza dell’educazione. La libera interpretazione dei testi sacri richiede infatti la capacità di leggerli e comprenderli; occorre dunque fornire a tutti, in modo obbligatorio e gratuito, l’accesso all’istruzione elementare. Sacerdozio universale: ogni credente è sacerdote a se stesso nell’accostarsi alle Sacre Scritture.
• Lutero si rivolge a tutte le autorità politiche delle città affinché esse provvedano all’apertura di scuole popolari. A tutti deve essere impartita una medesima istruzione di base, anche alle donne, le quali sono valorizzate nel loro ruolo di future madri e quindi educatrici. In gran parte della Germania cominciano a diffondersi scuole popolari di base e superiori.

• Non soltanto la famiglia deve essere richiamata al suo ruolo educativo, ma anche al suo dovere di far accedere i figli all’istruzione pubblica, un’istruzione che fornisca gli elementi indispensabili per l’inserimento sociale e l’integrazione culturale.
• Il curricolo della scuola popolare luterana si fonda sulla necessità di fornire l’alfabetizzazione necessario per l’accostamento diretto al testo sacro. La lettura deve effettuarsi sulla Bibbia e nella propria lingua; Lutero traduce in tedesco l’Antico e il Nuovo Testamento. Il lavoro è inteso non più come strumento per acquisire meriti presso Dio, ma come attività a cui Dio ci chiama per testimoniare la nostra fede. Importante è il canto corale, il quale è un momento comunitario che avvicina a Dio.
• Lutero è promotore della scuola di massa ed è consapevole della difficoltà che gli strati più poveri della popolazione possono riscontrare. Desidera una scuola dove si impari con piacere e giocando e per poche ore al giorno, in modo che i giovani passino il resto della giornata giocando o aiutando la famiglia.
• La Riforma comporta un nuovo rapporto con la cultura. Lutero teorizza la necessità di mantenere nelle scuole l’insegnamento delle discipline tradizionali del Trivio e del Quadrivio. Il luteranesimo ritiene necessario anche il mantenimento di un’istruzione superiore, dove la conoscenza delle lingue è indispensabile almeno per coloro che vogliono diventare maestri e pastori del popolo. Nel curricolo superiore sono perciò presenti il greco e l’ebraico, necessari, oltre al latino, per un’accurata filologia del testo sacro.

Registrati via email