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L'ellenismo

Con la morte di Alessandro Magno, figlio di Filippo Il Macedone, di cui il predecessore era stato Aristotele, si apre una nuova fase nella storia della cultura occidentale, l’Ellenismo, che si estende per diversi secoli fino alla conquista della Grecia da parte di Roma(146a.C.).
Altri invece indicano come fine di questo periodo la caduta dell’ultima monarchia di Egitto o la chiusura definitiva delle scuole filosofiche di Atene.
Questa fase storico - culturale viene comunemente definita “ellenistica” perché il tratto principale che la caratterizza è dato dalla diffusione della lingua e della cultura greca in tutto il bacino del mediterraneo.
La paideia ellenistica contiene un nucleo di motivi che si ritroveranno in tutta l’area del Mediterraneo, e che riguardano:
- La concezione dell’uomo che viene scoperto come individuo, indipendente dalla storia della polis e viene quindi ora collocato nel vasto mondo degli uomini(cosmopolitismo, con il superamento del pregiudizio razzista verso “i barbari”:coloro che balbettavano)
- Le problematiche dell’etica dell’esistenza individuale. L’etica è quella parte della pedagogia che studia e si interroga sul comportamento. L’oggetto dell’etica è tutto ciò che riguarda l’agire dell’uomo; vi è quindi, un autonomia dell’etica rispetto alla politica
- La tavola dei valori in ordine alle mutate condizioni storico - politiche (autarchia, autosufficienza, atarassia, imperturbabilità, impassibilità).
Con la conquista della Grecia da parte di Alessandro Magno man mano la polis non sta più al centro di tutto: l’individuo rimane da solo di fronte ad un potere che è lontano, nelle mani dell’imperatore, la politica diventa sempre più lontana dall’orizzonte individuale.
La riflessione etica, invece, diventa il centro di tutta la pedagogia e si distacca dal sistema politico che appunto è nelle mani dell’imperatore, mentre il cittadino è un suddito.
Il problema fondamentale delle scuole ellenistiche è quello dell’etica individuale di cui la domanda principale è “come posso essere felice?”
La cultura ellenica, periodo della storia e della cultura della Grecia fino alla morte di Alessandro Magno, in qualche modo conferma caratteristiche fondamentali ma perde purezza e si contamina con altre culture.

L'organizzazione della cultura
Questi cambiamenti incidono anche sui centri della cultura. Mentre prima nella cultura ellenica il centro principale in cui convergevano tutti era Atene, ora questi centri si moltiplicano.

Atene conserva il primato degli studi filosofici.
Alessandria d’Egitto diventa la sede principale degli studi scientifici.
La grammatica e la retorica si studieranno maggiormente nei centri dell’Asia Minore a Pergamo e Antiochia perché si sente ancora l’influenza della cultura greca.

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