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Guida per la produzione video in ambito educativo

La produzione video in ambito educativo deve rispettare due finalità:
1. Realizzare un prodotto efficace, coerente e accattivante;
2. Avere un carattere educativo su chi lo produce e su chi ne fruisce.

Nell’ambito educativo è importante saper sollecitare domande diverse in chi ha partecipato: cosa ho imparato? Come mi sono sentito a lavorare con gli altri? Che valori ci sono nel video realizzato?
Un aspetto di cui tener conto quando si comincia una produzione è l’organizzazione del lavoro.
Una scuola che vuole realizzare un video deve tener conto di vari fattori, tra cui i costi, i tempi e gli spazi, le risorse materiali ecc.

Nella pratica didattica della produzione audiovisiva si possono distinguere due modelli metodologici:
- Il modello tecnologico: privilegia la definizione dei singoli obiettivi e delle competenze da raggiungere secondo un piano preciso. Gli alunni realizzano un prodotto per acquisire le giuste competenze operative. Il modello prevede un percorso sequenziale e ciascun passaggio presuppone un’ampia gamma di competenze per cui i componenti del gruppo di lavoro devono suddividersi gli incarichi. Questo modello sottolinea la necessità di apprendere linguaggi e tecnologie, ma sono presenti competenze anche di natura relazionale e di organizzazione personale e collettiva.

- Il modello socio-culturale: privilegia la relazione tra gli individui, il valore che danno al tema da scegliere, il significato che attribuiscono al lavoro di gruppo e al messaggio per gli altri. Questo modello guarda alla produzione video come una possibilità formativa ed educativa. Gli alunni da una parte sono liberi di stabilire contenuti e soluzioni, ma dall’altra sono “costretti” ad una serie di risposte che ne sollecitano la riflessività e la coerenza.

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