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Naturalismo e verismo

Il movimento del verismo si forma in Italia tra il 1870 e il 1880,ispirato al naturalismo francese. I maggiori esponenti del naturalismo sono Maupassant ,Zola e i fratelli Giancourt. Il verismo ha anche l’influsso del realismo russo (i cui autori principali sono Tolstoj e Dostoevskji) , e risente inoltre dell’influsso del precursore del realismo,Balzac.Era stato lui infatti a stabilire i canoni del naturalismo. Afferma che: lo scrittore deve ispirarsi alla vita contemporanea e studiare come appare nella società(a questo proposito riflette sulla società capitalistica francese). Inoltre secondo lui il romanziere deve utilizzare un linguaggio e uno stile della realtà che rappresenta.

Naturalismo

Il naturalismo si propone come studio scientifico della società e della psicologia dell’uomo. Di preferenza il naturalismo si occupa di studiare i comportamenti dei ceti più umili perché per le loro semplici reazioni psicologiche si prestano meglio a una analisi scientifica più oggettiva. Gli scrittori naturalisti si fondano anche su premesse deterministiche,ossia il dipendere dell’uomo dalle condizioni ambientali. I naturalisti vedono la società capitalistica borghese come un luogo di abbrutimento degli individui,poiché molti individui si sentono ai margini della società. Ciò deteriora le relazioni sociali tra i vari individui e all’interno della società si producono il male e la malattia. Lo scrittore deve denunciare quindi i mali della società.Nell’arte del tempo acquisisce importanza anche il ‘’brutto’’,oltre al ‘’bello’’.Sono soverchiati dal vero nella rappresentazione della realtà,l’importante è esprimerlo nel modo più oggettivo ed impassibile. Il ‘’documento umano’’ viene paragonato a un oggetto su un tavolo anatomico,da studiare in maniera oggettiva,impassibile come uno scienziato.Proprio per questo motivo si parla di ‘’romanzo clinico’’.è soprattutto merito di Emile Zola se il naturalismo diventa una vera e propria scuola.Possedeva infatti una casa in campagna,dove invitava gruppi di poeti che partecipavano alle serate, in cui si discutevano temi politici e di attualità.Uno dei romanzi di Zola è Germinale (1885) in cui parla dei minatori, ne descrive la vita,la condizione disumana,le rivolte sociali e il loro primo sciopero.Lo scopo di Zola è sottolineare come la psicologia umana si muova secondo schemi uguali e costanti:secondo lui la psicologia umana non si differenzia dagli altri fenomeni naturali e dal meccanismo causa-effetto.Secondo i naturalisti francesi l’arte non rinuncia mai a finalità morali e sociali di miglioramento ma si pensa che solo con una ricerca scientifica e rigorosa del vero la società potrebbe progredire.( ha ancora una vena ottimistica che il verismo italiano non assumerà)

La poetica del verismo

Il teorico Luigi Capuano detta le basi della poetica verista: la prima differenza tra naturalismo e verismo sta in un ideale di rinnovamento più attenuato per quanto riguarda il verismo.Anche nel verismo l’arte è lo studio oggettivo del documento umano.Il verismo italiano si differenzia dal realismo romantico di Manzoni,in cui il vero era mediato dalla interpretazione di provvidenza.Nel verismo la visione è completamente materialistica e scientifica.

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