Genius 4929 punti

La complessità del Neoclassicismo

Il neoclassicismo è un insieme di correnti in cui nel comune richiamano alla classicità convivono spinte divergenti.
è un insieme di correnti in cui abbiamo il passaggio dal classicismo al romanticismo ed è giocato sul rapporto tra:
MONDO ANTICO CLASSICO da una parteche ha colto il cuore ideale della bellezza come sintesi di cui armoni serenità e controllo delle passioni.
un nucleo fondamentale del neoclassicismo è appunto il concetto di bellezza che avevano gli antichi.
il mondo classico è visto come un paradiso perduto ormai irrecuperabile. nel senso che ormai non si può più riprodurre e che quindi si e perduto. se si pensa alla Grecia, gli antichi greci avevano un idea di bellezza legata anche ad un senso di serenità ed armonia questo senso di serenità lo si ha quando si controllano le passioni. L'arte greca era perfetta era bella ed era classica, e suscitava serenità e armonia.
il concetto di classicità è un concetto un po strano da definire. diciamo che una cosa la si dice classica quando è bella ma quando la bellezza non stanca ma dura nel tempo, che poi ad uno può piacere o meno non importa.dall'altra parte abbiamo il MONDO ANTICO ORIGINARIO in cui troviamo una tendenza alla malinconia e alla tristezza.
una tendenza a valorizzare come antico il mondo barbarico e primitivo
si passa gradualmente dalla ragione al sentimento
dall'armonia al senso di disarmonia
dalla serenità alla passione
dalla bellezza solare della natura al selvaggio tempestoso
IL NUCLEO FORTE è il pensiero su cui tutti si basano
si rifà al mondo classico perché trova che solo nel mondo classico c'è il concetto di bellezza senza tempo che è la bellezza quando sintetizza
concetto di bellezza senza tempo grazie all'armonia che da un senso di bellezza che si ha quando è bello e quando ti da un senso di serenità e si ha quando si controllano le passioni
dal nucleo forte si hanno nuclei più piccoli
à
il clima mediterraneo nordico ricalcano i territori che hanno intorno che hanno tendenza alla malinconia al buio e alla tristezza si rifanno all'antichità non più romano - greca ma barbarica come Macpherson dove le sue poesie sono sepolcrale, sono tristi malinconiche e di riferisco ai cimiteri ed è per questo che si chiamano sepolcrali.
IL MITO DI OSSIAN è un mito nordico un po cm "omero" dove sono stati raccolti tutti i testi e si è detto fossero scritti da Ossian, ma lui non si sa niente di certo ne se è realmente vissuto ne se è stato inventato di sana pianta. un po come omero che si dice abbia scritto l'Eneide o l'odissea ma po se è vero o no non si sa.

Registrati via email