William Blake e le sue opere Londra e lo spazzacamino

Londra: Blake è il primo autore ad avvertire, a fine Settecento, lo scenario della città moderna, “città dell’ingiustizia” nella quale il benessere di pochi viene pagato dalla sofferenza e della miseria dei più deboli. Londra descrive la città già travolta dalla rivoluzione industriale, dove anche nei quartieri più eleganti i volti sono segnati dalla sofferenza e dalla disperazione.
Per l’autore, dotato di una profonda sensibilità per l’ingiustizia, ogni potere e ogni bellezza della città sono vanificati dal grido di sofferenza del piccolo spazzacamino, del soldato costretto alla leva, della prostituta adolescente.
Lo spazzacamino: I grandi camini delle città moderne avevano periodicamente bisogno di essere puliti all’interno. Fino ai primi decenni del Novecento questo lavoro fu esercitato da bambini, che entravano nella canna fumaria e si arrampicavano fino in cima, pulendola. Si trattava di bambini di famiglie povere, che spesso venivano addirittura venduti dai genitori agli spazzacamini adulti, che procuravano il lavoro e curavano la manutenzione esterna dei camini. Il lavoro era orrendo e non era raro che i bambini morissero per incidenti.

Ne Lo spazzacamino Blake descrive la situazione del suo tempo, la fine del Settecento, e si scaglia con grande violenza contro tutte le istituzioni, che consentono lo sfruttamento dei deboli e fingono di non vedere.
William Blake poeta londinese, pittore e incisore, è autore di una originale forma di poesia visionaria illustrata da lui stesso.
Con il suo rifiuto degli ideali illuministici, è considerato uno dei precursori del movimento romantico. Al centro della sua poesia, espressa nei Canti dell’innocenza e nei Canti dell’esperienza, è il potere creativo dell’immaginazione, che plasma l’esperienza umana permettendo di conquistare un’innocenza autentica altrimenti irraggiungibile.
Blake illustrò le due raccolte dei suoi Canti con incisioni originali, ottenute con una tecnica tuttora in parte oscura, che creano un rapporto complesso e suggestivo tra parola e immagine. Come per la poesia, anche l’arte grafica di Blake si opponeva alla convenzioni del XVIII secolo. Egli illustrò anche opere di altri autori, fra i quali Dante, e parti della Bibbia.

Registrati via email