I migliori atenei d'Italia dove studiare Economia e Statistica

10 migliori atenei italiani dove studiare Economia

Ti senti già un business man? Hai il pallino della finanza? O semplicemente pensi che una laurea nel settore economico-statistico ti procurerà il lavoro che sogni? Benissimo, se la scelta della facoltà è fatta, è giunto il momento di informarsi sui diversi atenei e stabilire in quale iscriversi. La classifica targata Censis ti potrebbe aiutare, indicandoti quali sono i migliori corsi di laurea triennale degli atenei statali per l'area economico-statistica per l'anno accademico 2016/2017; non tutti infatti sono uguali. La ricerca, effettuata in collaborazione con La Repubblica, analizza gli atenei in base a due parametri fondamentali quando si parla di formazione universitaria: la progressione della carriera degli studenti e i rapporti internazionali. Ecco, dunque, le facoltà di Economia e di Statistica risultate migliori nell'ultimo anno.

10. Università degli Studi di Torino

Al decimo posto di questa classica dei migliori atenei italiani del settore economico-statistico troviamo l'Università di Torino. Un buon risultato, il suo: 92,5 punti. Soprattutto se si considerano gli appena 84 punti di valutazione per i rapporti internazionali; le carriere dei suoi studenti sono però molto buone, facendogli totalizzare 101 punti.

9. Università delle Marche

Tra le prime della classe dell'area economico-statistica troviamo anche una new entry: è l'Università delle Marche, che ha convinto il Censis soprattutto con le prospettive di carriera che riesce a dare ai propri iscritti; il suo punteggio totale - 96 punti - è infatti trainato dai 105 punti del parametro "progressione di carriera"; l'ateneo marchigiano è però carente nei "rapporti internazionali", per cui ottiene solo 87 punti.

8. Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia

Dopo l'exploit di un anno fa, quando era seconda assieme a Padova, l'Università di Modena e Reggio Emilia non riesce a ripetersi, dovendosi accontentare dell'ottavo posto. 100 i punti raccolti per il criterio "progressione di carriera" degli studenti; 95 per i "rapporti internazionali" dell'ateneo. Con un punteggio medio finale di 97,5 punti.

7. Università degli Studi di Pavia

Un piccolo passo indietro per l'Università di Pavia, che comunque conferma il valore delle sue facoltà di Economia e Statistica. È al settimo posto. Anche se non riesce a superare quota 100 punti né per la carriera degli studenti (99 punti) né per i rapporti internazionali (ambito in cui totalizza 97 punti). Valutazioni che si traducono in 98 punti di media.

6. Università degli Studi di Trento

A metà classifica incontriamo l'Università degli Studi di Trento. L'ateneo cede un po' il passo (era quarta nel 2015) ma "tocca" la soglia di eccellenza sia per la carriera degli studenti sia per i rapporti internazionali, acquisendo rispettivamente 100 e 99 punti. Nella classifica Censis il suo punteggio totale è 99,5.

5. Università degli Studi di Trieste

C'è poca differenza tra il rendimento del 2015 e quello del 2016 per ciò che riguarda l'Università di Trieste. Il suo quinto posto è valutato 101 punti. Un ateneo completo, visto che ottiene un risultato abbastanza simile sia per "progressione di carriera" (103 punti), sia per i "rapporti internazionali" (99 punti). Scalando di tre posizioni la classifica rispetto all'anno scorso.

4. Università degli Studi di Bologna

L'Alma Mater di Bologna perde lo scettro di migliore ateneo d'Italia in cui studiare Economia o Statistica; rispetto a dodici mesi fa scende di ben tre posizioni, piazzandosi quarta, con 103 punti di media. Eppure risulta essere ancora l'università con le migliori aspettative di carriera: i 110 i punti di valutazione ne sono la dimostrazione numerica. Peccato che, però, 96 punti nei "rapporti internazionali" non le permettano di ambire al podio di questa classifica.

3. Università degli Studi di Venezia Ca' Foscari

L'ateneo veneto quest'anno sale fino in terza posizione (dodici mesi fa si era piazzato settimo) grazie a un rendimento costante e all'omogeneità della sua offerta: 101 punti per le prospettive di carriera dei suoi studenti, 108 punti per i rapporti internazionali dell'Università Ca' Foscari di Venezia. Il suo punteggio complessivo è di 104,5 punti.

2. Università degli Studi di Milano

L'Università 'Statale' di Milano: è lei la vera sorpresa del rapporto Censis 2016 sulle migliori facoltà pubbliche dove prendere una laurea triennale di ambito economico-statistico. L'ateneo del capoluogo lombardo entra nella top ten direttamente al secondo posto. Un riconoscimento dato soprattutto agli sforzi profusi per rafforzare i propri rapporti internazionali, per cui è stata accreditata di 109 punti. Buona anche la progressione di carriera dei suoi laureati, valutata 101 punti. Per un risultato medio di 105 punti. Niente male per un'università con così tanti iscritti.

1. Università degli Studi di Padova

Prima in classifica, dopo aver sfiorato il gradino più alto del podio già lo scorso anno, si piazza l'Università degli Studi di Padova, con ben 107 punti complessivi; un risultato merito soprattutto dei suoi rapporti internazionali, che le sono valsi il massimo possibile, 110 punti; senza però sminuire il valore dato alle carriere dei suoi studenti, valutate 104 punti. Insomma, l'Università di Padova si conferma una delle migliori università d'Italia, con un valore costante negli anni. Quasi una sicurezza.

Ecco la classifica completa del Censis sulle migliori facoltà di Economia e Statistica delle università pubbliche italiane:

 foto di Classifica Censis 2016 Economia e Statistica

Carla Ardizzone

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