Contabilità: lo sbocco d'oro di Economia

 foto di Specialista in contabilità

Nonostante entri "tardi" nel mondo del lavoro rispetto agli altri laureati, lo Specialista in contabilità è una figura professionale che guadagna bene e che lavora. Ma come se la cavano all'università gli aspiranti contabili diventarlo? E quanto tempo impiegano prima di arrivare a svolgere la professione per cui hanno studiato? Skuola.net risponde a queste e altre domande con questo articolo a cura di AlmaLaurea.

GLI STUDI DELLO SPECIALISTA IN CONTABILITA'

- Sono 853 laureati di secondo livello del 2009 che a cinque anni dalla conquista del titolo lavorano come Specialisti in contabilità. Giovani che nella quasi totalità dei casi hanno una laurea magistrale biennale (99%), iscrivendosi a un percorso di studi del gruppo disciplinare Economico-statistico (93%). In particolare puntano soprattutto sugli indirizzi di Scienze economico-aziendali (80%), o al massimo di Scienze dell'economia(11%). A seguire questa strada sono soprattutto i maschi (rappresentano il 53% contro il 40% del complesso dei loro colleghi), che lavorano in particolare al Nord (53%; è il 48% per la media), ma anche al Sud la quota di Specialisti in contabilità si fa sentire (il 26% contro il 21% della media).


LAUREATI E SODDISFATTI - E all’università come se la cavano? Conquistano il titolo a 27,1 anni, età in linea con quella dei loro colleghi (l’età media è di 27,2 anni per il complesso dei laureati di secondo livello occupati), e nel 92% dei casi al più chiudono i libri entro un anno fuori corso (è l’83% per il complesso). Il voto medio di laurea è più basso della media (106,3 contro 107,6) e nel loro curriculum non si fanno mancare, anche se restano leggermente indietro rispetto ai loro colleghi, le esperienze di stage e tirocini compiuti durante gli studi (49% contro 53% della media), e le esperienze internazionali (16% contro il 20%.) E se chiedi cosa pensano del percorso universitario concluso, lo promuovono abbondantemente: potendo tornare ai tempi dell’iscrizione, infatti, l’80% dei laureati sceglierebbe lo stesso corso e lo stesso ateneo.

SPECIALISTA IN CONTABILITA'

: QUANDO ENTRA NEL MERCATO DEL LAVORO?... - Per gli Specialisti in contabilità l’ingresso nel mercato del lavoro arriva in tempi abbastanza lunghi: oltre la metà ha iniziato a lavorare (62%) dopo il conseguimento della laurea e la prima occupazione è raggiunta a 9,7 mesi (è 7,1 per i colleghi). E’ altrettanto vero che prima di svolgere la professione nella stragrande maggioranza dei casi sono impegnati in un’attività di formazione post laurea (87%): in particolare, tirocini e praticantati (74%), ma anche stage in azienda (19%) e collaborazioni volontarie (10%), tutte propedeutiche all’avvio dell’attività libero professionale.


... E QUANTO GUADAGNA? - Quando entrano sul mercato del lavoro infatti quasi due terzi di loro svolge un lavoro autonomo (64% contro il 23%), contando su un totale stabile (compreso cioè anche il contratto a tempo indeterminato) elevato, l’89% contro il 70% della media. Non stupisce che i loro settori di punta siano tutti nel privato (97% contro il 73% della media), soprattutto nel ramo della consulenza professionale (84%), e solo una minima parte è impegnata nell’industria (5%). In quanto a coerenza con gli studi e guadagno se la cavano bene. A cinque anni dal titolo portano a casa 1.497 euro netti mensili contro i 1.336 euro del complesso. E anche l’efficacia del titolo è elevata: l’84,5% degli Specialisti in contabilità considera la laurea molto utile per lavorare (è il 62,5% per il complesso).

CONTABILE: COSA FA ESATTAMENTE? - Che tipo di lavoro svolge lo specialista in contabilità? Secondo dati Isfol, ci sono delle mansioni che deve svolgere quotidianamente. In particolare deve (in ordine d’importanza):

- Monitorare l'osservanza degli adempimenti normativi
- Redigere bilanci di esercizio
- Aggiornare le scritture contabili
- Fornire consulenza ai clienti in ambito amministrativo contabile
- Revisionare i conti
- Esaminare o elaborare dati o informazioni contabili
- Registrare articoli di partita doppia
- Compilare le dichiarazioni dei redditi
- Valutare la conveniente reddittuale e fiscale dei beni

CHE CONOSCENZE DEVE ACQUISIRE LO SPECIALISTA IN CONTABILITA'? - Ci sono informazioni, principi, pratiche e teorie necessari al corretto svolgimento della professione. Ecco quali servono al lavoro nella contabilità secondo i dati Isfol:

Economia e contabilità: conoscenza dei principi e delle pratiche di economia e contabilità, dei mercati finanziari, bancari e delle tecniche di analisi e di presentazione di dati finanziari.
Impresa e gestione di impresa: conoscenza dei principi e dei metodi che regolano l'impresa e la sua gestione relativi alla pianificazione strategica, all'allocazione delle risorse umane, finanziarie e materiali, alle tecniche di comando, ai metodi di produzione e al coordinamento delle persone e delle risorse.
Legislazione e istituzioni: conoscenza delle leggi, delle procedure legali, dei regolamenti, delle sentenze esecutive, del ruolo delle istituzioni e delle procedure politiche di una democrazia.

LE SKILLS - Le skills sono le capacità e le qualità personali che permettono di eseguire bene i compiti connessi con la professione. Chi lavora nell'ambito della contabilità con mansioni di responsabilità deve avere capacità di comunicazione e comprensione, di adattabilità e doti di problem solving, oltre che saper cercare in modo attivo soluzioni per soddisfare le esigenze degli altri usando il suo senso critico. La personalità di chi fa questo mestiere dovrebbe essere intraprendente ed energica, persuasiva e abile nello stabilire relazioni sociali. Ma allo stesso tempo è d'aiuto essere accurati e metodici, organizzati, e avere inoltre una certa propensione al pratico e al concreto.

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