Bye bye università, 1 su 3 vuole fare l'artigiano

ragazzi vorrebbero fare mestieri artigiani

Non solo università: sempre più giovani si mostrano affascinati dal mondo dell'artigianato e del Made in Italy. Su circa 1000 studenti delle scuole superiori intervistati da Skuola.net per una ricerca in collaborazione con La Stampa, ben 1 su 3 sta valutando di dirigersi verso un lavoro di questo tipo (20%) o lo ha già deciso (11%). La maggioranza di questi ragazzi proviene dagli istituti tecnici e dai professionali, ma non mancano i liceali che si mostrano orientati in questo senso: circa il 20% del campione degli studenti e dei neo-maturati del liceo vuole diventare artigiano o ci sta pensando. Sono più i ragazzi a sentirsi disposti a fare questa scelta rispetto alle ragazze.

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VOGLIO FARE L'ARTIGIANO - Gli ambiti che attraggono di più? Quello dell'elettricità, automatismi ed elettronica (26%), quello dell'abbigliamento e moda (19%) e l’alimentare (17%). Anche l’estetica e il benessere affascina molti ragazzi, circa il 12%, così come il settore della meccanica e delle autoriparazioni (9%). Come è facile aspettarsi, ci sono differenze di genere tra le preferenze degli studenti: se i settori elettrico ed elettronico o meccanico sono particolarmente scelti dal campione maschile, allo stesso tempo i settori moda e abbigliamento, o estetica e benessere, interessano di più il genere femminile. Non si notano differenze rilevanti, invece, nella composizione delle altre percentuali. Molti di questi ragazzi, tuttavia, dovranno fare i conti con i propri genitori, visto che circa il 13% ammette che mamma e papà potrebbero essere contrari alla scelta di inserirsi nel mondo del lavoro artigiano senza ottenere una laurea.

SUBITO AL LAVORO - Il modo preferito per diventare artigiano è quello di inserirsi direttamente nel mondo del lavoro attraverso tirocini in azienda o presso professionisti. A sostenerlo la maggioranza degli studenti disposti a scegliere questo tipo di lavoro, circa il 60%. Quasi il 30% di loro, invece, frequenterebbe un corso professionalizzante, mentre il 7% vorrebbe intraprendere la carriera come autodidatta.

I SETTORI CHE VALGONO UN LAVORO - Ma quali sono i settori che valgono un lavoro? Secondo quanto emerge dalle previsioni di assunzione delle imprese per il 2014, contenute nel Sistema informativo Excelsior realizzato da UnionCamere e Ministero del Lavoro, il settore delle costruzioni è quello più attivo, concentrando il 30% delle assunzioni previste per l’anno passato. Seguono il settore turismo e ristorazione (14%) e dei servizi alle persone (9%). Tuttavia, se si vanno ad analizzare i dati sulle assunzioni in base alla tipologia di contratti, il contratto a tempo indeterminato risulta maggiormente utilizzato nei servizi alle imprese (34% del totale delle assunzioni previste nel 2014), nell’industria meccanica (34%), nelle industrie delle macchine elettriche e elettroniche (33%) e nelle costruzioni (31%), mentre non supera l’8% del totale nel turismo-ristorazione.



Carla Ardizzone

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