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Superiori: quale scuola scegliere?

Sei uno studente delle medie e devi scegliere la scuola che fa per te: ecco una guida di Skuola.net per scegliere in maniera consapevole!

Daniele | Segui su Google+ - 29 dicembre 2013 504 commenti
E io lo dico a Skuola.net
scegliere scuola superiore

Sei uno studente delle medie? Skuola.net ti aiuta a scegliere l'indirizzo di studio e l'istituto al quale iscriverti. Questo articolo non è un minicorso di orientamento, ma una raccolta di consigli per aiutarti a scegliere rispondendo ad alcune di domande frequenti.

Cosa Cambia rispetto agli scorsi anni?
La riforma Gelmini è entrata in vigore a partire dall'a.s. 2010-2011. Quindi dovrete scegliere tra i nuovi indirizzi di studio: CLICCA QUI PER ORIENTARTI E SCEGLIERE L'INDIRIZZO GIUSTO.

Come faccio ad iscrivermi?
Entro i termini fissati ogni anno, gli studenti devono presentare la domanda di iscrizione alle scuole superiori. Tale modulo dovrà essere consegnato alla segreteria della propria scuola media, che si preoccuperà di inoltrare la documentazione all'istituto superiore prescelto. Si tratta di un'iscrizione a tutti gli effetti, che potrà essere modificata a luglio solo tramite nulla osta dei Dirigenti Scolastici. Insomma, siamo già al tempo delle scelte definitive. Solo se la scuola di destinazione rifiuterà la domanda, verrà chiesto all'alunno di scegliere una nuova destinazione.
Ricordiamo in ragione dell'obbligo scolastico fino ai 16 anni (a meno che non scegli l'apprendistato), ogni alunno che non abbia superato questo limite deve iscriversi ad una scuola superiore.

Come faccio a scegliere la scuola migliore?
Non esiste la scuola migliore in assoluto, bensì esiste quella più adatta a te! Un valido aiuto per scoprire questo avviene grazie ai servizi di orientamento attivi nelle scuole. Sicuramente avrai già avuto a che fare con con giornate e test di orientamento, organizzati in collaborazione tra scuole medie e superiori del territorio. Quindi, a questo punto dell'anno, dovresti già avere indicazioni e suggerimenti per operare al meglio questa scelta di vita. Sì, perché con le scuole superiori comincia un percorso di specializzazione che differenzia gli studenti e li inquadra verso precisi ambiti professionali e lavorativi.

Nonostante le giornate di orientamento sono ancora confuso. Potete darmi qualche consiglio?
Certamente! Basta seguire alcune semplici regole per aiutarti a prendere una decisione così impegnativa? Eccole qui:

1. Assecondare i propri interessi e abilità: nella vita, come ben sai, riusciamo a fare bene le cose che amiamo e per le quali siamo portati. Perciò la scelta dell'indirizzo di studio non può non tenere conto di questo fattore: evita gli indirizzi nei quali ci sono troppo materie a te indigeste! Rischi di passare cinque anni orribili, dove allo studio di materie indigeste si affiancherà il rischio concreto di scarsi risultati.
I test attitudinali di orientamento sono sicuramente uno strumento importante per decidere, ma non sono un oracolo. Sei sempre tu l'autore della scelta, perchè si tratta della tua vita.
Infatti, se nei tuoi sogni c'è una professione che richiede espressamente quel tipo di scuola, non devi mollare. Ma tieni in conto che inseguire i sogni richiede sacrifici, perciò preparati a farne. Se il sogno è tale, sicuramente il gioco vale la candela.

2. Liceo, non è un obbligo: negli ultimi anni si sta diffondo la liceo-mania. Sembra quasi che tutti debbano andare o al classifico o allo scientifico, perché altrimenti nella vita non si è nessuno. Nulla di più sbagliato: un istituto tecnico o professionale ben fatto, può aprire molte più strade di un liceo. Il nostro paese è pieno di piccole e medie imprese sempre alla ricerca di manodopera specializzata, e in alcune zone la domanda di lavoro per queste figure professionali è molto alta, come di conseguenza gli stipendi.
Di sicuro è bene sapere che:
a) i licei (classico e scientifico soprattutto) non offrono una specifica preparazione professionale, ma ampliano l'orizzonte culturale e soprattutto insegnano un metodo di studio, fondamentale per riuscire bene nell'università. Per questo motivo è sempre più vera l'equazione liceo=università. Se nella vita non avete voglia di studiare altri 8 anni minimo, è meglio pensare ad altro.

b) gli istituti tecnici e professionali permettono di apprendere un mestiere o una professione ben specifica, quindi permettono dopo 5 anni (3 nel caso professionale) di offrirsi con profitto al mercato del lavoro. Lo svantaggio rispetto ad un liceo risiede in una minore capacità di studio autonomo, che potrebbe creare qualche problemino qualora si scegliesse di proseguire con l'università. Non devono essere considerati, insomma, come una ruota di scorta, ma come anzi una valida scelta.

3. Uno sguardo al mondo del lavoro: nel valutare quindi l'indirizzo di studio, pensa concretamente a quale lavoro ti piacerebbe fare da grande. Ma soprattutto, anche se è presto, valuta se questo di tipo di professionalità viene richiesta dal mercato di lavoro. Potrebbe trattarsi di una scelta molto lungimirante. Le scuole superiori, infatti, cominciano a prepararti verso un futuro lavorativo, quindi è bene pensarci al momento della scelta.

4. Genitori, la parola chiave è dialogo: se la tua scelta è basata su ragionamenti e convinzioni forti, i tuoi genitori non potranno far altro che prenderne atto. Per riuscire in questa impresa, oltre ai nostri consigli, è fondamentale il dialogo: è la sola strada per spiegare le vostre ragioni. Sconsigliamo quindi di seguire le tradizioni familiari: se nella tua famiglia tutti sono letterati, non è detto che tu non possa diventare ingegnere. Se non ti senti assolutamente portato per una certa scuola,la scegliere per accontentare i tuoi genitori (rischi? Vedi punto 1)

5. Amici, non aver paura di trovarne di nuovi: nelle tue valutazioni, non considerare assolutamente quello che fanno i tuoi amici e/o compagni di classe. La conoscenza delle persone può aiutare solo nei primi mesi a rendere il passaggio alla nuova realtà meno duro, dopodiché riuscirai a costruire nuove amicizie. E' un fattore troppo marginale per influenzare una scelta così importante. Anche perché, pur scegliendo la stessa scuola, il tuo amico/a del cuore potrebbe andare a finire in un'altra classe.

Va bene, ho scelto l'indirizzo. E l'istituto?
Qui è molto più difficile dare delle indicazioni assolute, perché ci sono molte variabili. Ogni scuola, al di là della sua reputazione, può avere sezioni eccellenti o mediocri. Dipende da come i professori vengono assegnati di anno in anno ma anche dagli alunni che poi vanno a comporre le varie classi. Insomma, trovarsi in una buona classe è sicuramente un qualcosa di difficile previsione.
Cosa si può fare, allora? Sicuramente è importante individuare una lista ristretta di istituti ai quali interessarsi. In molti casi la domanda di iscrizione, per via di eccessive richieste, potrebbe essere rifiutata, rendendo necessaria una scelta alternativa.

Per capire se una scuola sia buona, si possono consultare i famosi "POF" (Piani dell'offerta formativa). In questi documenti viene spiegato come è articolata l'offerta formativa che la scuola offre agli alunni ed eventuali extra come attività extra-curriculari, corsi patentino, ecc. Sono sicuramente un buon indice di qualità per valutare.
In più, se è possibile, bisognerebbe riuscire ad instaurare una qualche relazione con alunni e dipendenti che lavorano in quella scuola (prof, bidelli, amministratori, ecc.). Loro solo conoscono bene la situazione interna e sapranno quindi regalarti preziose informazioni. Chiaramente questo è più un compito da 007 Genitori alla ribalta che tuo... Quindi lascia che i tuoi si divertano in queste inchieste di stampo giornalistico.

Come si sono orientati i ragazzi lo scorso anno?
IL liceo classico ha registrato 16.855 iscritti in meno rispetto all’anno scorso con un calo pari al 2,8%; altro calo considerevole nei licei delle scienze umane (ex magistrali); il liceo scientifico continua invece a piacere molto ai ragazzi con un incremento di 6.178 studenti iscritti rispetto all'anno scorso, raggiungendo quasi il 23% del totale; mentre circa 4 studenti su 100 hanno scelto il liceo artistico.
Hanno deluso un pochino gli istituti tecnici, con una calo degli iscritti pari al 2,3% rispetto all’anno scorso, ovvero 15.273 studenti in meno. Ma sarebbe potuto andare peggio: probabilmente, infatti, dei circa 9mila iscritti in meno calcolati per gli istituti professionali, molti si sono iscritti quest’anno ad un istituto tecnico.

Alla fine la scelta deve essere solo e soltanto tua, ma qualunque essa sia, nei prossimi cinque anni puoi sempre contare su Skuola.net, il Paradiso dello Studente.
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