Cyberbullismo: i vip italiani che sono stati colpiti dagli haters

Generazioni Connesse
In collaborazione con Generazioni Connesse

michelle hunziker e aurora ramazzotti

Più si è noti e più aumenta la possibilità di essere vittime di insulti carichi di odio e rabbia. Lo sanno bene alcuni personaggi pubblici che combattono ogni giorno contro gli haters.
Sono ‘nati’ con la diffusione dei social network e il loro ‘sport’ preferito, è quello di partecipare alle discussioni con commenti violenti, pieni di odio e di rabbia, spesso repressa. Sono gli haters, ovvero utenti, che spesso si nascondono dietro falsi profili, il cui scopo è solo ed esclusivamente quello di offendere qualcuno, senza motivo. Sono dei bulli del web, denominati anche cyberbulli appunto. Non importa il ruolo sociale o l’età, gli haters prendono di mira tutti, anzi, più si è noti e più aumenta la possibilità di essere vittime di insulti e prese in giro. Lo sanno bene alcuni personaggi pubblici che combattono ogni giorno contro questi violenti della tastiera.

Arisa


La cantate, nonché giudice di X-Factor, è certamente un personaggio che attira molto l’attenzione: i suoi look sempre originali, la sua simpatia e la sua voce sono infatti molto apprezzati dal pubblico. Purtroppo però, non tutti la pensano allo stesso modo: Arisa infatti è stata presa di mira più volte dagli haters. La cantante però non ha certo subito, anzi. Con la sua simpatia, ha infatti consigliato loro di sfogare la rabbia facendo ginnastica. Un consiglio certamente utile!

Riccardo Montolivo


È stato un intervento per la rottura del legamento crociato anteriore, qualche mese fa, a scatenare alcuni haters contro il giocatore del Milan e della Nazionale italiana. Dopo la notizia dell’operazione, alcuni hanno addirittura sperato che il giocatore morisse. Immediata la risposta dello sportivo che ha voluto dare una carezza virtuale agli haters, augurando loro che la vita possa farli crescere.

Laura Boldrini


L’odio e le offese da parte degli haters hanno colpito anche la Presidente della Camera Laura Boldrini. Sui suoi profili social sono apparsi spesso insulti pesanti, imbevuti di maschilismo e sessismo. Esemplare la reazione della Boldrini che, in una giornata come quella del 25 novembre, dedicata alle donne vittime di violenza, ha pubblicato, raccogliendoli assieme, gli insulti peggiori da lei ricevuti. Per la Presidente, infatti, gli attacchi degli haters sono una forma di violenza. Risultato? Una gogna mediatica per coloro che l’avevano insultata, talmente risonante da spingere alcuni di loro a scusarsi per quanto scritto.

Selvaggia Lucarelli


La pungente giornalista combatte quotidianamente con commenti colmi di odio e insulti provenienti dagli haters, tanto da denominarli ‘leoni da tastiera’. Proprio questo nome, azzeccatissimo, evidenzia la vigliaccheria di chi si nasconde dietro una tastiera per offendere e denigrare. La Lucarelli, però, non subisce certo ma affronta queste persone. Nella trasmissione radiofonica da lei condotta, infatti, cerca di contattarli e con la sua intelligenza riesce sempre a far fare loro la figura che si meritano, ovvero pessima. Ma non solo, la giornalista de ‘Il Fatto Quotidiano’ ha iniziato una vera e propria battaglia contro il cyberbullismo, numerose infatti le segnalazioni di pagine contenenti insulti, odio e violenza.

Michelle Hunziker e Aurora Ramazzotti


La bella presentatrice proprio quest’estate ha voluto affrontare in un post su Instagram la questione cyberbullismo che oltre a riguardare lei, investe anche sua figlia Aurora. Per la bella svizzera la giusta reazione contro tutto l’odio e la violenza espressa, è quella di ignorare e quando si supera un certo limite, segnalare.

Basta odio sul web! Celebriamo il Safer Internet Day


Proprio per discutere sull’uso della rete e il crescente problema del cyberbullismo e di haters è stato istituito, da 14 anni, il Safer Internet Day, la Giornata mondiale per la sicurezza in Rete che quest’anno si celebra il 7 febbraio. Voluto dalla Commissione Europea, è condiviso da oltre 100 paesi in tutto il mondo ed ha lo scopo di far riflettere i giovani sull’uso consapevole della rete. A Roma, nella ex Caserma Guido Reni, il 7 febbraio si svolgerà un evento che oltre a celebrare il SID sarà l’occasione anche per festeggiare la prima giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo “Il Nodo Blu – le scuole unite contro il bullismo”. All’interno della manifestazione, che vedrà la partecipazione della Ministra dell’Istruzione, verranno presentate le migliori proposte didattiche sul tema del contrasto al bullismo e al cyberbullismo.

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