Cyberbullismo in aumento

Cristina Montini
Di Cristina Montini

Il cyberbullismo nella Rete sta crescendo e non possiamo ignorarlo. Skuola.net, da sempre al fianco dello studente nei suoi problemi quotidiani, vi ha già messo in guardia in occasione del Safer Internet Day , giornata di sensibilizzazione europea a cui ha partecipato anche Skuola.net. Oggi torniamo a parlarvene per informarmi di come questo fenomeno stia evolvendo e sui nuovi strumenti che i giovani hanno a disposizione per combattere questo problema.
In un recente sondaggio proposto da Skuola.net, circa il 14% di voi afferma di essere stato preso di mira sulla rete, cioè quasi uno su sei. Sono numeri che denunciano la crescita del fenomeno anche dalle nostre parti.

CYBERBULLISMO – Prima di tutto, però, vi ricordiamo che per cyberbullismo si intendono tutti quegli atti di bullismo e molestia che vengono compiuti utilizzando i nuovi mezzi di comunicazione: cellulare, chat, forum, e-mail, ecc. Si va dall’invio di messaggi, via internet o cellulare, dal contenuto volgare, violento, offensivo o denigratorio alla pubblicazione di informazioni private appartenenti ad un’altra persona (nome, cognome, indirizzo, numeri di telefono…) oppure foto, video di cui facilmente si può entrare in possesso e utilizzare poi per molestare o minacciare.

IN GRAN BRETAGNA: ATTENTI AL BULLO - In realtà, in Italia, di cyberbullismo si è cominciando a parlare non da molto tempo, ma in altri paesi, come la Gran Bretagna, il fenomeno ha già assunto una gravità notevolmente preoccupante. Pensate che una ricerca condotta da Beatbullying, una importante associazione britannica che ha lo scopo di combattere ogni forma di bullismo, ha mostrato che ben 1 adolescente inglese su 3 ha affermato di essere stato vittima di bullismo virtuale. Ed è così che la stessa associazione ha dato vita a Cybermentors, un sito web dove i ragazzi inglesi possono trovare il sostegno di ben 700 giovani volontari pronti ad aiutarli e consigliarli nel caso si trovino in difficoltà di fronte ad un atto di cyberbullismo.

ARRIVANO I CYBERMENTORS - Sempre dall’Inghilterra il dato inquietante che ci fa capire di quanto sia diffusa la violenza in rete: sono 20mila gli adolescenti che hanno già chiesto aiuto ai Cybermentors raccontando non solo gli episodi spiacevoli di cui sono stati vittime, ma anche le loro reazioni emotive. Molti, per la pressione di cui sono vittime, arrivano ad atti di auto-lesionismo e, addirittura a tentativi di suicidio. E per mettere in guardia i giovani dell’esistenza di questo problema e informarli sui comportamenti da evitare e le possibili conseguenze, sono state diffuse, attraverso i più conosciuti social network, immagini pubblicitarie molto cruente e toccanti, come un corpo senza vita con accanto ad una boccetta di pasticche, un impiccato, polsi insanguinati, ahimè, ispirati a fatti di cronaca realmente accaduti.

SOFTWARE ANTI-BULLO - Intanto, però, dall’Australia arriva uno strumento che potrebbe aiutare a sconfiggere il problema del cyberbullismo. Si tratta di un software, chiamato Bullying Prevention Engine (Cbpe), destinato, pare, principalmente delle scuole, con lo scopo di funzionare come filtro delle e-mail ricevute per individuarne quelle potenzialmente pericolose. Il software riuscirebbe a identificare all’interno delle e-mail le parole usate più frequentemente dai bulli cibernetici e, in base all’impostazione scelta, accantonarle, respingerle o inviare il messaggio minatorio agli amministratori del sito.

CHE FARE? - E se anche a voi capitasse di ricevere messaggi indesiderati, ricordatevi che la regola numero uno è parlarne con qualcuno. Potete chiedere consigli o aiuto ai vostri genitori, agli amici, agli insegnanti, ma anche ai moderatori o ai proprietari del sito internet che stavate visitando quando avete ricevuto il messaggio. Questo è importante anche perché se vengono individuati dei comportamenti illeciti, questi devono essere comunicati alle autorità competenti, oppure alla Hotline di stop-it.

Sul forum di Skuola.net stiamo discutendo del Cyberbullismo: esprimi la tua opinione!

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