Quante polemiche per il Ministro Gelmini! Migliaia di studenti sono scesi in piazza a manifestare, centinaia ogni giorno discutono di questa situazione su internet...gli unici che però non han avuto visibilità sono stati gli studenti che concordano, o quelli che pur non concordano non si ritrovano in queste contestazioni. Quegli studenti in silenzio che son rimasti attoniti di fronte a tante polemiche e a tanta politica entrata nella loro vita a causa di compagni o insegnanti. Per averne la dimostrazione basta fare un giro sul nostro forum, sul web o parlare di persona con loro. Non sono affatto pochi.
SCUOLE ELEMENTARI - Come si può pensare di portare la politica in scuole in cui ci sono bambini che dovrebbero solo pensare allo svago? Eppure in Italia accade anche questo. A settembre i maestri si sono presentati a scuola con il lutto al braccio (e spiegatene il motivo ai bambini). Ora, come se n'è parlato nei giorni scorsi sul nostro forum, sono pure stati dati volantini politici ai bambini. Incredibilmente assurdo.
SCUOLE MEDIE INFERIORI / SUPERIORI - Anche nell'importante passaggio dell'adolescenza, con la formazione educativa di quello che sarà il ragazzo, si è stati sottoposti a bombardamento mediatico-politico. Manifestazioni un po' troppo faziose, occupazioni che sballottano per forza di cose gli studenti nel mondo politico, insegnanti che parlano delle loro ideologie in classe: tutte cose che non dovrebbero accadere per rispetto di chi non è preparato sulla politica, o anche solo non le condivide. Sul forum di "Scolasticamente" un genitore racconta del disagio di sua figlia a scuola, dove l'insegnante parla del decreto in modo molto superficiale e facendo passare la sua idea per verità assoluta.







Commenti
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Visitatore
Visitatore Quoto!
2 anni 7 mesi 16 giorni faVisitatore quando non si ha voglia di studiare ogni scusa è buona e qualsiasi governo fa schifo .VIVA L'IGNORANZA
3 anni 6 mesi 20 giorni faVisitatore BRAVI A TUTTI
3 anni 6 mesi 21 giorni faVisitatore Un contributo al dibattito da una madre preoccupata per il futuro dei figli e delle prossime generazioni.
3 anni 6 mesi 22 giorni faLeggete con molta attenzione Piero Calamandrei - discorso pronunciato al III Congresso in difesa della Scuola nazionale a Roma l'11 febbraio 1950 e' molto esaustivo e ci da spunti per leggere la realta' di oggi.Sulla cultura e la scuola si deve investire,non tagliare arbitrariamente.
Visitatore sono assolutamente convinto che, a fianco al diritto di protestare, ci sia il diritto a dissociarsi da una protesta e a non subire disagi.
3 anni 6 mesi 23 giorni faTuttavia credo sia importante cogliere l'occasione per creare dialogo, dibattito: una cosa sempre più trascurata è proprio discutere, anche a scuola, dei problemi che interessano la società. Non sarebbe un "bloccare l'istruzione" in quanto contribuirebbe comunque allo sviluppo della coscienza del cittadino di domani. L'importante è che le modalità siano veramente costruttive e prive di pregiudizi politici di qualsiasi tipo.
La scuola pubblica ha molti problemi senza dubbio, ma il decreto gelmini è il metodo meno opportuno per risolverli. Analizzandolo attentamente lo capirebbe anche Cossiga...
Visitatore Per fortuna sento per la prima volta un vero e proprio dibattito sulla riforma della scuola!
3 anni 6 mesi 23 giorni faMolti ragazzi liceali vanno a protestare senza neanche sapere cosa cavolo sta succedendo!!!
Comunque, sono daccordo con la Gelmini poichè i tagli prima o poi bisognava pur farli, il voto in condotta è un incentivo in più per eliminare il bullismo dalle scuole e per aiutare i ragazzi ad avere una media più alta aumentando così il credito, il maestro unico non è un modo per licenziare i docenti perchè, secondo un' indagine fatta da riviste rinomate, ogni classe sia delle elementari, sia delle medie e soprattutto sia quelle delle superiori è composta da più di 30 alunni senza contare i ragazzi paraplegici. Sta a dire che se i presidi dividessero gli alunni in più classi non esisterebbe affatto questo problema.
Francesco
Visitatore Io sono daccoedo sul voto in condotta, ma sono in disaccordo sui tagli e sul maestro prevalente nelle scuole elementari.
3 anni 6 mesi 23 giorni faVisitatore skusatemi x gli errori ortografici
3 anni 6 mesi 23 giorni faVisitatore io sono Mary, 12 anni, mi sono ben informata riguardo ai cambiamenti sulla riforma, ne ho discusso apetamente con amike, docenti, compagni, genitori...ne ho parlato perfino con il mio prete! ok x il voto in condotta...tanto nn si comporterà mai male 1 ragazzo che ha la testa a posto e studia e i prof si kakerebbero di sotto a minacciare cn il voto in condotta! pensate ai nostri figli ke un giorno si troverenan cn in classe i compa ke nn sanno comportarsi o ke rispondono a qualunque cosa ai prof..! il taglio dei professori dovrebbe essere + ridotto di come fa la gelmini...x il resto sono assolutamente contraria e credo sia giusto così...
3 anni 6 mesi 23 giorni faVisitatore Sono d'accordo con djbranko, gli altri forse nn sanno che sul decreto nn c'è scritto un bel niente su tagli, il tuo è scritto sul nuovo piano finanziario, che io ho letto. Con tutti quei tagli, le universtà diventeranno fondazioni private...secondo voi cosa significa? Vi sentite fuori dal coro perchè siete d'accordo con la Gelmini, ma non capite che noi manifestiamo non per il gusto di fare casino, ma per il nostro futuro.
3 anni 6 mesi 23 giorni fadjbranko La_Padrina_89 forse tu non ti rendi conto di quello che succederebbe...la scuola non è un centro di mantenimento e non lo è ai stato vistto che le scuole elementari erano le uniche che funzionavano bene...2 o 3 nell'unione europea...ma con tutti questi posti in meno loro che faranno?Chi ha un mutuo,chi ha una famiglia da portare avanti cosa farà?Chi non può permettersi di pagare tutte quelle tasse universitarie come farà?Questa è una riforma per i figli di papà.
3 anni 6 mesi 23 giorni faVisitatore ragazzi pensavo di essere l'unico a pensarla cosi ma vedo che c'e un numero non esiguo di ragazzi e non che sono contrari a questa manifestazione...io principalmente per due aspetti:1_che la riforma (se la leggessero bene) contiene provvedimenti anche giusti(ad es il voto in condotta contro bulli e facinorosi)
3 anni 6 mesi 23 giorni fa2_perchè non ritengo sia giusto il modo in cui si sta manifestando(le lezioni sospese da occupazioni o disturbate da cori fuori da scuole e universita)...
e per chi parla di tagli e non sà che i soldi verranno riinvestiti nella scuola(tra le altre cose l'italia è una delle nazioni che spende di più nella scuola e ha sevizi carenti, si vedano laboratori o aule di informatica)e per chi si preoccupa dei precari, forse nn si è accorto che non cambia niente.(se prima alle elementari una classe aveva 6 maesti ora ne avrà 1 unico, o forse di più, comunque gli altri 5 avranno altre 5 classi dato che i professeri per contratto non possono far piu di un tot di ore)
Visitatore Non credo che la questione sia solo politica, per quanto riguarda la protesta universitaria le occupazioni vengono fatte sia da studenti di sinistra sia da movimenti studenteschi di destra,e c'è anche chi non manifesta.Io manifesterò per il semplice fatto che non ritengo giusto il decreto,poichè non andrebbe a risanare la scuola ma ne provocherebbe la definitiva disfatta.Credo che sia soltanto una manovra economica,con cui risanare qualche debito e incentivare la privatizzazione scolastica,a discapito di molti lavoratori che perderanno il posto di lavoro e a discapito di molte famiglie meno benestanti che con la privatizzazione universitaria non potranno più pagare le tasse ai loro figli.Quindi l'Università diventerà qualcosa in cui solo se sei figlio di un ricco ti puoi permettere l'istruzioni e posti migliori di lavoro.Il divario sociale tra i più benestanti e meno si allargherebbe.
3 anni 6 mesi 23 giorni faLa_Padrina_89 Djbranco, mi spiace per gli insegnanti precari...ma cosa ci si può fare??? Del resto la scuola non é mica un Centro di Mantenimento.
3 anni 6 mesi 23 giorni faE "state zitti" dillo ai tuoi fratelli o sorelle, siamo in democrazia e ognuno ha il diritto di pensare/dire/scrivere ciò che vuole.
djbranko ma prima di parlare leggetevi la riforma...chi l'approva non sa di che si tratta...ditemi voi con l'introduzione del maestro unico tutti gli insegnanti precari cosa faranno?Gli darete voi da mangiare visto che parlate di essere d'accordo?Se le università diventeranno private chi non potrà permetterselo come farà?Allora state zitti e riflettere prima di parlare
3 anni 6 mesi 24 giorni faAleksej i commenti anonimi mi piacciono poco....
3 anni 6 mesi 24 giorni faoccorre avere il coraggio delle proprie opinioni e non "nascondersi" nel visitatore anonimo
Visitatore ma perchè a voi sembra che la scuola italiana adesso funzioni??!!! Poveri illusi!(leggete quà prima di andare a manifestare nelle piazze!!!!)
3 anni 6 mesi 24 giorni faL'Ocse boccia la scuola italiana. Stando ai numerosi dati contenuti nel rapporto dal titolo Education at a glance 2006 (uno sguardo sull'Istruzione 2006) il sistema di istruzione nazionale risulta troppo costoso se paragonato agli scarsi risultati che riesce a produrre. Un sistema nella sostanza inefficiente che richiede un approfondito restyling. Scuola, istruzione post-secondaria e università arrancano, sfornano studenti che non riescono reggere il confronto con i compagni degli altri 30 paesi aderenti all'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico e laureati che spesso restano disoccupati. Ma il ponderoso volume di 465 pagine ricche di tabelle, grafici e numeri pubblicato qualche giorno fa (con dati aggiornati al 2004), attraverso il confronto fra i diversi sistemi di istruzione dei vari paesi, consente di individuare alcuni dei possibili mali che affliggono la scuola italiana e anche una possibile via d'uscita.
Il grado di istruzione del popolo italiano.
Secondo l'Ocse, l'Italia è al penultimo posto per numero di laureati: appena 11 su cento persone di età compresa fra 25 e 64 anni. Solo la Turchia è sotto di noi, ma veniamo sopravanzati perfino dal Cile e dal Messico. I paesi asiatici (Giappone e Corea) ci surclassano (37 e 30 rispettivamente), così come Stati Uniti e Australia. Situazione non cambia prendendo in considerazione i giovani laureati di età compresa fra i 25 e i 34 anni. Le cose non cambiano molto se si passa ai 'semplicì diplomati: siamo in fondo alla classifica (appena 48 su 100) con una media Ocse che si attesta sui 67 ogni 100 abitanti di età compresa fra i 25 e i 64 anni.
Visitatore la politica non centra nientie con la riforma...questa riorma non farà altro che distruggere il sistema scolastico(per qunato mi riguarda universitaro).
3 anni 6 mesi 24 giorni faIl vero problema e che non riesco a capire se è solo una questione di interessi eocnomici o si cerca di attaccare volutamente la formazione culturale italiana (che mi fa pensare ad un progetto piu ampio di "controllo"
Blue Angel Meno male che qualcuno che la riforma l'ha letta c'è
non bisogna condividere per forza tutto, ma almeno qualcuno colto qui c'è...che non deve okkupare per sventolare la sua bandiera politica e dire che il governo fa schifo
3 anni 6 mesi 24 giorni faVisitatore Ho letto la riforma e devo dre che in giro si sentono tante cretinate...Informatevi anche voi
3 anni 6 mesi 24 giorni faLa privaizzazione dell'università è posibile solo con la magioranza assoluta del senato accademico..cosa impossibile da avere in istituzioni pubbliche quali Pisa,Roma etc...per quanto riguarda i tagli dei professori è giusto...l'Italia ha un numero di prof molto più alto a quello della media europea ed è uno spreco assurdo