Home Invia e guadagna
Registrati
 

Password dimenticata?

Registrati ora.

Quanto tempo serve per fare un compito in classe?

Esiste un tempo minimo per svolgere una verifica scolastica che i professori devono concedere agli studenti? Vediamo che cosa fare quando non riuscite a completare un compito in classe

Cristina.M | Segui su Google+ - 15 novembre 2012 40 commenti
E io lo dico a Skuola.net
Per svolgere una verifica scolastica, i professori devono concedere agli studenti un tempo minimo? Nell'articolo si parla di che cosa fare quando non riuscite a completare un compito in classe e come farlo capire al prof

Quanto tempo è necessario per fare un compito in classe? Già ci siamo occupati del tempo che i professori impiegano a correggere le verifiche, ma oggi vediamo se esiste un tempo minimo che devono concedere agli studenti per poter svolgere il compito in classe in tutta tranquillità.

IL TEMPO È TIRANNO - Vi siete mai lamentati di non avere abbastanza tempo per completare una verifica? Forse le domande erano troppe o forse non avete avuto il tempo di copiare in bella il tema o, ancora, avete lasciato indietro dei quiz e la campanella è suonata prima di poterci ritornare sopra. Un compito incompleto può farci “guadagnare” un voto basso e allora vale la pena di chiedersi se c’è una regola sul tempo che i prof devono concedervi per svolgere una verifica.

DECIDE IL PROF - Sul Forum di Skuola.net, Gae-tano ha chiesto aiuto su questo tema: “Il mio professore d'inglese vuole farci fare il compito in mezz'ora, è possibile?” Sfogliando tutti i manuali di diritto, passando in rassegna tutti i regolamenti della vostra scuola, non troverete nulla che indichi in modo preciso la durata di un compito in classe. Come sottolinea MiK194, “Le verifiche che si fanno a scuola non sono prove d'esame e quindi non ci sono limiti di tempo”. In effetti, è il professore che decide in autonomia come organizzare le lezioni e, quindi, anche le verifiche. Nel caso esposto da Gae-tano, evidentemente l’insegnante avrà in mente una verifica con poche domande o un quiz che realmente si può svolgere in tempi brevi. Ogni prof ha il suo metodo.

SE IL COMPITO È DIFFICILE, SERVE PIÙ TEMPO - È ovvio che il tempo assegnato dal prof per lo svolgimento di un compito in classe debba essere commisurato all’impegno necessario allo studente per svolgerlo. Quindi, il numero di domande, l’ampiezza delle risposte richieste e la tipologia di test determinano il tempo necessario che il prof dovrebbe valutare accuratamente.

IL METODO DI STUDIO FA LA DIFFERENZA - Tuttavia, potrebbe succedere che la maggior parte della classe trovi difficoltà a svolgere un compito nei tempi decisi dall’insegnante e, in questo caso, le cose da fare sono due. Prima di tutto è necessario che ogni studente si chieda se è sufficientemente preparato. Spesso il fatto di non avere padronanza completa degli argomenti studiati richiede un maggiore tempo per elaborare le risposte e, quindi, indica al professore se la vostra preparazione è superficiale o meno. In questo caso la soluzione è tanto semplice quanto ovvia: studiate di più e meglio.

PARLATENE CON L'INSEGNANTE - Ma se molti studenti non riescono a terminare il compito nei tempi previsti e questo magari si ripete puntualmente per ogni verifica, allora il problema potrebbe essere un altro. L’insegnante dovrebbe essere in grado di capirlo da solo visti i risultati dei compiti, ma se ciò non avviene, allora prendete voi l’iniziativa e parlategliene. Quando vi confrontate con un insegnante, fatelo sempre con la dovuta cortesia, senza mai accusare direttamente ed esplicitamente di negligenza il prof. Andare a scuola significa anche imparare a confrontarsi e a discutere, quindi esponete a lui le vostre difficoltà chiedendogli di venirvi incontro con un compito meno impegnativo oppure concedendovi un po’ più di tempo.

Riesci sempre a completare i compiti in classe?

Cristina Montini
Contenuti correlati
Oppure registrati per copiare