Maker Faire Rome: l'innovazione è anche gioco e divertimento

Eni
In collaborazione con Eni

Terzo e ultimo giorno della Maker Faire Rome. Anche oggi, numerose le persone che si aggirano tra i diversi padiglioni per scoprire le idee dei vari makers provenienti da tutta Italia. Tanto poi, lo spazio dedicato ai più piccoli: per loro la Maker Faire è il posto ideale per dar sfogo alla curiosità! Ne sa qualcosa Eni che ha pensato anche ai bambini attraverso il Solar Park, un'area dedicata proprio a loro!

STEVE - Per far conoscere anche ai più piccoli, gli adulti di domani, come sfruttare l'energia solare, Eni ha pensato a dei giochi che utilizzano proprio i pannelli solari. C'è STEVE, un simpatico robot giallo realizzato con i concentratori solari luminescenti Eni LSC. Il suo scopo è quello di accumulare luce da una delle quattro stazioni, che si illuminano a turno e che simboleggiano il sole. A guidarlo, proprio i bambini attraverso i pulsanti colorati. Raccolta l'energia, STEVE inizia a ballare.

Guarda il TgFlash di Skuola.net per Eni in cui ti raccontiamo il Day 3 alla Maker Faire Rome 2016

SOPHIA - È un palloncino ad elio dotato di pannelli fotovoltaici Eni OPV. Il suo obiettivo è insegnare come condividere l'energia solare. I pannelli permettono a SOPHIA, guidata dai bambini con quattro pulsanti colorati, di andare a caricarsi di energia in corrispondenza di una delle stazioni che si illuminano una dopo l'altra. Dopo aver raccolto sufficiente energia, SOPHIA torna alla base per condividerla con i suoi amici colorati.

PEK - È un gioco che insegna come esercitare la creatività con l'energia solare. Con PEK infatti è possibile costruire oggetti e percorsi che hanno alla base celle fotovoltaiche OPV e LSC.

SOLAR L.HUB - Un plastico in scala 1:25, realizzato da +LAB del Politecnico di Milano, un laboratorio specializzato nella stampa 3D in Italia. Il progetto propone l'uso a livello architettonico delle tecnologie Eni LSC e OPV. Solar L. HUb è infatti un luogo di aggregazione, uno spazio ibrido di gioco e apprendimento, che prende il via grazie all'energia solare che viene raccolta dalle tecnolgie fotovoltaiche installate sul tetto e sulle pareti.

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Manlio Grossi