Problemi a scuola: 5 mosse per risolverli

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Di francesca_fortini

 Problemi a scuola? 5 mosse per risolverli

Affrontare le interrogazioni senza balbettare o arrossire, rispondere ad un prof senza scene di mutismo da timidezza, relazionarsi con i compagni di classe più sfacciati, imparare a gestire il tempo da dedicare allo studio e trovare il giusto metodo per studiare. Non sempre tutto ciò risulta facile e immediato. Spesso, anzi, la scuola crea negli studenti stati d'ansia e panico tali da bloccare e sfociare, nei casi più estremi, in vere e proprie patologie. Skuola.net, allora, ha deciso di dedicare un'intera puntata della Skuola|Tv proprio a questo ed ha invitato in studio la talent coach Fiorella Pallas. Con lei abbiamo affrontato questi ed altri problemi tipici dello studente, cercando di risolverli in 5 semplici mosse.

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INTERROGAZIONI, COME AFFRONTARLE? - La paura delle interrogazioni va di pari passo con quella per i prof. Ma se arrivate a non riuscire a dire una parola e, quindi, a prendere voti molto più bassi di quanto vi meritiate, è ora di darci un taglio. Come farlo? Tirando fuori, ovviamente, il proprio talento. "Il compito primario del nostro cervello" ci spiega la coach "è quello di proteggerci. Quindi, tutto ciò che è nuovo per lui è fonte di pericolo e stress. Cosa che succede davanti ad un'interrogazione, appunto. E così, ovviamente, ci fa provare paura. Come risolvere questa situazione? Prima di tutto, bisogna creare delle situazioni in anticipo come se fossero reali, allenarsi all'interrogazione, ricreare le condizioni tipiche. Tutto ciò per abbassare la tensione". Altro aspetto importante, secondo la nostra coach, è quello di lavorare sulla postura, che darà un segnale di sicurezza al prof. Provare per credere.

PROBLEMI DI CONCENTRAZIONE? - Se il problema è poi la concentrazione, forse dovreste imparare a trovare il metodo di studio fatto apposta per voi. Soprattutto se vi accorgete di perdere moltissimo tempo senza aver imparato nulla. "La mancanza di concentrazione non è comunque l'unico problema, quando non si riesce a studiare. Anche la noia e la mancanza di interesse influiscono. Come fare, allora, a memorizzare le informazioni importanti e poi ripescarle dalla memoria al momento opportuno, senza perdere troppo tempo? Basterà usare, proprio come su twitter, dei tag mentali. Evidenziare, dunque, delle informazioni. Ancor meglio se riusciamo ad associare quei tag a delle immagini, anche un po' buffe. Il nostro cervello tenderà a ripescarli meglio dalla memoria." E perché no, la nostra coach ci svela un piccolo segreto sulle interrogazioni. Pare, infatti, che il 20% delle possibili domande d'esame vengano ripetute dai prof l'80% delle volte. Perché, allora, non farsi furbi e prestare la massima attenzione durante le interrogazioni altrui?

UN BRUTTO VOTO: COME COMPORTARSI? - Il mondo non finisce certo per un brutto voto o per il debito scolastico o, nel peggiore dei casi, per una bocciatura. Però si può cercare di evitare di trovarsi in situazioni difficili e, se proprio non si è riusciti a farlo, a rialzarsi dalla caduta. "Nella vita sbaglierete migliaia di volte" dice Fiorella Pallas. "Il punto è l'interpretazione che tu dai a quello sbaglio. Darsi addosso porterà solo ad avvilirsi e bloccarsi sempre di più. Deve essere, invece, una fonte ricchissima di informazioni per avere successo, per fare meglio in futuro".

GESTIRE IL TEMPO - Se vi sembra di affannarvi senza mai riuscire ad arrivare ad un buon risultato, e vi sembra che 24 ore siano poche per tutto ciò che dovete fare, forse è arrivato il momento di imparare a gestire il tempo tra scuola, compiti, hobbies, sport e amicizie. "Procrastinare è sbagliato, pensate al vostro tempo come se fosse un conto in banca: quel tempo perso non tornerà più. Le cose rimandate, poi, all'improvviso diventeranno tremendamente urgenti! Portate sempre un orologio al tempo, perché è evidente che avete la concezione del tempo che scorre. Programmare il proprio studio è fondamentale".

CONOSCERE SE STESSI: PERCHE' E' IMPORTANTE? - Conoscere se stessi e i propri punti di forza: è importante anche nel mondo della scuola. "I vostri pensieri vi porteranno a compiere delle azioni e queste azioni porteranno a dei risultati. Per questo è fondamentale comprendere a fondo il proprio modo di pensare. Se non siete soddisfatti dei vostri risultati, l'unico modo per migliorare non è tanto cambiare le proprie azioni, quanto piuttosto il proprio modo di ragionare". Ecco perché, dunque, in ogni contesto della vita, è fondamentale avere una piena conoscenza e accettazione della persona che si è.

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