Blocchiamo i furbi: segnala le irregolarità ai test di ingresso

Cristina Montini
Di Cristina Montini

test ingresso

Alla Redazione di Skuola.net stanno arrivando numerose segnalazioni di irregolarità verificatesi durante i test di ammissione alle facoltà universitarie. Per bloccare i furbi e i raccomandati, possiamo unirci e smascherare i comportamenti scorretti che si verificano durante la somministrazione dei quesiti. Aspettiamo, quindi, le vostre segnalazioni alla [email=redazione@skuola.net]Redazione[/email], ne daremo notizia!

TEST DI INGRESSO E IRREGOLARITÀ - In questi anni non sono stati pochi i casi di test irregolari oggetto di inchieste che mostrano come ci siano vere e proprie organizzazioni a delinquere con l’obiettivo di far passare i test a pochi privilegiati. Il Miur ha messo online due video per mostrare ai ragazzi le corrette modalità di svolgimento dei test di ingresso universitari. In questo modo, nel caso in cui assistiate a fatti o comportamenti dubbi, potete denunciare tutto alle autorità competenti.

[email=redazione@skuola.net]In caso di irregolarità durante i test di ingresso fate la vostra segnalazione a Skuola.net.[/email]

STRANI MOVIMENTI DI PENNE A BARI - E proprio ieri è arrivata alla [email=redazione@skuola.net]Redazione di Skuola.net[/email] la segnalazione di uno studente che, durante i test di ingresso alla Facoltà di Medicina e Chirurgia a Bari, ha notato molti ragazzi copiare tra di loro e ha assistito ad orario scaduto uno strano movimento di penne tra le prime file. È facile ipotizzare, quindi, che alcuni studenti abbiano potuto rispondere alle domande del test anche dopo l’orario stabilito.
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CON IL CELLULARE AI TEST: CACCIATI - E irregolarità anche durante il test di ingresso alla facoltà di Medicina e Chirurgia: “Un paio di ragazzi sono stati sorpresi con il cellulare in mano e sono stati allontanati”. A riferirlo è stato proprio Eugenio Gaudio, preside della facoltà di Medicina dell'Università La Sapienza di Roma.

Vi segnaliamo una lettera arrivata in Redazione:
"Gentile Rettore,
sono una studente che ha sostenuto il test d'ingresso a Medicina presso il Suo ateneo.
Le scrivo questa mail per sottolineare alcune cose riguardo l'esame svoltosi ieri; cose che mi hanno lasciato perplessa a dir poco.

Io sono stata assegnata all'aula EF1, quindi parlo per quello che ho avuto modo di vedere in quest'aula, anche se presumo siano capitate le stesse cose anche in altre aule..."
Continua a leggere la lettera...

Quesiti e risposte test di ingresso Medicina e Chirurgia - 2011/12

Ed ora vi sintetizziamo gli episodi di test irregolari che sono stati denunciati gli anni passati.

2010 NAPOLI - A Napoli, durante il test per la facoltà di Odontoiatria, è stato scoperto un ragazzo mentre dettava le domande da un orologio collegato ad una ricetrasmittente. Lo studente era in contatto con un gruppo di 4 persone, tra parenti e conoscenti, che si trovavano appena fuori dall’università, e dall’interno di un Suv dotato di potente antenna suggerivano le risposte giuste. La prova del ragazzo è stata invalidata e la combriccola denunciata.

2010 SIRACUSA – A Siracusa, un gruppo di studenti già immatricolati alla facoltà di Medicina si iscrissero nuovamente pagando i 40 euro dell’iscrizione, per sostenere ancora una volta il test di ammissione. L’Università escluse dalla prova quegli studenti.

2010 FIRENZE - Durante il test di Medicina a Firenze, in due aule era rimasta appesa la tavola periodica degli elementi che avrebbe potuto agevolare i ragazzi nelle risposte ai quiz. Il Tar della Toscana dapprima aveva deciso che gli studenti non ammessi alla facoltà sarebbero stati inseriti in liste di riserva per l’anno accademico 2010/11. Mentre successivamente si è pronunciato per sciogliere la propria riserva e far entrare gli studenti a pieno titolo nei corsi di studio.

2007 BOLOGNA – Nel 2007 cinque studentesse presentarono un esposto alla Procura di Bologna per denunciare quanto accaduto durante il test di Medicina: anziani che fingevano di sostenere i test e invece erano lì per suggerire; parenti che mimavano l'alfabeto muto per aiutare i familiari; commissari inflessibili con alcuni candidati e indulgenti con altri; matricole che dopo la chiusura dei test hanno avuto un'ora e mezza per correggere le risposte”.

2007 CATANZARO - Sempre nel 2007, a Catanzaro scoppia lo scandalo dei test truccati all’Università “Magna Grecia”: a fronte di un cospicuo pagamento, si riusciva ad ottenere il test di ammissione già compilato e in anticipo. L’indagine è partita quando, la mattina del test, ci si è accorti che un plico era stato manomesso, e si è conclusa con l’accertamento dell’esistenza di una organizzazione fraudolenta di compravendita dei test di ammissione per le facoltà di Medicina e Chirurgia, di Odontoiatria e di Veterinaria che avrebbe agito tra il 2005 e il 2008. Implicati nell’attività illecita due persone che, all'epoca dei fatti, lavoravano all'interno dell’Ateneo.

2007 BARI, FOGGIA, ANCONA e CHIETI – A Bari sono stati rinviati a giudizio 127 indagati tra studenti, genitori e docenti, perché coinvolti nell’inchiesta dei test di ingresso truccati del settembre 2007 per le facoltà di Medicina ed Odontoiatria delle Università di Bari, Foggia, Ancona e Chieti. Erano state allestite per l’occasione delle vere e proprie centrali operative: gli studenti inviavano i messaggi contenenti le domande dei test e dalla “centrale” dopo poco tempo partivano gli sms con le risposte corrette, con i genitori spesso nel ruolo di intermediari per smistare gli sms. Si parla di cifre importanti: fino ad 8mila euro per frequentare un corso di preparazione al test, e poi fino a 30mila se l’esame veniva effettivamente superato.

Ti sei accorto di irregolarità durante i test? Manda la tua segnalazione alla [email=redazione@skuola.net]Redazione di Skuola.net[/email].

Cristina Montini

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