Test universitari irregolari: ecco le vostre testimonianze!

Serena Rosticci
Di Serena Rosticci

prof piange in classe

Segnalazione 1

Salve,
vorrei testimoniare la mia esperienza durante i test d’ingresso.
Ho provato alla Cattolica il 30 Agosto per medicina e devo onestamente dire che sono rimasta scioccata dal modo in cui è stato svolto il test: innanzitutto, entrati nell’aula dopo il riconoscimento, gli scatoloni dei test erano già aperti e precedentemente manomessi per cui alcuni studenti (i così detti "RACCOMANDATI”) avevano il codice a barre già attaccato al questionario; molti studenti parlavano al telefono 2 minuti prima che iniziasse il test; gente che si alzava e cambiava posto a proprio piacimento per non parlare dei 120 quesiti in 90 minuti (pochissimo tempo e praticamente tutte di Logica).
Ovviamente il 2 settembre son usciti i risultati e non sono passata.
Il 5 settembre ho provato alla Sapienza e devo dire che sono rimasta molto stupita dalla loro professionalità: ci hanno fatto vedere per bene che gli scatoloni fossero tutti saldamente chiusi, hanno chiamato 2 studenti volontari per aprire gli scatoloni e controllare che tutti i test fossero integri, si sono assicurati che ogni studente avesse il cellulare spento e riposto all’interno della borsa prima di sedersi al proprio posto in aula e soprattutto non era ASSOLUTAMENTE permesso alzarsi e cambiare il proprio posto. Abbiamo iniziato il test alle 11.00 spaccate e abbiamo finito alle 13.00 spaccate.

I risultati dovrebbero uscire il 12 settembre.
Devo dire che il test è stato molto più difficile degli anni passati (per il fatto che quest’anno medicina e odontoiatria si facevano insieme) e non ritengo giusto selezionare le persone in base ad un test nel quale prevalgono le domande di cultura generale. La cosa che più mi fa rabbia è quello di vedere gente meno motivata entrare nella facoltà. Moltissima gente tenta medicina ma non è realmente interessata, persone che “male che vada se non entro, faccio scienze politiche”, mentre persone, come la sottoscritta, vogliono diventare medici talmente tanto che non si vedono in altre facoltà tanto sono motivate. Il sistema dei test è rimasto solo in Italia: in America si selezionano gli studenti in base ai loro meriti durante il liceo oppure in Inghilterra si fa prevalentemente un test di lingua, con alcune domande scientifiche (nulla di cultura generale) e danno l’opportunità a TUTTI di entrare e non i raccomandati solo perchè “sono figli di...”. Fino ad un paio di anni fa si entrava senza test: magari il primo anno erano in 4 000 ma poi coloro che si laureavano erano in 400. Bisogna dare l’opportunità a tutti di tentare, tutti dovrebbero avere il diritto di provare. Con questa selezione dei test si priva a moltissimi studenti il diritto allo studio, il che non è assolutamente giusto.
Io spero con tutto il cuore di essere entrata alla Sapienza, magari anche ripescata, per quanto sono motivata e per quanto lo desideri. Spero che questo sistema, nonostante sono convinta di non aver fatto un punteggio alto, non mi impedisca di realizzare il mio sogno e magari di diventare un buon medico per tutti in questo paese.
Ringrazio colui o colei che ha dedicato il suo tempo a leggere questa email, nella speranza che qualcosa possa veramente cambiare.
Saluti,
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Segnalazione 2

A questo punto dico anche io la mia. La situazione dei test in Italia è vergognosa, e SENZA eccezioni! Io ho provato lo scorso anno medicina e veterinaria a Padova e ti assicuro che la situazione non è migliore! La cosa peggiore è stata al test di medicina. Quando hanno iniziato a consegnare le buste, hanno consegnato le prime 10 in modo nominativo e poi l'assistente che le consegnava se n'è uscito con un "beh ma tanto sono tutte uguali, posso anche consegnarle a caso" e così ha continuato in ordine di banco. E allora xke non prendere quelle 10 e rimescolarle nell'intero pacco???? Quest'anno ho rifatto i test visto l'insuccesso dello scorso anno. Consegnano tutte le buste e poi a un bel momento (prima che le aprissimo) l'assistente assai preoccupato dice "scusate sono state consegnate 6 buste sbagliate...sono quelle con i numeri finali dal 257 al 262" ...e così sono state cambiate....motivo? se le buste sono tutte uguali che motivo c'era di cambiarle? ci sono buste "diverse"? Poi, inizio a chiacchierare con la mia vicina di banco e mi dice di aver provato lunedì il test di medicina a Verona. Le chiedo com'è andato e mi dice "benissimo!" e io penso beata lei! e poi mi dice "l'ho copiato tutto!!!!" e comincia a raccontare che ha copiato tutto da quella davanti e che una vota a casa, ha guardato le soluzioni in internet e la ragazza davanti, appunto "mi ha fatto fare tutto giusto! era una secchiona, uscita col 100 dallo scientifico, ehhh...mi ero informata io prima di copiare ;) " ....sono allibita! e mi chiede se possiamo fare insieme il test di veterinaria perchè lei è un mago in queste cose! io ovviamente dopo ogni crocetta che mettevo nascondevo il foglio!!. Io non riesco ad entrare a medicina per 1 punto ed è già la seconda volta che provo, dopo un 90 allo scientifico, un anno di università, un'estate sui libri e questa mi arriva dicendo che lei non sa niente, che ha sempre preso 5 in chimica e che però ha copiato tutto e sicuramente è dentro. Beh non è finita...il tizio affianco a me dall'altro lato mi chiede espressamente di fargli l'esame e segnare in maniera "visibile" che risposte davo! (io vi racconto senza commentare tanto è incommentabile). Ciliegina sulla torta vi racconto questa.. ho un amico di famiglia, siamo cresciuti insieme, è sempre stato una persona correttissima, suo padre è medico e sua madre biologa, persone splendide... lui è del 1990 e alle scuole superiori non ha MAI brillato, sempre debiti nelle materie scientifiche, ha addirittura dovuto cambiare scuola per evitare la bocciatura. Uscito col 62 in finale. Motivo per cui, senza basi assolutamente un test non lo puoi certo passare! 2 anni fa ha tentato il test per medicina e biologia con estremo insuccesso. A questo punto, sempre due anni fa è andato a fare il test di odontoiatria e (parole sue) "non avevo niente da perdere, dovevo tentare il tutto per tutto" e così.. si è messo d'accordo coi vicini di banco e lui ha fatto biologia, la ragazza a fianco cultura generale, il ragazzo dietro mate e fisica, l'altro ragazzo dietro chimica. Bene, sono passati tutti e 4 con ben 59 punti alla facoltà di odontoiatria a Padova e tenete conto che ci sono solo 25 posti!!! Non contento ora mi giustifica anche questo gesto con "in un test del genere per il tuo futuro è giusto giocare con tutte le armi possibili. Il lavoro di squadra è sempre una cosa positiva e poi questa è gente te la ritroverai in corso e potrai collaborare anche i prossimi anni". Ho finito. A voi i commenti.

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Segnalazione 3

Ho effettuato il test per l'ammissione a Medicina nell'ateneo di Torvergata a Roma, io mi trovavo nell'aula 1 dell'edificio Didattica della Facoltà di Ingegneria e nella nostra aula il test sembrava regolare, ma nel frattempo nelle aule vicino hanno distribuito ad ogni studente la tavola periodica degli elementi (tavola di Mendeleev), agevolando così lo svolgimento degli esercizi di Chimica. Ho anche i nominativi di alcuni ragazzi che erano nelle aule in cui tale procedura si è svolta. Ora ci stiamo muovendo per contattare il Rettore, perché tale processo è inaccettabile e invaliderebbe la prova. L'anno scorso a Firenze solo perché in alcune classi erano appese le tavole, gli studenti hanno vinto il ricorso al TAR. Nel mio caso il discorso è più grave, perché ad ogni studente è stata data una fotocopia della tavola!
Aula 2 Edificio Didattica di Ingegneria a Tor Vergata Roma, hanno distribuito a ogni allievo dell'aula una tavola di Mendeleev per gli esercizi di chimica. Come si fa a comunicarlo al Ministero?

Segnalazione 4

Salve, ho partecipato al test d'ingresso per la facoltà a numero chiuso di Medicina e chirurgia a Tor Vergata in data 5 Settembre 2011. Voglio segnalare che nella mia aula (Aula Golgi) si sono verificate delle gravi irregolarità tra cui la consegna da parte dei commissari di tavole periodiche e il fatto che molti studenti hanno continuato il test dopo l'orario di consegna stabilito (ore 13:00) senza essere interrotti.
Io ed altri studenti abbiamo già avvisato il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca in attesa di una risposta e soprattutto di un indagine. Vi invio questa email sperando che informiate i vostri lettori di quello che oramai capita ogni anno nelle nostre facoltà a cielo aperto e che possiate così sostenere la nostra voce.
Grazie e cordiali saluti.
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Segnalazione 5

Vi metto il link dell'articolo...io ero in quell'aula quando è successo e conosco la ragazza intervistata... su suggerimento delle forze dell'ordine stiamo provvedendo per un esposto alla Procura della Repubblica, visto che sono state inviate anche delle lettere al Rettore, al Preside di facoltà e al presidente della comm.ne che non hanno ancora ricevuto risposta...
Vi scrivo una delle lettere inviate:

"Ill.mo Rettore dell'università degli studi di Bari, Egregio dott. Quaranta,

Sicuramente oggi avrete letto gli articoli pubblicati su alcuni quotidiani riguardanti le irregolarità che ci sono state ieri 05/09/2011 durante lo svolgimento del test in oggetto.
Io ero presente nell'aula A del dipartimento di fisica, con la ragazza intervistata negli articoli e vi mando la seguente a conferma di quanto detto da A. L.; io ero con lei sia quando ha fatto notare alla comm.ne quello che stava accadendo, sia quando ci siamo recati dalle forze dell'ordine.
Io credo che se la commissione avesse messo a verbale quello che è successo, non si sarebbe creato tutto ciò.
La commissione invece si è limitata a dire che avrebbe annullato la prova a chi consegnava la penna prima di uscire dall'aula...ma l'unica risposta che ha ottenuto sono state penne lasciate sui banchi o lanciate...
Non è giusto che noi studenti onesti paghiamo per quello che fanno gli altri... abbiamo il diritto di essere tutelati poichè per essere ammessi al test abbiamo anche pagato, ed vedere la commissione ridere quando gli si dice di annullare la prova a tutti e ripeterla o sentirsi dire dalle forze dell'ordine "...noi non possiamo fare niente..." e proporci di fare un'esposto all Repubblica è tutt'altro che tutela nei nostri confronti, poichè no tutti abbiamo la possibilità di pagare un avvocato per farci seguire nell'esposto.
Io spero che non finisca così e che qualcosa si muova.
Distinti saluti"

Segnalazione 6

Egregi lettori,

Non so chi leggerà questa lettera, se cadrà nel vuoto o se raggiungerà la coscienza di qualche nostalgico idealista. Questa è una lettera di denuncia, o più semplicemente l'ennesimo e avvilente esempio di quell'Italia che va a rotoli, inesorabilmente come se fossimo predestinati a questo processo di decadimento.
Non mi dilungo ulteriormente. Io sono uno di quei tanti studenti che lunedì scorso 5 settembre sì è cimentato nel fatidico test di ammissione alla tanto ambita facoltà di medicina. Io ho partecipato al test dell'Università Aldo Moro di Bari. Tutto si poteva dire di questa prova a quiz tranne che fosse seria e severamente controllata. La professionalità degli addetti ai controlli infatti era una questione di forma più che di contenuto. Infatti dopo essere passati dal metal detector e dal riconoscimento con i documenti, una volta sorteggiato il loro posto a sedere, iniziato alle ore 11:00 il fatidico test, i candidati erano liberi di consultarsi tra di loro inficiando quindi l'esito dei risultati, tutto questo senza il minimo ammonimento di chi era preposto ai controlli. Addirittura durante la prova è squillato un cellulare: il personale è stato coerente nel perseguire la sua linea di non-intervento. Inoltre mi hanno detto che uno dei posti a sedere, il numero 2, in prima linea, molto vicino al tavolo del personale, non era oggetto di sorteggio come tutti gli altri ma era già riservato. Assurdo.
Come è possibile che per una prova così importante il personale di controllo sia così poco professionale? Come è possibile che una prova nella quale 3600 candidati lottano per poco più di 300 posti si svolga in maniera così balorda? Come è possibile accettare che il futuro di un giovane venga distrutto solo perchè ha scelto di essere una persona onesta e di superare il test con la sua preparazione, senza nè raccomandazioni nè illeciti di altro tipo?
Quello a cui ho assistito io è comunque poco rispetto alle notizie che sono provenute da altre aule in cui si trovavano altri candidati a svolgere la stessa prova. Si sono sparse notizie inquietanti e sconcertanti.
In alcune aule infatti alcuni "aspiranti medici" avevano penne di riserve per proseguire il test dopo le 2 ore consentite, con le quali correggere eventuali errori o aggiungere ulteriori risposte. Davanti a questi illeciti alcuni ragazzi hanno richiamato l'attenzione del personale di controllo ma nessun provvedimento è stato preso. Sono stati informati i carabinieri ma questi ultimi hanno risposto che la questione non era di loro pertinenza.
Forse ci si vuole illudere che in queste prove venga garantita l'obiettività al fine di salvaguardare chi si impegna e penalizzare chi percorre vie più facili, ma invece è esattamente l'opposto.
Noi aspiranti medici ci sentiamo impotenti e abbandonati a noi stessi di fronte all'inefficacia del sistema. Molti di noi , a malincuore, si stanno già informando sulla possibilità di frequentare la facoltà di Medicina in altri Stati dell' UE. Credo che questa sia la conseguenza più amara per l'Italia, perchè incrementa il disdicevole fenomeno della fuga dei cervelli. Se si pensava che riguardasse solo talentuosi laureati che non trovavano posto nel campo della ricerca, ora bisogna rendersi conto che la fuga degli italiani all'estero inizia già da prima quando un sistema malato e corrotto non permette ai giovani e volenterosi diplomati di poter nutrire e applicare le proprie attitudini scientifiche. Le poltrone aumentano ma i posti letto per i cittadini comuni vengono ridotti e i medici si formano e trovano lavoro all'estero: chi curerà questa Italia malata?
Sebbene sia ormai molto disilluso sulla possibilità che il sistema possa migliorare, spero che qualcuno che possa, abbia la coscienza e la voglia di fare qualcosa. Grazie
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Segnalazione 7

Vi Lascio la mail che ho già mandato al rettore dell'università di Pavia, dove il test è stata una grande presa in giro...

""Gentile Rettore,
sono una studente che ha sostenuto il test d'ingresso a Medicina presso il Suo ateneo.
Le scrivo questa mail per sottolineare alcune cose riguardo l'esame svoltosi ieri; cose che mi hanno lasciato perplessa a dir poco.
Io sono stata assegnata all'aula EF1, quindi parlo per quello che ho avuto modo di vedere in quest'aula, anche se presumo siano capitate le stesse cose anche in altre aule.
Comincio con la sistemazione in aula. Nonostante all'inizio della prova siamo stati chiamati in ordine alfabetico e sistemati ai banchi sempre seguendo tale ordine, prima di cominciare l'esame 2 degli esaminatori hanno cominciato a spostare alcuni studenti dai banchi precedenti, quindi senza più rispettare l'ordine alfabetico. A Padova, dove ho avuto modo di provare anche altri esami per 2 anni di fila, si rispetta sempre l'ordine alfabetico, onde evitare disagi alla fine della prova. Gli esaminatori di ieri non hanno pensato la stessa cosa evidentemente, e infatti alla fine del test è successo il finimondo. Un volta sistemati ai banchi definitivi, molti studenti hanno incominciato a uscire dall'aula indisturbati, per andare al bagno, di qua, di là ecc. Tenga presente che nessuno controllava i documenti degli studenti che rientravano, quindi potevano tranquillamente rientrare altre persone al posto degli studenti che erano usciti, e spacciarsi per questi. Nessuno ha MAI pensato di controllare i documenti d'identità delle persone che uscivano ed entravano in aula. Questo è andato avanti fino alle 10.55 circa, quando ormai in aula erano arrivati gli scatoloni con i test. Il test in sé si è svolto in modo tranquillo. All'una in punto siamo stati invitati a restituire le penne assegnate dalla commissione e di mantenere il silenzio in modo che gli esaminatori potessero iniziare a raccogliere le buste. Qui inizia il bello. Molti studenti si sono rifiutati di consegnare le penne, chi insistendo con la solita " nooo mi manca solo una risposta finisco subito", altri rifiutandosi anche in modo abbastanza minatorio. Al che gli esaminatori, all'inizio titubanti, poi seccati, hanno lasciato stare. Pochi minuti dopo valanghe di studenti si sono ammassate da tutte le parti dell'aula in attesa di consegnare il compito, confrondosi in gruppetti sulle risposte date e apportando modifiche con le penne che non erano state requisite dagli esaminatori o che si erano portati da casa e tenuti evidentemente in tasca. C'era gente che compilava tranquillamente le risposte scopiazzandole da altre persone, chi suggeriva, chi addirittutura si vantava con nonchalance (e scusi la volgarità che seguirà) "che botta di c--o, menomale che c'era TAL e TAli sennà non facevamo niente!". Quando è arrivato il mio turno e ho consegnato il test, ho fatto notare tutto ciò alla commissione, e la risposta con cui sono stata apostrofata è questa " Eh cosa vuoi, non possiamo mica controllare tutti per vedere se hanno la penna in tasca o no!"
Inutile dire che tutto ciò è degno di una bella denuncia. Io personalemente mi sono sentita presa in giro come non mai, soprattutto perchè non è la prima volta che provo questo esame;e sapere che qualche furbone può prendere il mio posto perchè altre persone glielo hanno consentito in un modo o nell'altro lo trovo ripugnante. Oltrettutto l'esame si paga e non poco, quindi trovo giusto che si svolga decentemente, e che le persone assunte a sorvegliare facciano questo, non le marionette in mano a dei ventenni.
Detto questo, mi auguro di tutto cuore che la stessa situazione non si ripeta anche venerdì con il test di Medicina in inglese..anche se, visto come sono andate le cose ieri, già posso immaginare come andranno...chissà se è il caso che mi porti la penna nera in tasca e faccia finta dei pomi?!
Mi scuso molto per il tono accesso della lettera, ma non mi sono potuta trattenere. E mi scuso anche per il paragone con l'università di Padova, ma lì, per cose come queste si annulla la prova..inutile dire che non si arriva a questo tipo di situazioni già in partenza.
La ringrazio per aver letto questa lunga mail, e La prego di evitare che situazioni come queste accadano in futuro...per alcuni di noi entare a Medicina non è un gioco al circo ma una cosa seria.
Cortesemente...
il test è quello per Medicina e chirurgia/Odontoiatria svoltosi il 5 settembre, e l'ateneo presso il quale l'ho sostenuto è quello di Pavia. Il test era a numero chiuso, a Pavia ci sono 200 posto e gli iscritti eravamo circa 1500.
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Segnalazione 8

Test d'ammissione a Genova
Ho assistito a gente che copiava e suggeriva, gente che nn ha consegnato la penna e ha continuato a correggere/scrivere anche dopo il tempo stabilito, studenti posti tra loro a distanze notevoli e studenti tutti vicini vicini, che anche nn volendo avrebbero potuto copiare, studenti che conoscevano benissimo i professori.
Chiamiamoli casi.
Test d'ammissione a medicina e chirurgia/odontoiatria e protesi dentaria a Genova.
Il giorno dopo ho svolto anche quello d'ammissione (sempre a Genova) per biotecnologie.. meno irregolarità, ma anche li gente che copiava/suggeriva ne ho trovata..
Ciao!

Segnalazione 9

GIA' PRIMA DI INIZIARE LE PROVA NON SONO STATI SORTEGGIATI I RAGAZZI CHE
DOVEVANO CONTROLLARE LE CHIUSURE FINALI DELLE BUSTE, MA HANNO CHIESTO DUE
VOLONTARI CHE STRANAMENTE SI SONO PRECIPITATI A OCCUPARE IL COMPITO, POI UNA
VOLTA TERMINATO IL TEMPO CI HANNO HANNO RITIRATO LA PENNA, MA BASTAVA AVERNE
UN' ALTRA PER POTER COREGGERE DOPO TRANQUILLA CONVERSAZIONE CON IL VICINO
PROVE IN BUSTA APERTA TANTO NESSUNO CONTROLLAVA.
SALUTI
era test per medicina all' unige genova
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Segnalazione 10

sono una studentessa che per la seconda volta prova il test di medicina, purtroppo con esito negativo.

Ll'anno scorso vi ho segnalato piu volte gli imbrogli al test di medicina messima, i fatti hanno dato ragione, (vedi sentenza del TAR che ha amesso quellic he hanno avuto il coraggio ( non io ) di fare ricorso per gli imborgli.
Quest'anno schifata dalla, la mia terra, sicilia e dei suoi atenei ho provato a parma ma peggio di cosi si muore !!!

Anche qui strani movimenti ma difficile da dimostrare alcuni controllati altri no alcuni con cellulari altri no etcc.

Ma ho deciso di scrivervi anche e sopratutto per segnalarvi che molte domande sono state poste in modo da creara negli studenti confusione per fare perdere tempo a capirle in modo da non poter rispondre alle successive domande !! ho preso diversi dizionari italiani e verificato che la risposta data per esatta in parecchi casi non e cosi !!!o i dizionari dicono tutti fesserie o chi
ha posto le domande non conosce bene l italiano!!!! vi chiedo di esaminare le domande poste e evdrete che sono ambigue atte a creare confusione e con risposte plurime.

TANTO SO CHE NON SUCCEDRA NULA CHE ACCEDERANNO SEMPRE I SOLITI RACCOMANDATI OVUNQUE SI VADA !! IL NUNERO CHIUSO E FATTO PER CONSENTIRE GLI IMBROGLI. VIVA L UNIVERISTA ITALIANA !!!!!!!!!!!!!!!!!!

scusate nella fretta ho dimenticato, causa anche la rabbia che ho dentro, di medare i dati da voi richiesti.
L ' ateneo è quello di Parma e la facoltà e quella di medicina e chirurgia dove ho fatto i test contestai e la citta è quella di parma. cmq. so che non succederà nulla come e successo l' anno scorso a messina tranne per quei pochi che hanno fatto ricorso con il tar di catania.
faccio presente che con metal detector hanno controllato solo alcuni ragazzi e a molti non controllati hanno permesso l'ingresso e l' uso di apparecchi informatici permettendo cosi a questi di potersi collegare ad internet etc.Ma la cosa peggiore e che con le domande poste in quel modo a moltissimi hanno fatto perder tempo e quindi non hanno potuto completare la
dare le risposte alle altre domande. cio lo scrivo perche in tanti abbaimao notato cio non parlo singolarmente.
grazie.

Segnalazione 11

Buon giorno, sono una ragazza di 23 anni laureata in biotecnologie, ma il mio sogno è diventare un medico solo che il test d'ingresso ostacola la mia scelta di vita. Ho provato il test 4 volte dal 2007 ad oggi, saltando solo un anno. A volte ho pensato che fosse solo colpa mia che non avevo abbastanza conoscenze o che mi agitavo troppo, e in parte probabilmente è vero, ma in questi cinque anni ho visto e sentito tante "casualità" che mi fanno pensare che non tutti entrano per merito. Non voglio dire che tutti sono raccomandati, ho conosciuto persone che facevano medicina e sono certa che non lo fossero, ma dico solo che una buona parte entra per conoscenze.. Ora elencherò tutti i fatti o le anomalie che ho avuto modo di vedere.

Quando avevo 18 anni e facevo l'ultimo anno di liceo conobbi un medico che dopo avermi riempita di complimenti sull'aspetto fisico mi chiese cosa avrei voluto fare dopo le superiori e risposi "il medico". Lui si illuminò e mi chiese dove volevo fare l'università e io gli dissi a Padova. Allora lui mi disse "Non a Verona? Perchè io potrei..." ha lasciato la frase in sospeso, ma il seguito lo si può immaginare.. Infine mi diede il suo biglietto da visita e mi disse "Per qualsiasi cosa chiamami pure..." e il modo in cui me lo disse mi fece capire che mi avrebbe dato un aiuto a passare il test, ma immaginavo a che prezzo.. Buttai subito via il suo biglietto da visita... Forse sono io che ho capito male le sue intenzioni..

Al primo anno a Padova due mie coinquiline erano studentesse del secondo anno di Medicina e mi raccontarono i loro sospetti sul fatto che ci fossero i raccomandati nel loro corso. A Padova il corso è diviso in due classi, chiamati canale A e canale B, e gli studenti sono divisi tra i due in base a non so quale criterio, visto che non erano divisi per alfabeto. Mi raccontarono che nel canale A, secondo loro dei raccomandati, i professori erano più alti di voti, le lezioni meno pesanti e passare gli esami era più facile... Magari era solo una casualità..
Sempre le mie due coinquiline mi raccontarono il caso strano avvenuto ad una studentessa del canale A.. questa ragazza era figlia di un notaio e di un medico, quindi era "figlia di". Nella graduatoria al test si era posizionata 380esima e i posti erano 239.. In ottobre, quando le lezioni stavano iniziando e lei si era iscritta a giurisprudenza (del tipo o medico o notaio?) la chiama la segreteria e le dicono che se vuole può iscriversi a medicina.. Sarà perchè 141 persone hanno rinunciato prima di lei?

A Verona l'anno scorso se non fossi stata onesta avrei potuto tenermi l'ipod touch (quello su cui si possono scaricare un sacco di applicazioni, anche enciclopedie, dizionari..e da cui è possibile collegarsi a internet se si trova una rete wireless gratuita, di solito comune nelle zone universitarie) perchè mi chiesero di consegnare solo il cellulare.. Ero in un aula molto grande ed ero in fondo e sotto al banco c'era un comodo sottobanco dove tener nascosto l'apparecchio, ma fui onesta e glielo consegnai, sperando che si rendessero conto che il cellulare non è l'unico apparecchio di aiuto.. Ovviamente non mancarono persone che chiacchieravano tra loro o che non smisero di scrivere quando ci dissero di appoggiare le penne perchè era finito il tempo.. Forse sono io troppo sospettosa, ma alla fine si sa che moltissimi studenti copiano o imbrogliano alle superiori, perchè non farlo per un "semplice" test?

L'anno scoro una mia compagna di corso a biotech, che non aveva mai avuto il desiderio di fare medicina e che non aveva scelto biotech come ripiego come fanno in molti, si fece convincere dal suo relatore di tesi (professore di anatomia umana anche di medicina ed ex presidente della facoltà di medicina e chirurgia dell'Università di Padova) a fare medicina perchè anche per fare ricerca medica la laurea in medicina è quella che offre più possibilità, passò il test. Piccola precisazione questa mia compagna di corso conosceva da prima di fare l'università questo professore perchè era un affezionato cliente del ristorante del padre e già nell'esame di anatomia a biotech si erano notati strani favoritismi... Magari è stato solo merito suo, magari era più preparata degli altri 2000 studenti che provarono, anche se come studentessa era mediocre a biotech e per lei era più importante avere i capelli a posto o essere vestita alla moda che passare il test a medicina...

Ho conosciuto uno studente di medicina che casualmente aveva pure suo fratello che studiava medicina.. chissà che lavoro faranno mamma e/o papà.. Conosco una ragazza figlia di un primario di cardiologia e di un pediatra, che passò il test a medicina al primo colpo, anche se lei avrebbe voluto fare veterinaria.. Non tutti i figli dei medici passano il test, non tutti hanno conoscenze giuste nell'università oppure ci sono ancora persone oneste.. Comunque anche i figli di possono essere meritevoli..

Quest'anno a Parma:
- l'aula era troppo piccola così nelle prime tre file le persone erano sedute tutte vicine, non era difficile sbirgiare il compito del compagno (le domande sono in ordine diverso, ma così vicini si poteva benissimo leggere la domanda del vicino e vederne la risposta corretta o quella presunta) oppure si poteva fare il compito in gruppo, infatti io dalla quinta fila ho sentito un certo chiacchiericcio e vedevo dei sorrisini di intesa e di felicità tra i vicini di banco. La commissione non stava neppure attenta, ha richiamato una volta sola ma niente di più.
- Ad un certo punto quando mancava 1 ora circa un ragazzo ha chiesto di poter andare in bagno perchè non ce la faceva più, ma dalla voce e dall'aspetto sembrava stesse benissimo, ma gliel'hanno concesso. Tornato dal bagno l'hanno controllato col metal detector, ma suona se ci sono dei bigliettini cartacei nascosti?
- Un ragazzo vicino a me, finito il tempo, non voleva consegnare la penna perchè non aveva finito di compilare la scheda risposte, il professore insisteva sul fatto che gliela doveva consegnare, ma lui continuava a compilare, allora il professore gliel'ha strappata di mano, dicendogli che doveva compilare prima le risposte. Il ragazzo era arrabbiatissimo, si è alzato è andato da altri professori della commissione
che gli hanno lasciato finire di completare la scheda risposte. Poi si è riseduto e imprecava sul professore che, a parer mio giustamente, gli aveva tolto la penna e dicendomi che non aveva nemmeno compilato la scheda anagrafica e che doveva compilarla sennò la prova è nulla. Io gli ho risposto che non è giusto perchè lui non ha "perso" tempo a compilare la scheda anagrafica e che ha avuto qualche minuto in più per completare le risposte.. Forse mi arrabbio troppo per qualche minuto, ma considerando che per domanda si ha un minuto e mezzo a domanda, qualche minuto potrebbe voler dire un punto o due in più e fanno la differenza in certi casi.
- Guardando il mio compito sul sito miur, mi sono accorta di alcune stranezze, tipo una domanda di biologia che pensavo di aver lasciato in bianco invece c'era segnata una risposta sbagliata, una domanda di chimica di cui ero certa e a cui pensavo di aver risposto risulta invece non data, non escludo che magari mi sono confusa che l'ho dimenticata nella fretta, ma d'altronde non posso ricordarmi tutte le domande che avevo e le relative risposte in ordine ABCDE, se scambiassero l'ordine delle domande e delle risposte non me ne accorgerei e poi non c'è nessun modo per verificare, per controllare se quello riportato nel sito miur sia effettivamente il compito che avevo.

Che amarezza, delusione e dolore, non passare il test di nuovo è stato un duro colpo, che mi fa stare malissimo e chissà quanti come me si sentono così svuotati, sfiniti da questa ambigua selezione.. e l'impotenza è quello che fa arrabbiare di più, perchè si cerca di studiare il più possibile ma non sempre è sufficiente possono chiedere di tutto e non è facile sapere tutto o quasi.. e poi si assiste inermi a queste situazioni ambigue.. tanto protestare sembra inutile.. A parte i veri meritovoli, sono i più furbi a riuscire.. C'è stata un'evoluzione nella storia dell'uomo: una volta il potere era dei più forti, poi è passato ai più intelligenti e ora ai più furbi.. Dove andremo a finire?
Per non parlare delle irregolarità a cui ho assistito al test di professioni sanitarie...
Con tutti i soldi che arrivano al ministero per i test d'ingresso, da 26 a 100 euro per candidato, dovrebbero fare più controlli, punire con l'esclusione i trasgressori delle regole... ma se queste regole non si vogliono rispettare...
Queste mie esperienze evidenziano come le stranezze ci siano anche al nord.. la "mafia" esiste in tutta Italia.. e per mafia intendo qualsiasi raccomandazione non lecita per ottenere un posto di lavoro, per ottenere favori, per entrare a medicina..

Sarebbe ora che si facesse qualcosa di serio per cambiare questo sistema.. Giornali, televisione, internet, libri dovrebbero diffondere queste anomale coincidenze, situazioni..

Grazie

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