Riforma universitaria, tutte le novità

Cristina Montini
Di Cristina Montini

Rigorma universitaria

Il ministro Gelmini ha presentato oggi a Palazzo Chigi lo stato di avanzamento dei decreti attuativi riguardanti la riforma dell'università italiana. Aumenti negli assegni di ricerca e dei fondi alle università su base meritocratica, riduzione del numero dei corsi di laurea, certificazione della qualità degli atenei e test di medicina in inglese sono alcune delle novità presentate.

RIFORMA IN DIRITTURA D'ARRIVO - “Dei 38 provvedimenti previsti, 32 sono già stati firmati e a breve saranno emanati anche i restanti 6. Sette decreti saranno approvati in via definitiva entro luglio e i rimanenti entro fine settembre”, lo ha dichiarato il Ministro dell’istruzione durante la conferenza stampa di oggi. Vediamo in dettaglio alcune delle novità della riforma universitaria.

Test di ingresso di Medicina in inglese. Nelle università in cui sono attivati corsi di Medicina in inglese (Università di Milano, Università di Roma “La Sapienza” e Università di Pavia), da quest’anno anche il test di ingresso si svolgerà in inglese e, oltre ad essere elaborato in collaborazione con l’Università di Cambridge, si svolgerà contestualmente alle Università di Londra e Cambridge.

Assegni di ricerca. L’importo minimo degli assegni di ricerca aumenterà di circa il 20%, mentre il tetto è stato abolito.

Risorse alle università. Il Fondo di finanziamento ordinario sarà distribuito agli atenei sulla base di criteri di merito e qualità e sarà l’Anvur, l'Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario ad avere il compito di giudicare le singole università.

Abilitazione scientifica. La Gelmini ha dichiarato che entro l’anno saranno sbloccate le procedure per l’abilitazione scientifica nazionale per ottenere la docenza.

Internazionalizzazione delle università. È stata prevista una semplificazione delle procedure per la chiamata diretta di ricercatori e docenti. Inoltre soso stati stabiliti criteri di equipollenza tra il progetto di ricerca vinto e il ruolo che lo studioso può ricoprire all'interno degli atenei.

Contabilità e commissariamento degli atenei. Il decreto presentato prevede norme sulla contabilità che si ispirano ai criteri di trasparenza, linee guida per gli atenei in difficoltà finanziaria per evitare il commissariamento.

Accreditamento di corsi e sedi. Tutti i nuovi i corsi che sedi universitarie devono essere accreditati e certificati dall’Anvur.

Riduzione di settori scientifico-disciplinari e corsi di laurea. I settori disciplinari passano da 370 a 180. I corsi di laurea passano da 5.879 a 4.389, mentre i curricula passano da 8.955 a 5.424 per permettere corsi di studio di maggiore qualità.

Dottorati di ricerca. Le selezioni per i dottorati di ricerca si baseranno su criteri riconosciuti anche a livello internazionale. E anche i dottorati dovranno essere accreditati previa valutazione.

Cristina Montini

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