Padova, fotoprotesta per il posto letto

Carla Ardizzone
Di Carla Ardizzone

proteste per l'alloggio universitario a Padova: 450 senza posto letto

Oltre 450 studenti idonei non riceveranno il posto letto. Per questo, su Facebook, è nata la "fotoprotesta", iniziativa del Sindacato degli studenti contro l’Ente regionale per il diritto allo studio (Esu). Dopo la chiusura delle domande, denuncia il Sindacato, gli idonei sarebbero circa 1.065, ma sono disponibili solo 650 posti, di cui un centinaio riservato agli studenti Erasmus. Così sulla pagina Facebook dedicata alla protesta, sono apparse le foto degli studenti accompagnate da slogan. L'Esu però smentisce, e assicura che nelle residenze universitarie ci sarà spazio per tutti.

RESIDENZ EVIL, LA FOTOPROTESTA PER IL POSTO LETTO - Residenz Evil è il titolo della contestazione sui social Network. Le linee guida che il Sindacato degli studenti ha fatto circolare questo fine settimana tra i 450 idonei rimasti senza posto letto sono poche e semplici: "Incazzati. Recupera una macchina fotografica, un cellulare oppure la webcam del tuo pc. Prepara un foglio o un cartello che esprima il tuo pensiero. Scatta la foto. Pubblicala sulla bacheca dell’evento". Così è partita la fotoprotesta via Facebook che ha raccolto la testimonianza di quanti, pur idonei dalle graduatorie provvisorie, non possono beneficiare di un alloggio universitario, poiché mancano i posti.

BATTAGLIE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO - Il portavoce di Link Coordinamento Universitario, Alberto Campailla, commenta: "Come già successo a Torino, in questi mesi anche in Toscana, Veneto, Lazio e Puglia, gli studenti si sono mobilitati per salvare il diritto allo studio, ma le singole battaglie regionali diventeranno sempre più insufficienti se non s'invertirà immediatamente la tendenza nelle politiche d'investimento per il diritto allo studio e se non sarà finalmente riaperto un dibattito nazionale per la definizione dei L.E.P. (Livelli Essenziali delle Prestazioni) rendendoli più omogenei in tutta Italia, pur tenendo conto delle differenze delle diverse regioni."

LA RISPOSTA DELL'ESU - L'Ente regionale per il diritto allo studio sostiene, però, che le assegnazioni complete e definitive verranno pubblicate il 30 settembre, per cui il Sindacato ha semplicemente espresso delle previsioni sulla base di elementi del tutto provvisori. Guido Scutari, prorettore per il diritto allo studio, commenta :"Non mi risulta che ci sia stata una diminuzione dei posti letto, non ho ben capito il motivo delle proteste". Rocco Bordin, commissario straordinario dell’Esu, infatti, tranquillizza: "L’Esu è obbligata ad accettare tutti gli idonei, non ne resterà fuori nemmeno uno". E' vero che quest’anno, in seguito ai lavori di messa in sicurezza in seguito al terremoto del maggio 2012, l'ente ha dovuto diminuire la dotazione di posti alle residenze San Silvestro e Meneghetti ma, assicura il commissario: "i posti in meno verranno tolti ai non idonei, che fino all’anno scorso abbiamo sempre accolto con prezzi di affitto inferiori a quelli sul mercato".

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Carla Ardizzone

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