I 5 esami più difficili della facoltà di lettere e filosofia

A un certo punto quasi si fa a gara tra studenti di diverse facoltà, su quale sia la facoltà più dura.
C’è chi sostiene che le facoltà scientifiche o giuridiche non abbiano per esempio niente a che vedere con quelle umanistiche per l’impegno e la mole di studio che richiedono.
La verità è che a concorrere in graduatoria, esistono i più disparati fattori.
- La predisposizione soggettiva (metti un matematico e studiare la filologia e gli si drizzeranno i capelli)
- L’interesse personale
- Università pubblica o privata (molti programmi nelle università private sono frazionati o guidati, molto più che nel marasma dei grandi atenei)

La verità ultima infatti è che non è possibile stabilire su criteri che prescindano da questi, quale sia la facoltà più impossibile da frequentare.
In questa sede però ci focalizzeremo sull’ universo umanistico andando a pescare i 5 esami più temibili di tutti i tempi delle facoltà di Lettere e Filosofia.

5. Le Filologie

Che si tratti di Filologia Romanza o di quella Germanica, questi sono esami temuti e complessi. Si tratta della disciplina, più esattamente della scienza che studia, interpreta e ricostruisce i documenti letterari delle origini di una determinata cultura. Ci si avvale degli strumenti critico-analitici per comparare le fonti, al fine di interpretare nel modo più corretto possibile, i testi a disposizione.
La difficoltà di questi esami sta nella consultazione e nell’analisi dei testi, molto spesso compilati in latino, in francese, in volgare, in lingue che vanno tradotte. Ci si confronta con la linguistica dalle origini ad oggi e la cosa risulta espressamente complessa, soprattutto perché l’obiettivo finale è quello di sintetizzare attraverso la consultazione dei testi una comparazione tra passato e presente seguendo il filo conduttore di quello che ci ha portati a parlare come oggi facciamo.

4. Le letterature

Greca, latina e italiana. I pilastri conto cui ogni umanista fa a botte prima o poi. Le radici della nostra cultura si fondano orientativamente qui. Lettura, traduzione, commento e conoscenza delle regole metriche, senza nulla togliere all’analisi dei testi. Per di più sono esami che si ripetono nell’arco di una carriera universitaria dedicata alle lettere. Statene certi, non sarete chiamati a sostenerli una sola volta nell’arco dei vostri studi. Al di là dei programmi scelti dai vostri professori vi sarà richiesta una conoscenza profonda e a trecentosessanta gradi della materia, ovviamente avrete il tempo per costruirla via via ma non crediate di farla franca studiando l’opera più importante di un autore e sappiate che nonostante il programma d’esame preveda una selezione di testi o di argomenti, la vostra capacità dovrà essere quella di collegare quanto più possibile tale o talaltro autore al suo contesto d’appartenenza.

3. La linguistica

Siete così sicuri di conoscere la vostra lingua madre nel più scientifico dei suoi aspetti? Questo esame ve lo rivelerà. Scoprirete di saper usare la lingua, ma di ignorare come questa stessa sia figlia di regole, dettami e rigidi postulati che per superare l’esame (che in molti casi consta di una parte scritta), dovrete dimostrare di conoscere a menadito.

4. Storia

Solitamente è possibile scegliere quali moduli seguire tra storia medievale, storia moderna e storia contemporanea. In ogni caso si tratta di programmi impegnativi, manuali molto folti che di solito sono associati a testi specifici o dispense che espandono il programma. Per questo tipo di esame conviene sempre seguire il corso in aula per essere guidati nello studio e ripercorrere una materia le cui reminiscenze risalgono a studi fatti in passato a meno che non si sia appassionati della materia a prescindere.

5. Archivistica e Biblioteconomia

Sono esami in cui si acquisiscono gli strumenti culturali, metodologici e interpretativi per rendere consultabili e fruibili i documenti storici o amministrativi che riguardano il patrimonio librario antico o moderno. Bisogna studiare la legislazione statale e regionale in materia di archivi e biblioteche considerando anche la normativa europea vigente. Ci sono di mezzo nozioni di diritto e di economia, materie un poco ostiche da approcciare per un umanista. Tuttavia è uno degli esami più pratici di tutto il corso di laurea poiché basato su qualcosa che se dovreste lavorare in un campo simile in futuro, vi tornerà estremamente utile.

Detto questo, come sempre, un grandissimo in bocca al lupo e ricordatevi che è possibile superare ogni esame con una buona dose di pazienza e di organizzazione.

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