7 errori che hanno fatto infuriare gli studenti

7 errori che hanno fatto infuriare gli studenti

Il caso del test per le specializzazioni mediche non è che l’ultimo di una lunga serie di bagarre che vede come protagonisti il mondo dell’università e il sistema dei test di ingresso. Ad accorgersene, anche la ministra alla salute, Beatrice Lorenzin, che oggi è intervenuta definendo il fatto come “una cosa gravissima” e commentando l'annullamento dei test d'ingresso alle scuole di specializzazione di medicina, deciso dal Miur per un errore nella prova, con severità: “Non è possibile che ogni volta succeda qualcosa di straordinario”. Sante parole, direbbero gli studenti. Tra baroni, bonus maturità e plichi scomparsi, ecco i 7 avvenimenti più controversi.

#7 SPECIALIZZAZIONI DA RIFARE - E’ il più recente tra i “pasticci” degli ultimi anni quello riguardante la prova di ingresso per le specializzazioni in Medicina 2014 del 29 e 31 ottobre. L’edizione di quest’anno aveva finalmente presentato novità riguardo le procedure del test: per la prima volta l'accesso alle specializzazioni mediche è gestito dal Miur a livello nazionale e non dai singoli atenei, scardinando il sistema dei cosiddetti “baroni” all’università. Tuttavia è stato riscontrato un grave errore che ha reso necessario annullare tutto: sono stati infatti invertiti i quesiti, redatti dal consorzio Cineca, dei test del 29 ottobre con quelli del 31 ottobre. L'inversione ha riguardato esclusivamente le 30 domande comuni a ciascuna delle due Aree, Medica e dei Servizi Clinici.

#6 TEST DI MATEMATICA…A CHIMICA - Di errori di questo genere, comunque, ne sono stati fatti altri e anche di recente: ricordiamo il caso del test di ingresso di Chimica alla Sapienza di Roma. Nel questionario, infatti, mancava la batteria di 10 domande di chimica. Il primo ad accorgersene si è alzato ed è andato a chiedere spiegazioni in segreteria. L’arcano è stato svelato: si è trattato di un errore nella consegna del plico a causa del quale, quel giorno, in 20 si sono ritrovati a svolgere la prova sbagliata: quella di matematica al posto di quella d chimica.

#5 IL GIALLO DEL PLICO SCOMPARSO – Plichi scambiati, quiz errati e…plichi scomparsi. Il clamoroso caso della sparizione di un plico all’Università di Bari in occasione del test di ingresso a Medicina 2014 è stato poi spiegato riconducendolo ad un errore di spedizione. Tuttavia l’avvenimento ha creato non poco scalpore mettendo in dubbio la regolarità del test e l’efficienza delle procedure di sicurezza. Per questo ed altri casi di irregolarità durante l’ultimo test di Medicina il Tar del Lazio ha accettato il ricorso di migliaia di esclusi che ora affollano le facoltà.

#4 I VINCITORI ANNUNCIATI - Nel 2013, i nomi dei vincitori e degli esclusi per il concorso pubblico per il reparto di Cardiologia de La Sapienza erano già conosciuti nell’ambiente, tanto che un aspirante specializzando avrebbe inviato una lettera ad un quotidiano comunicando in anticipo i nomi dei vincitori del concorso, secondo lui evidentemente pilotato. Quando sono effettivamente uscite le graduatorie, queste corrispondevano perfettamente a quelle previste dal "medico deluso". Il caso ha portato alla ribalta il sistema di “baronie” all’interno dell’università, e le prove di ammissione furono in seguito modificate per evitare raccomandazioni.

#3 L’AVVENTURA DI PARMA E PAVIA – Torniamo al 2013 per un altro caso di annullamento del test di ingresso. Questa volta si tratta del test di ingresso di Professioni Sanitarie, che a Parma e a Pavia è stato annullato per via di grossolani errori all’interno del questionario. Nell’ateneo pavese, gli studenti hanno dovuto ripetere la prova di ammissione perché le 60 domande contenevano quattro opzioni di risposta anziché le cinque previste dal bando. A Parma, invece, si trattò di un errore del questionario: incongruenze tra il testo e i quiz relativi a un documento storico sull'agricoltura del '700. In quest’ultimo caso, fu ancora il Cineca a sbagliare.

#2 CARTE D’IDENTITA’ SUI BANCHI – A Palermo gli aspiranti camici bianchi del 2013 si infuriarono per la violazione del segreto d’identità al test di ingresso di Medicina. I candidati hanno infatti dovuto compilare la scheda anagrafica prima dello svolgimento dei test e l’hanno tenuta esposta sul banco accanto al documento di riconoscimento. I giudici amministrativi palermitani hanno dichiarato l’invalidità dei test e hanno ordinato di ammettere, anche in soprannumero, gli stessi ricorrenti al corso di laurea per l’anno accademico 2013/2014, sei ragazzi.

#1 BONUS MATURITA’ ANNULLATO IN CORSA - Nessuno si aspettava davvero che, mentre in tutta Italia decine di migliaia di studenti erano impegnati nel test di ingresso di Medicina, il Consiglio dei Ministri stava decidendo di abolire una volta per tutte il bonus maturità. Una volta usciti dalle aule, si è scatenata la rabbia e le proteste delle aspiranti matricole che confidavano nel bonus per ottenere preziosi punti in più. Per risolvere la situazione davvero spinosa, si è deciso di ammettere tutti gli esclusi che, grazie al bonus, avrebbero ottenuto un punteggio valido per entrare.

Carla Ardizzone

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