Sei uno studente fuori sede a Roma? Ecco come sopravvivere

Sei uno studente fuori sede? Ecco come sopravvivere

Le università romane sono sempre più popolate da studenti provenienti da tutto lo stivale, oltre che da giovani Erasmus o da chi ha scelto di cambiare paese per cominciare una carriera. Roma è una metropoli di suo e le università romane non sono di certo da meno. In molti casi luoghi di perdizione, labirinti di burocrazia per gli stessi residenti a Roma, figuriamoci per chi ci approda da una città più piccola o da un paese certamente a misura d’uomo rispetto alla metropoli. Prima di scegliere alla cieca un’università romana solo per il prestigio che gli si accorda a priori, il consiglio è di focalizzarti sul corso di studi che stai cercando, sulla facoltà che lo accoglie e sulle specifiche di ogni ateneo. Una buona università non è prerogativa esclusivamente romana, fate un giro nei dintorni del posto in cui abiti e scoprire che esistono delle università nelle grandi città vicine ai tuoi luoghi natali di grande prestigio.Se invece vuoi fuggire da una piccola realtà e tuffarti nelle braccia della metropoli è bene che tu sappia come non annegare seguendo un prezioso vademecum in vista di una gioiosa e fruttuosa esperienza.

5. L’università giusta

Roma consta di tre atenei pubblici e molto grandi in cui l’offerta è varia a seconda delle facoltà presenti in ognuno. Valuta con criterio prima di tutto verso quale facoltà sei diretto a prescindere dal fatto che tuo cugino di terzo grado abbia frequentato La Sapienza. Troverai dei corsi di studi organizzati in maniera eccellente e degli ottimi professori anche in altri atenei, garantito.

4. Occhio al posto in cui prendere casa

Non arrivare al terzo anno di università lamentandoti del fatto che Roma è scomoda, non hai la macchina, gli autobus non passano e l’unico quartiere che conosci è quello limitrofo al tuo ateneo. Quando scegli l’ateneo, fai prima un giro nel quartiere in cui è sorto, guarda bene come è collegato, scegli una soluzione a metà strada tra l’utile e dilettevole: l’università per i fuori sede non è un castigo!

3. Impara a conoscere il 'nemico'

Le segreterie studenti. Superata la burocrazia, è un’esperienza in discesa. Non ridurti con le scadenze dell’ultimo minuto. Spendi del tempo prima per guadagnarlo dopo. Fintanto che i meccanismi quali l’iscrizione, la compilazione del piano di studi, i pagamenti, non ti saranno chiari, procedi in anticipo consultando orari e luoghi sui siti predisposti, semplificati l’esistenza amministrativa.

2. Apriti a nuove esperienze

Stai attento a non chiuderti in una casa con la prerogativa del coinquilino che viene dal tuo stesso paese, regione, una casa esclusivamente abitata da chi già conosci. Vivere in una situazione di assoluta novità ti aiuterà a fare cose diverse, anche se l’angoscia dell’estrema solitudine e dell’incomunicabilità sarà uno spauracchio sempre presente non aver paura, tutto ha bisogno di un tempo di rodaggio e tu hai modo di abituarti a qualsiasi cosa ti si prospetterà.

1. Non solo Università

Ti sei trasferito con l’obiettivo di conseguire una laurea, sì e questo non devi dimenticarlo per non rischiare di allungare i tempi in modo esagerato. Questo non esclude però che tu non debba provare a condurre una vita soddisfacente sotto tanti punti di vista. Cerca un lavoretto part-time o da freelance, questo ti aiuterà a stare in altre realtà a patto che questo non tolga drasticamente tempo alla tua attività universitaria. Tramite i social cogli l’occasione per aderire alle tante iniziative proposte per quello che riguarda il settore culturale e di contro non disdegnare un po’ di solitudine casalinga quando ne hai bisogno. E in ultimo non temere, ci siamo dovuti abituare tutti alla vita da universitari, anche noi romani!
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