Eleonora estratta viva dopo 42 ore


Anche oggi apriamo la giornata con una notizia di speranza nell'angoscia e nella desolazioni di un numero di morti che ormai ha sfondato quota 250: Eleonora, una studentessa ventenne è stata recuperata viva dopo 42 ore sotto le macerie. È stata individuata grazie ai deboli lamenti che è riuscita a emettere: era incastrata in una sorta di nicchia formata da pilastri di cemento armato che le ha consentito di sopravvivere anche alle successive scosse.

E' ANDATA BENE - "Ci è andata bene", aggiungono i vigili arrivati all'Aquila lunedì sera. Nello stabile si continua a scavare. Due cadaveri erano stati estratti nel pomeriggio e si teme che sotto le macerie ci siano altri due persone, compresa forse una coetanea di Eleonora.

IL PADRE AVEVA SCAVATO - Eleonora di Mondaino (Rimini), viveva nell'edificio a cinque piani in via Poggio all'Aquila insieme ad altre studentesse. È in buone condizioni ed è stata trasportata in elicottero insieme a un'amica in un ospedale del Teramano. Il padre e lo zio di Eleonora sono venuti anche loro da Rimini per scavare a mani nude tra le macerie, insieme ai soccorritori.

CASA DELLO STUDENTE - E intanto sono sempre quattro i dispersi nella Casa dello Studente, dove si sta scavando incessantemente per cercare di recuperarli ancora vivi. Le operazioni sono rese difficili da questo continuo ripetersi di scosse di assestamento. Ma bisogna continuare perché, come insegnano i casi di Marta e Eleonora,

MARTA - Ieri sera a "Porta a Porta" abbiamo potuto anche ascoltare la voce di Marta, la studentessa salvata ieri dopo 23 ore passate sotto le macerie. Si pensava fosse una delle ultime possibilità di trovare qualcuno vivo e invece... Però, come ha giustamente sottolineato Marta, non bisogna perdere la speranza e continuare a cercare. E ha invitato tutti a dare una mano!

AIUTO CONCRETO - Già, noi come studenti possiamo fare poco, anche perché sul posto c'è bisogno di manodopera specializzata e sembra che i genere di prima necessità stiano arrivando in abbondanza. Ritengo quindi che la forma migliore per dimostrare la nostra solidarietà sia quella di rinunciare a qualche sms con gli amici e mandare un sms al 48580 da Tim, Vodafone, Wind e 3Italia. Le quattro compagnie telefoniche d'intesa con il Dipartimento della Protezione Civile hanno attivato la numerazione 48580 per raccogliere fondi a favore delle popolazioni terremotate. Il valore dell'sms è di 1 euro.

IERI UN'ALTRA SCOSSA - Intanto ieri in serata, oltre a una serie di scosse di assestamento, c'è stata una nuova forte scossa di magnitudo 5.2 Richter: molto forte se si pensa che la scossa di domenica notte è stata di intensità 5.8. Insomma la terra trema ancora, e si sente non solo in Abruzzo ma anche in gran parte del centro Italia.

Mandateci le vostre testimonianze sul terremoto, sia se lo state vivendo sia se state avendo esperienza di volontariato: scrivete una mail a [email=segnala@skuola.net]segnala@skuola.net[/email] oppure partecipate alla discussione sul forum cliccando qui

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