Sintonizziamoci: si parla di musica!

Cristina Montini
Di Cristina Montini

Musica, la passione per eccellenza dei giovani. Sul forum di Skuola.net ci sono numerosi topic che partono dalla comune passione per la musica per confrontarsi su quali sono gli artisti più amati, per chiedere e fornire informazioni su una canzone o anche solo per sentirsi uniti nel sentimento di avversione comune verso un gruppo che proprio non si capisce come possa avere tanto successo e che ci si augura di vedere presto sciolto.

GENERI MUSICALI - Con un sondaggio vi abbiamo chiesto qual è la vostra musica preferita; ma di generi musicali ce ne sono davvero molti e, così, se è difficile stilarne un elenco completo, figuriamoci poi sceglierne uno solo tra tanti. D’altronde, di fronte a tanta varietà non c’è ragione di limitarsi ad un solo genere. Perciò, se c’è chi non vuol veder morire il buon rock e ne difende la dignità a spada tratta, quella stessa persona magari non potrà fare a meno di concedersi ogni tanto qualche brano di sano pop italiano. Chi sente il ritmo nel sangue e non rinuncerebbe mai alle sonorità techno forse qualche brano raggae nel suo ipod non gli manca. E che male c’è se uno sfegatato fan dei Led Zeppelin si ritrova di tanto in tanto a canticchiare una canzone di Raffaella Carrà per ammazzare il tempo?

SI CAMBIA MUSICA - C’è poi chi si preoccupa per il dilagare di un’epidemia caratterizzata dal proliferare di boy band di capelloni bellocci e dal discutibile talento musicale e chi, invece, non esita a sostenere il nuovo fenomeno pop del momento nelle varie date in giro per l’Italia.
Il fatto è che esiste un infinito oceano di musica, ricco di correnti musicali differenti e di onde sonore affascinanti e incantevoli, sta a noi decidere su quale oasi musicale soffermarci o stabilire quando è giunto il momento di cambiare genere, perché, in fondo, è il nostro umore o la nostra curiosità che ci spinge a rivolgerci verso altri suoni.

LEGGENDE O BRAND NEW - A volte capita di mettere a confronto le icone musicali del passato ed i loro intramontabili capolavori con i brani di nuovi gruppi emergenti, e può capitare che qualcuno si lasci prendere da un attacco di nostalgia e sconforto perché si fa fatica ad accettare questi ultimi all’altezza dei grandi artisti ormai diventati leggende musicali.
Ma attenzione, perché se è doveroso non lasciare che si dimentichi De Andrè, se è necessario mantenere viva la memoria dei capolavori dei Queen, è anche vero che non si può negare il talento che distingue alcuni artisti contemporanei che tentano di affacciarsi sulla scena musicale con la loro creatività e la loro originalità.

GIOVANI EMERGENTI - E se poi qualcuno rabbrividisce nel vedere riscuotere fama internazionale a musicisti come i Jonas Brothers, i Tokyo Hotel o i Lost, non abbiate paura: con il tempo alcuni li vedremo con soddisfazione eclissarsi come meteore mentre altri, grazie al loro talento, li vedremo crescere, maturare e conquistarsi di diritto il merito di essere riconosciuti come veri artisti.
[newpage]


MUSICA E MODA - Un cantante o un gruppo musicale spesso non comunica solo attraverso la musica che produce, ma sempre più di frequente mette in mostra uno stile che finisce per coinvolgere i loro fan, influenzando il loro look e i loro comportamenti. A volte si parla di un vero e proprio stile di vita, di una filosofia di cui la musica è solo una componente. Ma molto spesso si riduce tutto a seguire semplicemente una moda.
E così, se da una parte c’è chi si “arruola” nell’esercito degli Echelon per supportare i 30 Seconds to Mars, dall’altra prendono piede delle tendenze alle quali si danno nomi che sembrano rievocare vere e proprie tribù (urbane in questo caso!): si parla dei truzzi, degli emo… e non tutti ne capiscono bene le caratteristiche distintive!

SCOPRIAMO QUALCOSA DI NUOVO - Possiamo discutere per ore se è meglio la straordinaria “Nothing else matters” dei Metallica o la splendida “Lullaby” dei Cure, se ci entusiasmano di più i concerti dei “Negramaro” o i live dei Linkin Park, se ci emoziona di più un cd di Allevi o uno di Gaber. Possiamo parlarne a lungo, ma non giungeremo ad una conclusione, perché quello che ci fa decidere cosa ci pace ascoltare è l’emozione che ci da un brano e questo dipende dal nostro umore o dalla nostra cultura musicale. E, soprattutto, tentiamo di andare oltre i brani in promozione che, in rotazione continua, ci propongono le radio o la tv e proviamo a sorprenderci di quanto possa essere attuale un testo di 20 anni fa o quanto talento abbia un artista di nicchia e forse scopriremo anche che esistono sonorità che ancora non conoscevamo.

DE GUSTIBUS - I gusti musicali sono tutti validi, non esiste la bella o la brutta musica in assoluto. E questa non è retorica, perché, come tutte le forme artistiche, oltre alla bravura tecnica dei musicisti, quello che conta è quanto un brano riesce ad emozionarci e questo non può e, anzi, non deve essere necessariamente uguale per tutti, perché non possiamo globalizzare anche quello che ci piace: manteniamo la nostra libertà di scelta!

Commenti
Skuola | TV
Amore e sessualità, quello che non sai sulla tua sicurezza

Sesso sicuro, come proteggersi? Tutte le risposte nella prossima puntata della Skuola | Tv!

7 dicembre 2016 ore 16:30

Segui la diretta