6 frasi che un fuori sede non dovrebbe mai dire ai genitori

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In collaborazione con Tim

fuori sede

La vita del fuori sede è difficile e non è per tutta quella manfrina legata alla casa, all'affitto, ai mezzi di trasporto, al caro-vita bensì al rapporto a distanza con i propri più "acerrimi nemici" (si scherza): i genitori. Eh sì, perché quando tra mamma e papà ci sono chilometri di distanza, o peggio regioni, stati, o addirittura oceani, gestirli diventa una roba da diplomazia internazionale, che in confronto le relazioni d'amore sono cose da pivelli. Ma, evitando accuratamente le seguenti frasi, il compito dovrebbe essere assai più facile. Soprattutto quando saltuariamente "si torna al paese" e bisogna affrontare l’epica sfida del confronto faccia a faccia con i genitori.

6. "Domenica a pranzo vado al sushi"


La domenica al 'Sudd' (con due "d" perché si deve sentire) è sacra. Il numero minimo di portate è pari a quattro o cinque e non consideriamo la frutta e il dolce nel conto. Per cui chiamare mamma o papà, per dirgli che si va a degustare pesce crudo o rotoli di salmone e alghe, potrebbe causare un terremoto interno e minare le salde basi della piramide familiare. Tuo padre potrebbe essere vittima di sincope immediata e tua madre sarebbe colpita da uno svenimento fulminante.

5. "Mi sa che stasera mi faccio una insalatina leggera"


Consiglio: mai inserire in una frase "resto leggero" quando si parla al telefono con i genitori, soprattutto se l'ultima festa comandata in cui vi siete visti è Pasqua. Quelle due paroline, che per te hanno un significato ben preciso - sì perché tu mangi l'insalata solo per un motivo: sei reduce dallo sfascio totale della sera prima (ma ai tuoi non puoi dire robe del genere) - per tua madre, al contrario, equivalgono a immaginarti deperito e scheletrico. Ora se vuoi salvare la tua vita, non dire questa frase altrimenti la contro-risposta sarà "Ma stai mangiando? Ti mando qualcosa!!! Mi raccomando, mangia sennò poi ti sciupi."

4. "Nonna fatti lo smartphone, please"


Chiedere alla nonna di farsi uno smartphone è d'obbligo. La necessità di sentirla per le ricette dell'ultimo momento, cresce insieme alla necessità di avere più giga per contattarla e sentirla un po’ più vicina. Quando si è distanti l'unico modo per farlo è scegliere un’offerta completa come TIM Young&Music FULL che offre agli under 30 minuti, sms e fino a 5 giga ogni 28 giorni. Ma non finisce qui. Una volta che hai trovato la tariffa migliore, spiegato alla nonna cosa sono i giga e come si usano, arriva la sfida più difficile: farle comprare uno smartphone che sia smart ma non troppo, altrimenti poi è un guaio.

3. "La mia fidanzata è vegana"


Considerando il fatto che al Sud la maggior parte dei piatti commestibili è a base di carne, una notizia del genere nelle famiglie patriarcali sudiste corrisponde ad una minaccia. E se da un lato la notizia potrebbe causare malumori nelle prime file del tavolo di casa, un danno peggiore potrebbe insinuarsi tra le costate di maiale e il pane da mezzo chilo che si consuma in un pranzo normale. Quando la consorte, non ancora ufficializzata con anello e promesse al Comune, scenderà a casa per le presentazioni ufficiali, nella cucina di nonna si riunirà in gran consiglio dell'AMS (Amministrazione delle Massaie del Sud) e si studierà strategicamente un menù parallelo per lei. Poi a tavola, tutti con il sorriso, il suo essere vegana non sarà più un problema. E poi comunque, carne a parte, al Sud ci vogliamo tutti bene.

2. "Metto un po' di musica in streaming"


Se sei uno di quelli che non è mai riuscito a trovare una scusa sufficientemente credibile per non tornare a casa almeno una volta a semestre, ti sarai ritrovato a fronteggiare numerosi pranzi/cene e domande del tipo “Quando ti laurei” oppure “E il fidanzato/a?”. Un diversivo sicuramente efficace, ma pericoloso, può essere quello di proporre “metto qualche canzone in streaming per fare un po’ di atmosfera”, tanto sullo smartphone puoi usare TIMmusic senza consumare giga. Ma in un istante cala il gelo. Cosa avrai mai detto? Considerando che l’unico strumento che usano per ascoltare musica è la radio del 15/18, in effetti lo streaming per loro è un concetto al limite con il mistero più totale.

1. "Per le vacanze non scendo"


Pronunciare una frase del genere corrisponde soltanto ad una cosa: TI CACCIO DALLO STATO DI FAMIGLIA. E se hai pensato anche solo per un attimo di fare uno scherzo del genere potresti pagarne pesantemente le conseguenze. E sì, perché che sia per Natale, Pasqua o per Ferragosto, o anche solo per il compleanno della zia, il parentame intero ti aspetta per festeggiare in grande stile, e le reazioni possibili non sarebbero certo felici: si andrebbe dal "ti vengo a prendere io" al "e che fai da solo là, che ti mangi?" o peggio "se non scendi non ti parlo più".

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