19 Marzo: tanti auguri a tutti i papà

Margherita Paolini
Di Margherita Paolini

Festa del papà, ecco come festeggiare

Anche quest’anno è arrivata la festa del papà, una giornata speciale dedicata a tutti i papà: a quelli biologici e a quelli putativi, ai lavoratori instancabili e ai disoccupati, ai papà giovani e a quelli un po’ attempati, ai papà sempre allegri e a quelli burberi. Che li si chiami papà, babbo, papi, pa’ o, simpaticamente, per nome, i festeggiati speciali di oggi condividono tutti la medesima importante esperienza: quella della paternità.

LA FESTA DEL PAPÀ NEL MONDO - Qui in Italia questa ricorrenza cade il 19 marzo che è il giorno di San Giuseppe, patrono di tutti i papà in quanto modello per eccellenza di padre e marito devoto. Ma non si tratta di una festa nostrana, bensì di una ricorrenza a cui sono legati genitori e figli anche di altre parti del mondo. Risale ai primi decenni del XX secolo l’ideazione di questo anniversario, per come è concepito attualmente, e la prima festa documentata si svolse in America. Oggi le date di questa ricorrenza variano a seconda dei paesi: in quelli cattolici (come l’Italia) si predilige il giorno di San Giuseppe, mentre laddove si segue la tradizione statunitense i festeggiamenti cadono intorno alla terza domenica di giugno.

IO E PAPÀ A TU PER TU- I modi per trascorrere in maniera originale la giornata sono tanti. Ci dovrebbe essere un’unica condizione: quella di trascorrere un po’ di tempo a tu per tu con il proprio papà, sfruttando l’occasione per fare una bella chiacchierata e divertirsi insieme. Una bella passeggiata all’aria aperta, approfittando delle buone previsioni meteo annunciate per la giornata, potrebbe essere una buona idea, come anche recarsi al cinema per vedere un bel film. Per chi avesse dei papà particolarmente golosi il consiglio è quello di organizzare un pranzo o una cenetta con menù appositamente studiato per loro.

VIA LIBERA AI REGALI - I biglietti di auguri sono sempre ben graditi, che siano colorati, originali, ma anche semplici messaggi. L’importante è scrivere spontaneamente qualcosa di sentito, anche un “ti voglio bene”, per ricordare al proprio papà quanto sia speciale ed importante per ciascuno di noi. Fare dei regalini è un gesto apprezzabile, soprattutto se acquistati con i propri risparmi: un libro per il papà lettore, un cd per quello amante della musica, una borraccia per lo sportivo, una bella penna per lo scrittore. In tempi di magra non occorre, tuttavia, spendere necessariamente troppo. Si può ugualmente stupire il proprio genitore con pensierini meno costosi, riuscendo anche a risparmiare qualcosa. Una simpatica pensata potrebbe essere quella di recarsi in una buona pasticceria e acquistare i bignè di San Giuseppe, dolce tipico della giornata, per poi mangiarli a tavola in compagnia di tutta la famiglia. I più creativi potrebbero cimentarsi nel componimento di una poesia dedicata al proprio papà, o anche a creare una cornice fatta in casa per una foto speciale. Insomma, i lavoretti si possono fare a tutte le età, non solo al di sotto dei dieci anni.

GENITORI E FIGLI - In fondo si tratta di armarsi di un pizzico di fantasia e di buona volontà per organizzare un momento unico da condividere con il proprio papà. Per i figli più timidi e per i taciturni, questa può essere l’occasione per trovare un po’ di coraggio ed esprimere anche con un piccolo gesto, che sia un abbraccio o una carezza, tutto il proprio affetto. Per gli adolescenti ribelli e spesso in lite con i propri genitori, la giornata di oggi potrebbe essere quella giusta per una tregua pacifica e delle eventuali sincere scuse. L’importante è tenere sempre ben impresso nella mente che per essere genitori e figli si ha a disposizione l’intero anno, e non solo una festa occasionale.

Come festeggerai il tuo papà?

Margherita Paolini

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