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Settimana pre-esame? Ecco come sopravvivere

Sei nel pieno della settimana finale prima della sessione estiva di esami. E’ importante non disperdere le energie, mantenere la concentrazione ed evitare di arrivare stremati alla fine. Ecco come fare.

Margherita.blogger | Segui su Google+ - 13 aprile 2013 26 commenti
E io lo dico a Skuola.net
cattive abitudini legate allo stress da esami

L’ansia da ultimi giorni prima degli esami è proverbialmente nota tra gli studenti dei banchi scolastici quanto tra quelli universitari. La corsa contro il tempo del ripasso disperato, per non parlare dello studio dell’ultimo minuto, generano frustrazione e agitazione, riducendo enormemente le possibilità di sopravvivere incolumi a questa maratona tragicomica. Alcune caratteristiche di questo periodo particolare dell’anno fanno parte della natura stessa della situazione specifica e quindi non sono eliminabili. Ma molte sono le cose da evitare per rendere maggiormente sopportabile il carico da esami.

GIOCO AL MASSACRO - Chiariamo meglio di cosa stiamo parlando. Si tratta di uno scambio fitto di battute tra due o più studenti che si divertono, per così dire, a mettersi ansia reciprocamente. “Devo ultimare entro domani la tesina da presentare al prof” dice uno, e l’altro risponde prontamente “Sei fortunato! A me restano poche ore per finire il ripasso del programma prima della verifica, non ce la farò mai!”. A questo punto il primo interlocutore incalza l’altro dicendo “Beato te! Io, oltre alla tesina e al ripasso di cui tu parli, ho circa 300 minuti per studiare il capitolo finale, quello che si poteva inizialmente saltare”, e l’altro “Me ne ero dimenticato! Ora dovrò aggiungerlo alle dispense che ero riuscito a procurarmi con qualche buon contatto. Molti non ne conoscono neanche l’esistenza!”. Ecco questa è la tipica conversazione da evitare: si rischia di innervosire il proprio interlocutore e di farsi emarginare dal resto dei proprio compagni.

USO SMODERATO DI CAFFEINA - Che il caffè sia il compagno fidato di milioni di studenti è cosa nota. La sua presenza diventa fondamentale e irrinunciabile soprattutto a ridosso delle maratone notturne di studio. Una tazza o due al giorno non fanno male, ma quando si abusa di caffè, soprattutto se molto zuccherati, la salute può risentirne e anche l’umore. Lo stesso vale per le altre cattive abitudini alimentari che si sviluppano nel periodo pre - esame. Si ingurgitano tonnellate di merendine e dolciumi, saltando i pasti regolari e si tende a fare anche un abuso di bibite gassate. Inutile dirvi quanto queste siano dannose per il vostro intestino.

FREQUENTAZIONE TROPPO ASSIDUA DELLA BIBLIOTECA - Una cosa da evitare è quella di mettere le tende nella biblioteca. Studiare per qualche ora della giornata a contatto con scaffali polverosi e banchi di legno può essere anche una cosa utile, ma mai oltrepassare le 5 - 6 ore di studio. Infatti, arrivati ad un certo punto, si rischia un vero e proprio tracollo e si diventa anche portatori di nervosismo e ansia.

MAI INCOLLARSI AL PIGIAMA - Altra cattiva abitudine molto diffusa in particolare tra il genere maschile nella fase di studio off - limits è quella di non togliersi il pigiama per 3 o 4 giornate di seguito. Un conto è prediligere un abbigliamento confortevole che non dia problemi di nessun tipo, diverso è considerare il proprio pigiama una sorta di seconda pelle. Non bisogna mai arrivare a trascurarsi troppo, rischiando di dimenticarsi anche dell’appuntamento giornaliero con la doccia. Quest’ultimo è necessario se non vuoi essere considerato un appestato da chi ti circonda.

SMETTERE DI DORMIRE - Il riposo è fondamentale se si vuole ottenere un buon rendimento il giorno dell’esame. Pretendere di restare lucidi e concentrati avendo sulle spalle un’ora scarsa di sonno è chiedere un po’ troppo a se stessi. Dormire è importante anche per assimilare meglio le nozioni apprese da svegli. Non crediate che chiudendo gli occhi la testa automaticamente si svuoti di quanto avete tentato a forza o meno di buttarci dentro. Le nozioni vengono rielaborate e restano impresse nella memoria. Certo non è questo il momento per schiacciare pisolini pomeridiani e alzarsi in tarda mattinata. Bisogna avere degli orari regolari che consentano di recuperare durante la notte le energie spese di giorno.

E tu quali cattive abitudini assumi quando ti prepari per gli esami?

Margherita Paolini
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