'La mia Europa': per raccontarla ti basta uno smartphone

Andrea Carlino
Di Andrea Carlino

ragazza con bandiera dell'europa

Il concorso di idee “WE_WelcomeEurope: speranze e idee per l’Unione del futuro” è rivolto ai ragazzi delle scuole secondarie di I e II grado ed è promosso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, d’intesa con il Dipartimento per le Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in occasione del 60° anniversario dei Trattati di Roma. Attraverso un video o un album fotografico si dovrà raccontare i punti di forza dell’Europa di oggi, per immaginare e costruire l’Europa del domani.

Il concorso

Entro il 17 febbraio 2017, gli studenti potranno esprimere la loro visione di Europa, realizzando un video della durata massima di tre minuti o un album fotografico composto da tre immagini corredate di didascalia. Per farlo potranno utilizzare videocamera, smartphone e programmi di video editing. Obiettivo principale del concorso è sviluppare una narrazione corale sull’Europa che i giovani hanno in mente, con proposte che puntino non solo a chiedere iniziative a Bruxelles, ma anche nuove aggregazioni “orizzontali”, tra studenti di diversi Paesi.

Temi, materiali e kit didattico

Gli studenti sono chiamati a pensare, da un lato, ai temi di cui l’Unione del futuro dovrebbe occuparsi e, dall’altro, a quali frutti dell’integrazione europea – ad esempio esperienze di mobilità, solidarietà, ospitalità, crescita sostenibile – si potrebbero valorizzare.
A disposizione degli studenti, le informazioni e i materiali sul sito istituzionale del Dipartimento per le Politiche Europee (www.politicheuropee.it) e sulla piattaforma digitale Europa=Noi (http://www.educazionedigitale.it/europanoi/).
La piattaforma digitale offre ai docenti e agli studenti di tutte le scuole primarie e secondarie italiane un percorso di scoperta della storia, dei valori, delle Istituzioni e dei programmi europei, con particolare attenzione ai diritti e doveri connessi alla cittadinanza e ai Trattati che hanno consentito, nel tempo, la costituzione e lo sviluppo dell’Unione europea. All'interno è possibile trovare un kit didattico (per scuola primaria e secondaria) che racchiude momenti di ricognizione analitica, attività ludico/educative e giochi didattici funzionali all’approfondimento di temi salienti dell’Unione europea. Inoltre vi è anche un approfondimento multimediale sviluppato per celebrare i 60 anni dalla firma del 25 marzo 1957 e favorire la comprensione di questo momento storico fondamentale, che ha avviato il processo di unificazione culminato nella nascita dell’Unione europea.

2017: l'anno dell'Europa nelle scuole

Il 2017 sarà l’anno dell’Europa nelle scuole - afferma il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini - Questo concorso apre la serie di iniziative che promuoveremo mettendo al centro il significato della cittadinanza europea, partendo dalle esperienze dirette e reali che questa dimensione comporta per i nostri studenti. Chiederemo loro di portare un contributo personale a questa storia collettiva e plurale, con quella proiezione al futuro che rappresentano il gene e l’essenza del progetto europeo".

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