Evoluzione della musica - Dal canto gregoriano al Novecento

Dal Canto Gregoriano alla Polifonia
Il Canto Gregoriano si trova nel periodo dell’alto medioevo (V- X secolo) e prende il nome dal papa Gregorio Magno. Siamo nell’epoca feudale: si vive nelle campagne ed il commercio è limitato. Dominal’aristocrazia fondiaria e la popolazione è suddivisa in una rigida gerarchia. Nel VI secolo il papa riordinò i canti della chiesa a lui pervenuti grazie ai monaci ammanuensi. Caratteristiche del canto gregoriano sono : è vocale, è monodico, è in latino, è detto cantus planus, non ha ritmo, le note sono quadrate e si chiamano neumi, è scritto sui tetagramma.
Si può cantare in due modi :
Canto sillabico: ad ogni sillaba corrisponde uan nota
Canto melismatico: ad ogni sillaba corrispondono più note.

Nel XII secolo nasce la polifonia a Notre Dame con Leonino e Perotino, nell’Italia centrale nasce la lauda (in volgare). Siamo nel basso medioevo e l’epoca è comunale; al primato delle campagne succede quello delle città , si sviluppano i commerci e nasce la borghesia.
La musica profana acquista importanza grazie ai trovatori (Francia del sud, parlano la lingua d' OC, le loro canzoni trattano argomenti amorosi, e ai trovieri (Francia del nord parlano la lingua OIL, le loro canzoni trattano argomenti camerateschi). gli strumenti con i quali si accompagnano sono : liuto, ghironda, ribeca, viella...
Nelle chiese si recita il dramma liturgico , quando il dramma liturgico verrà portato nelle piazze e recitato dai dai laici e non dal clero prenderà il nome di Sacra rappresentazione. In questo periodo nasce la letteraratura in volgare, i poeti più importanti sono : Dante Alighieri, petrarca e Boccaccio. Si sviluppa il Dolce Stil Novo.

Origine e sviluppo del melodramma
Il melodramma si sviluppa alla fine del 1500.
Nei secoli XV- XVI siamo nell’epoca delle signorie: Milano (Sforza e Visconti) Ferrara (Estensi) Verona(Scaligeri) Mantova (Gonzaga) Urbino(Montefeltro) Firenze (Medici).
In Italia il centro della vita politica e sociale è la corte. Inizia il Mecenatesimo ed in Europa nascono le monarchie assolute.
Nella musica sacra le composizioni più importanti sono i mottetti e le messe. Queste ultime si dividono in 5 parti : Kirie, Gloria, Credo, Santus, Agnus Dei.
Le composizioni sono in latino e polifoniche.
Nella musica profana invece le composizioni più importanti sono :

- la ballata ( tante strofe intercalate da uno stesso ritornello)
- la caccia
- la frottola ( popolare e scherzoso)
- il madrigale ( colto e raffinato)
Nel teatro musicale si diffonde l’uso di inserire tra un atto e l’altro l’intemezzo dove si uniscono canto, danza e recitazione. L’intermezzo aveva il fine di ricreare il pubblico.
Il melodramma deriva il nome da Melo = Canto, Dramma= recitazione.
Il primo nome del melodramma fu Recitae cantando. L’idea di accoppiare una vicenda teatrale nasce da un gruppo di fiorentini (La camera dei bordi) .
Volevano far rivivere l’antica tragedia greca e volevano unire la recitazione al canto e si tornò alla Monodia. La musica doveva essere al servizio della parola ed il genere più diffuso è il genere operistico.

Dalla Sonata alla Sinfonia
La sonata nacque nel 1500 ed il termine si riferisce ad un pezzo da suonare contrapposto alla cantata . Nel 1600 -1700 era simile alla suite e veniva eseguita con il clavicembalo. Nell’800 è una composizione per pianoforte o per un DUO. Si divide in 4 tempi :
-Allegro
-Andante
-Allegretto
-Allegro
Si divide in 3 parti
1. Esposizione dei temi
2. Eviluppo temi
3. Ripresa temi
Questo schema si chiama forma sonata.
Il periodo storico è il 1600-1700 e nella società l’aristocrazia ha il predominio sociale ma solo nell’economia. Si afferma la borghesia ed i sovrani continuano a svolgere la loro attività di mecenati. La musica, la letteratura , la filosofia sono ottimiste ma l’esplosione della rivoluzione francese scuote l’idillio.

Nella musica sacra la composizione più importante è l’oratorio. L’esecuzione è affidata ai solisti maschili : tenore, baritono, basso; femminile sono: soprano, mezzosoprano , sopralto che interpretano un personaggio ed a un coro che commenta le azioni.
A parte la sonata le composizioni importanti nella musica profana sono:
- Suite : composizione formata da più danze che si alternano in movimenti lenti e veloci. Sono 6 ma quelle fisse sono 4 : Allemanda (andante) Corrente (allegro) Sarabanda (adagio) Giga (presto).
- Concerto: nell’800 si sviluppano due tipi di concerto: grosso e solista. Nel concerto grosso il dialogo musicale si svolge tra l’orchestra (tutti) e pochi strumenti (pochi) . nel concerto solista il dialogo si svolge tra l’orchestra e un solo strumento che ha il ruolo principale.
Si arriva quindi alla Musica sinfonica che è una grande composizione per grandi orchestre : concerto grosso-solista, sinfonia.
La musica cameristica è invece una composizione per pochi strumenti (sonata, suite, duo trio…)
In merito al teatro musicale nella seconda metà dell’700 vengono distinti due tipi di opera :
1. opera seria
2. opera buffa
L’opera seria si ispira alla tragedia greca, ha un finale drammatico, glia rgomenti sono tratti dalla mitologia. L’opera buffa si ispira alla commedia, ha lieto fine e gli argomenti sono collegati alla vita quotidiana.

Il Romanticismo e l’Impressionismo in campo musicale
Nel 1800 (secolo IXX) nasce il Romanticismo. L’aristocrazia è stata tradita dalla rivoluzione francese , è l’inizio di una nuova epoca contrassegnata da trasformazioni economiche (industrializzazione) e politiche (democrazie liberali). Gli ideali del romanticismo sono l’uomo, i suoi sentimenti, le sue passioni, la storia, le tradizioni, l’amore per la natura, per la libertà, per la patria. La musica diventa patrimonio per tutti quelli che sono in grado di coglierne il messaggio. Nascono nuovi luoghi di fare musica : il salotto, le sale da concerto, le sale da ballo, e i cafè-chantant . Il musicista si libera dalla sudditanza dei principi e conquistano la libertà. I compositori cercano di esprimersi senza seguire regole e si svincolano dagli schemi. L’orchestra è molto più ricca di strumenti e risalta la DINAMICA e l'agogica.

Nella musica sacra le composizioni più importanti sono gli ORATORI e le MESSE DA REQUIEM (messe funebri) ; qui vengono emesse le aprti che significano gioia come il Credo e il gloria.
Nella musica profana nascono forme libere in un solo tempo : fantasia, ballata, rapsodia, notturno, improvviso, scherzo, mazurka, valzer, polacca. Si sviluppa anche il poema sinfonico: composizione in un solo tempo, eseguita da una grande orchestra che segue un programma rappresentato da un quadro, da un personaggio, dalla natura.
Nella seconda metà dell’800 si sviluppa in Francia l’impressionismo sia come movimento pittorico che come movimento musicale. I maggiori rappresentanti sono Debussy e Ravel, con questi due passano l’atteggiamento di dubbio e scetticismo di quest’epoca. La musica impressionistica cerca ispirazione dalle musiche orientali e dalle composizioni russe.

Il Novecento e la musica d’avanguardia

Il 1900 si apre con una generale crisi dei valori ottocenteschi: l’idea di nazione è degenerata nel nazionalismo, la libera iniziativa economica in imperialismo, l’industria ha fatto passi da gigante ma le masse operaie reclamano maggiore giustizia: si genera così una forte tensione tra proletariato e borghesia capitalistica.
Con l’avvento del disco si crea una nuova situazione d’uso: quella tra le pareti domestiche. La nostra epoca è contrassegnata dall’esplosione della musica leggera grazie al juke box e alla radio, diventa il sottofondo costante della nostra esistenza . importantissima per la storia della musica è l’invenzione del cinema e della televisione che determina nuovi usi del linguaggio sonoro.
Nella musica sacra il genere viene rinnovato tecnicamente ed espressivamente: il canto religioso viene semplificato affinchè possa essere eseguito direttamente dai fedeli evengono aboliti il latino e la polifonia.
Musica profana: la rivolta contro il linguaggio della tradizione era già iniziata nella seconda metà dell’800 con l’impressionismo.
L’arte moderna non ha più fiducia nell’individuo, non ha sicurezze, dietro ogni slancio sentimentale vede il rischio della falsità e della retorica, dietro i valori della tradizione (patria, eroismo) l’ipocrisia.
Vengono anche sottoposti a critica i linguaggi musicali: naturalmete anche la musica, come altre arti, riflette il tormento della nuova epoca.

I linguaggi musicali sono:
1. Musica seriale: si riallaccia alla dodecafonia portando, però, alle estreme conseguenze il principio di non ripetizione. Come in uan serie dodecafoncia non debbono ripetersi i suoni, così in questa ricerca si cambiano continuamente intensità, ritmo, timbro.
2. Musica aleatoria: incerta ed imprecisa: l’autore usa una notazione generica e imprecisa o si limita ad indicare “gesti” sonori che l’esecutore interpreta come meglio crede. Abbiamo così diverse esecuzioni e questa tecnica diventa una specie di provocazione.
3. Musica concreta: utilizza suoni tratti dalla realtà e suoni ottenuti con gli oggetti, questi suoni vengono poi incisi su di un registratore quindi elaborati attraverso tecniche quali cambiamento di velocità e\o inversione del senso di rotazione.
4. Musica elettronica: si serve di suoni prodotti da speciali apparecchiature come i generatori o sintetizzatori, nastri magnetici, apparecchiature di trasformazione del suono (filtri). Si possono così realizzare “atmosfere” sonore improducibili con gli struemnti tradizionali ( è la più moderna)
Nei primi decenni dell’800 si sviluppa e diventa molto popolare il balletto. Esso esiste fin dalle epoche primitive quando la danza aveva scopi magici o accompaganava le funzioni religiose. I Greci ed i Romani la usavano negli spetatcoli teatrali come la tragedia e la commedia. Il balleto moderno europeo nasce nelle feste rinascimentali e si sviluppa e perfeziona nelle epoche sucecssive. Oggi il balletto ha un genere, una trama e la musica ha un ruolo essenziale. Sulla base della musica , dei suoi ritmi e del suo carattere i coreografi studiano e compongono le varie figurazioni che i ballerini dovranno poi eseguire sulla scena.

Jazz
Il jazz nasce dall’incontro-scontro della cultura dei neri d’America settentrionale discendenti degli schiavi con quella della amggioranza bianca. Una musica americana quindi ma che si diffuse in pochi decenni in tutto il mondo . il jazz nasque nel Xx secolo a New Orleans.
Alla base di questa musica vi sono principalmente due generi : il ragtime e dil blues.
Il Ragtime è principalmente una musica per painoforte fortemente sincopata a quell’epoca molto di moda
Il blues rappresenta l’essenza più autentica e vitale di tutta la musica nero-americana: nato come canto individuale al quale il popolo nero confida le proprie esperienza di vita e accompagnato il più delle volte dalla chitarra, il blues si fissa su una tipica progresione armonica di 12 battute e diviene una forma anche strumentale . i primi jazzisti utilizzano trombe, tromboni, clarinetti e violini oltre a struemnti nuovi come il banjo e la batteria.
Caratteristiche della musica jazz sono:
1. ritmo regolare e marcato
2. improvvisazione in quanto raramente quie musicisti sanno leggere uno spartito musicale, vanno perciò ad orecchio.
Il jazz verso il 1929 cambiò come cambiò la situazione sociale sia in America che da noi provocato dal caos che successe in Borsa e dal seguente periodo di povertà. Occorreva quindi una musica nuova, più immediata, più orecchiabile e si formarono le Big bands con intere sezioni di ottoni e soprattutto una eletrizzante sezione ritmica, una vera e propria macchina da Swing, con chitarra, contrabbasso e grancassa .
Nella seconda guerra mondiale il modo di concepire il jazz cambiò e nacque il Be pop. Era una strana musica, diversa ed era fatta per essere amata da pochi intenditori : non si poteva ballare normalmente ed era suonata da piccoli gruppi (combos) , il vero centro di interesse era costituito dagli assoli strumentali che erano di una difficoltà pazzesca.

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