Compositori - Dal 1600 al 1800

Bach
Nasce in Germania nel 1685 . Ha scritto 6 concerti brandeburghesi e molta parte della musica per clavicembalo (Suites, le Invenzioni, il Clavicembalo ben temperato). Poi si trasferisce a Lipsia dove compone moltissima musica sacra. E’ stato un grande violinista.

Hendel
Nasce nel 1685 in Germania. Compose molte opere, oratori, concerti e musiche d’occasione (musica sull’acqua, musica per i fuochi d’artificio). La sua musica è molto apprezzata da tutti. Hendel ha avuto molto più successo di Bach perché la musica di Bach non era capita ed era troppo complessa. Hendel ha lavorato per il Re d’Inghilterra, ha composto molte musiche. È morto ricco e famoso perché componeva musica del tempo (Barocco).

Mozart
Nasce nel 1756 a Salisburgo. Viaggiò molto per l’Europa . Scrisse molte opere serie, serenate e composizioni di ogni genere. Mozart trascorse gran parte della sua vita da libero professionista. Si è cimentato con tutti i generi musicali e la sua ampia produzione (oltre 600 lavori, tra cui 52 sinfonia, 19 messe, 23 concerti per pianoforte e orchestra, 20 opere teatrali e molta musica da camera) mostra una capacità di assimilazione e di rielaborazione veramente straordinaria.

Beethoven
Nasce nel 1770 a Born da un’umile famiglia. Le sue straordinarie abilità da pianista e di improvvisazione gli spalancano le porte dei più importanti salotti viennesi: l’ammirazione e la protezione economica offertagli da intelligenti aristocratici gli consentono di lavorare serenamente ed in modo originale. Fu un musicista sperimentale: mentre infatti le prime opere sono simili a quelle di Mozart (classicismo), nel secondo periodo non rispetta più le regole della forma classica e punta tutto sull’originalità (romanticismo). Secondo Beethowen la musica doveva contenere un messaggio indirizzato a tutti gli uomini, soprattutto ai vinti, ai diseredati, agli infelici. Dalle crisi di sconforto che derivavano dalla sua completa sordità egli riusciva a risollevarsi facendo appello a grandi ideali positivi: amore per l’umanità, fratellanza tra tutti gli uomini, la bontà della natura.

Rossini
Nasce nel 1792 a Pesaro. Si iscrive al Liceo musicale di Bologna dove impara a suonare il clavicembalo, il pianoforte e la viola. Inizialmente le sue opere sono tutte di genere buffo. La più famosa è “Il Barbiere di Siviglia”. Ricordiamo anche “La Gazza Ladra”, “L’Otello”. Negli ultimi 40 anni della sua vita Rossini non ha più composto e la ragione è da ricercare nel fatto che non si ritrovava nella sensibilità romantica perché non amava i drammi e le passioni che coinvolgono troppi personaggi. La sua musica è perciò ricca di ottimismo, di gioia , chiara e semplice come quella classica del ‘700.


Chopin

Nasce nel 1810 vicino a Varsavia. l’attività di pianista ed insegnante cui si dedicò per tutta la vita lo rendono famoso in tutta Euroopa, soprattutto nei famosi salotti parigini. È stato soprannominato “ Il poeta del pianoforte” perché tutte le sue opere sono dedicate a questo strumento (ballate, fantasie, rapsodie, notturni, scherzi, improvvisi, bazurke, polacche, valzer). Molte di queste composizioni sono ispirate alla tradizione polacca.

Verdi
Nasce nel 1813 vicino Parma Giuseppe Verdi; tenta inutilmente di entrare al conservatorio di Milano quindi riceve lezioni private. Le opere che l’hanno reso famoso nel periodo risorgimentale sono “ Nabucco”, “ I Lombardi alla prima crociata”. In queste opere, in cui le scene corali prevalgono sulle figure dei singoli personaggi, gli italiani oppressi dagli austriaci, trovano espressi i loro sentimenti di indipendenza . altre opere famose sono: “La Traviata”, “ Il Trovatore”, “L’Aida”, “Otello”, e “Macbeth”.

Wagner
Nasce nel 1813 a Lipsia. Nel genere artistico diventa il musicista tedesco più autorevole del secolo. Wagner attua una vera e propria riforma del teatro. L’opera lirica deve essere opera d’arte totale, un’opera in cui fossero presenti tutte le arti. Wagner scruveva quindi i propri libretti, li musicava, si occupava della scenografia e della regia. È stato il primo a costruire un teatro appositamente per lui, diverso da tutti gli altri : è il primo a nascondere l’orchestra sotto il palcoscencio nel golfo mistico. Wagner è stato il primo a pretendere in sala, durante l’esecuzione, il silenzio assoluto. Tradizionalmente nei teatri si andava per chiacchierare, per incontrare amici e durante la rappresentazione, girare tra i palchi, parlare ad alta voce e addirittura mangiare.

Debussy
Nasce nel 1862 Claude Debussy , studia al conservatorio di Parigi. È affascinato dalle orchestre dell’isola di Giava che ascolta all’esposizione internazionale di Parigi. il loro linguaggio musicale lo entusiasma a tal punto che spesso introduce nelle sue opere elementi di musica orienatale che conferisce alle sue composizioni il tipico carattere evanescente. La musica di Debussy , indefinita e sfumata, è stata spesso messa in relazione con la pittura impressionistica che traduceva in immagini l’immediata sensazione visiva senza definire i contorni con vivi tocchi di colore.

Schonberg
E' definito l’autore della musica “strana”, al sistema tonale egli sostituisce una nuova organizzazione del discorso sonoro in cui nessun suono è più importante di altri , in cui non esistono più le funzioni di riposo e di movimento , di consonanza e di dissonanza tipici del linguaggio tonale: nasce così l’atonicità. La sua ricerca lo porta anche all’elaborazione della dodecafonia , un sistema compositivo basato sulla serie nella quale tutti i 12 suoni della scala cromatica vengono messi in discussione. Lo sviluppo della serie può prevedere solo 4 forme: originale, retrogada, inversa, retrogada dell’inversa. Per questo compositore austriaco la musica deve essere un’arte autonoma cioè concepita come pura costruzione sonora, come logica combinazione di ritmi, timbri e strutture.

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