ciri98 di ciri98
Ominide 11 punti

La storia del pianoforte

Il pianoforte è uno strumento appartenente alla famiglia dei cordofoni a percussione, quindi è uno strumento che produce il suono attraverso martelletti che fanno vibrare le corde. L’antenato del pianoforte è il clavicembalo che è simile per struttura ma che ha una meccanica che funziona in maniera completamente diversa. Infatti, nel clavicembalo, le corde non vengono percosse, ma solamente pizzicate da un plettro. Verso gli inizi del 1700, periodo in cui il clavicembalo era assai in voga, un italiano di nome Bartolomeo Cristofori inventò un sistema di leve meccaniche e di martelletti a percussione che hanno dato origine all’invenzione del moderno pianoforte. In seguito a questa scoperta furono inventati e costruiti modelli di clavicembalo con il nuovo meccanismo a corde percosse che permetteva una più ampia escursione dinamica, e vennero chiamati fortepiano. Questo strumento, modificato di continuo, divenne sempre più grande e sempre più utilizzato dai compositori, tanto che fino ai primi dell’800 fu un punto di riferimento per tanti grandi artisti. Dall’800 però, innovativi costruttori, in seguito anche a vari esperimenti, perfezionarono il fortepiano a tal punto che si arrivò gradualmente alla definizione del moderno pianoforte. Sempre nel corso dell’800, la popolarità, la duttilità e le infinite possibilità timbriche e armoniche di questo strumento lo resero talmente popolare sa essere diffuso in quasi tutto il mondo. Tutti i più grandi compositori dell’epoca scrissero grandi capolavori espressamente dedicati al pianoforte (Chopin, Schumann, Brams, Beethoven ecc.). La fama, la popolarità e l’importanza del pianoforte è rimasta intatta e si è ampliata nel corso di tutto il ‘900, secolo che ha prodotto oltre che grandi compositori anche grandissimi pianisti grazie ai quali la tecnica e l’arte del pianoforte hanno raggiunto i massimi livelli. Il pianoforte moderno è costituito da una grande cassa armonica disposta in orizzontale che contiene la cordiera e tutta la meccanica, che risuona grazie al legno e alle parti meccaniche della cassa armonica stessa. Il piano suona mediante un congegno di leve azionate dai tasti che percuotendo le corde producono il suono.

Registrati via email