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Confronto Scritto
Achille ha differenti ambizioni e origini rispetto a quelle di Agamennone: il primo è un semidio e combatte per la gloria della sua patria, il secondo, il re degli Achei, è un mortale che gode di un potere enorme e combatte per arricchirsi. Le uniche analogie dei due personaggi sono: la provenienza da famiglie importanti e ricche ed il combattere anche per orgoglio personale.
Nell'ambito delle virtù, Achille conosce l'amore per la patria e la lealtà, mentre Agamennone è simbolo di prepotenza e avidità. Entrambi sono orgogliosi. Come si può ben notare, Achille ha più pregi che difetti: questo lo fa diventare l'eroe principale dell'Iliade. Invece, Agamennone essendo così cattivo e mai sazio diventa, in quest'opera di Omero, l'antagonista. Un altro aspetto negativo di Agamennone è che il rapporto con le divinità cambia a seconda della convenienza: questi infatti se ha bisogno di un aiuto, di un sostegno per una battaglia, li invoca; quando invece non ha bisogno di avere "omaggi" dagli dei, li insulta e li maltratta senza aver paura delle conseguenze delle sue azioni. In parole povere Agamennone è devoto agli déi solo quando ne ha bisogno. Tutt'altro è Achille, sempre devoto e rispettoso verso di loro.

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