orrfeos di orrfeos
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ENEIDE:IV 360-387

In risposta ai versi, Didone si mostra in tutta la sua furia di donna innamorata e ripudiata, con riferimento alla Medea stabilire un confonto fra Enea-Didone Giasone-Medea. Enea e Didone sono una coppia non ufficializzata, tenuta in mano da Didone che , presa da questo folle amore, tralascia anche i suoi compiti di regina.Lui però è un uomo che ha con sé i penati di Troia ed è quindi una Troia in viaggio in attesa di un luogo dove arrestarsi e non può abbandonare così il suo compito. Giasone e Medea sono invece una coppia affermata che già ha generato due figli, l'amore sembra reciproco e , per far sì che quest'unione avvenisse, Medea ha dovuto uccidere il fratello, quindi ha lasciata la sua famiglia per quest'uomo. Lui però vorrebbe una vita migliore e ,come Enea cerca una patria nuova, è in cerca di una condizione migliore per lui e la prole. Nel primo caso Enea parte, sollecitato da Giove, in quella che era la sua missione, la sua ragione di vita; Giasone invece è spinto dall'amore verso Creusa e abbandona tutta la sua famiglia. Didone è una donna innamorata, forse troppo attaccata a Enea, e non corrisposta se si considera l'interesse d'ambedue; Medea è una donna forte in cui l'amore per il marito l'ha portata a compiere atti osceni e ora si ritrova sola senza marito e con i figli, è una donna oscura, imprevedibile e con una doppia personalità (discorso con Creonte). Quindi si nota che, se pur diversamente, hanno congruenti parti della loro personalità a due a due per sesso. Due donne ferite in amore, due uomini che le mettono in secondo piano, due storie di due epoche diverse ma molto simili, questo perchè Virgilio si ispira molto alla tragedia Euripidea.

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