sbardy di sbardy
Admin 22784 punti

Gli ufo: “Non siamo soli?”
Il tema che pone l’inquietante interrogativo «Siamo soli?» offre ai candidati un nutrito pacchetto di documenti che spaziano dal campo della filosofia a quello della scienza, proponendo scritti di Kant e di Stephen Hawking.


UFO, un nome usato da molti anni e da tante persone, ma nello specifico cosa significa? UFO è l’acronimo inglese per Unidentified Flying Object o Unknown Flying Object e indica un oggetto volante non identificato.
Secondo il Centro Italiano di studi Ufologici, il termine UFO è anche sinonimo di qualsiasi oggetto volante di cui non è possibile un’identificazione con normali oggetti artificiali che si trovano nei nostri cieli.
Ci sono varie e disparate teorie sull’esistenza degli extraterrestri e sulle loro presunte manifestazioni, tanto è vero che l’ambito di ricerca che si occupa di studiare questo fenomeno si chiama ufologia, che è una sorta di indagine che comprende una parte documentale e un’altra di stampo scientifico.

La prima area si trova a dover catalogare le testimonianze di avvistamenti degli UFO, la seconda invece cerca di dare delle spiegazioni per individuare la causa di tali fenomeni. Vengono effettuate rilevazioni di tipo fotografico, chimico, medico e psicologico.
La domanda che la maggior parte degli studiosi si pongono verte sulle conseguenze che si potrebbero avere nel nostro pianete se l’uomo venisse a contatto con presenze aliene. Se queste creature esistessero sarebbero certamente molto evolute e non è detto che accetterebbero i nostri costumi, le nostre usanze, i divieti imposti e il modi di vivere cosiddetto terrestre.
Certo c’è da dire che per quanto riguarda la loro esistenza i governi hanno sempre cercato di tenere all’oscuro la popolazione da varie notizie sugli alieni, proprio perché il rischio sarebbe quello di un probabile panico generale, o anche di un ipotetico cambio di ideologie e di perdita dei potere e di autorità dei governi nei confronti dei cittadini.
Questo argomento è stato molto ribattuto da parte degli stessi studiosi di ufologia che denunciano il fatto di tale copertura a partire dagli anni cinquanta del novecento da parte delle autorità governative e militare di diversi stati.
Spesso abbiamo sentito parlare dell’area 51 che è situata negli Stati Uniti ed è una base militare. Più precisamente questa base è localizzata nel deserto del Nevada, dove sembra che siano tenute nascoste le prove che gli alieni sono sbarcati sulla terra.
Anche le sparizioni di navi e aeromobili nel Triangolo delle Bermuda è ritenuto da parte di molti sinonimo di presenza aliena, così come il fenomeno dei cerchi nel grano dove le coltivazioni di piante apparivano appiattite e dove prendevano forme geometriche spesso chiamate pittogrammi che sono molto visibili dall’alto.
Da qui sono scaturite una serie di ipotesi e di studi legate al fenomeno e per spiegare la creazione di tali figure. Ad esempio c’è chi pensa che queste siano figure fatte dall’uomo per imbrogliare gli altri o c’è anche chi ritiene che questi siano esempi di fenomeni paranormali o ufologici.
Le prime forme dei cerchi nel grano erano semplici e circolari che potevano avere diverse dimensioni, con il passare degli anni queste hanno assunto forme sempre più sofisticate e complesse.
Le prime formazioni di tali segni sembravano riferirsi alla geometria sacra, le successive invece erano basate sui principi delle scienze naturali e dei disegni matematici compresi anche i frattali.
A volte sono comparse delle illustrazioni con le tracce dei fumetti. Tra le tante ipotesi sorte in seguito, è da notare che la più estrema di questa è che i disegni abbiamo preso forma grazie all’atterraggio dei dischi volanti sui campi appiattendo, quindi, le messi in una forma ben definita. Ma ormai la complessità delle varie forme che si sono andate a delineare con il tempo escludono le ipotesi fantasiose o tipicamente semplicistiche.
È molto importante constatare che anche la chiesa sta cambiando atteggiamento sulla possibile esistenza degli UFO.
Secondo la chiesa infatti non è possibile precludere alla grandezza di Dio la possibilità di avere creato altri mondi ed altri esseri viventi.
Una chiusura verso tale ipotesi sarebbe abbastanza riduttiva vista la vastità del nostro universo. Se pensiamo alle Scritture, ma anche all'archeologia babilonese abbiamo numerosi segni della possibile esistenza di intelligenze che sono situate tra Dio e gli uomini.
Nella Lettera ai Filippesi, infatti, S.Paolo parla di Gesù come signore di tutte le potenze del cielo e della terra. Signore, non redentore. E' a questo punto ipotizzabile che creature di dio diverse dall'uomo non si siano macchiate dal peccato di Adamo ed Eva.
Nel 2002 viene infatti detto in un’intervista che l’universo è così grande che noi non possiamo essere l’unico esempio di esseri viventi, anche perché stiamo accumulando una serie di osservazioni che indicano tali possibilità.

Registrati via email