Uomo e Animali tesina

Tesina di maturità per liceo socio-psico-pedagogico. Argomenti tesina: le emozioni, il ruolo dell'amigdala, l'ippoterapia. Darwin e l'evoluzionismo.

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  • 26-06-2013
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Sintesi Uomo e Animali tesina

“Emozioni a sei zampe” è il titolo di un libro di Aldo La Spina, primo cinogogo (pedagogista del cane) d’Italia, che ho letto con molto interesse. Il libro presenta il nuovo metodo di "apprendimento emozionale" per educare il cane ed entrare in comunicazione diretta con esso. Ho deciso così di trattare il tema delle emozioni provate dagli animali e in particolar modo dal cane e del rapporto che si instaura con l’uomo all'interno della mia tesina di maturità. Ciò che si crea tra l’uomo e il suo cane è un legame speciale dove vengono ricambiate reciprocamente attenzioni: il nostro cane ha bisogno di noi per ricevere affetto, sicurezza, cibo, riparo; in cambio ci dà tantissimo, ma deve sentire che lo apprezziamo, che amiamo la sua compagnia, che la sua presenza ci dà gioia.
Quello che ci unisce al cane è l’emozione, perché è l’elemento che dà sostanza alla nostra vita, e senza emozioni non potremmo pensare, né percepire, né interagire con il resto del mondo. Le emozioni sono la forma di comunicazione più immediata, diretta e comprensibile. Se imparassimo ad ascoltare gli animali, sentiremmo anche le loro emozioni, perché possiamo percepirle a un livello che è fisico, primordiale, istintivo, non complicato da elementi culturali o mentali più complessi, come il pensiero razionale o il linguaggio verbale umano.
Il mio pensiero, che ho voluto esprimere anche nella mia tesina, quindi è accumunato a quello di molti naturalisti e zoologi, secondo i quali anche gli animali provano emozioni seppure in forma diversa dalla nostra. Ad esempio, noi umani abbiamo sviluppato una cultura che ci impedisce di guardarci pubblicamente “in cagnesco”, mentre così diciamo dei cani, che al contrario non hanno alcuna inibizione a dimostrare ostilità, eccitazione o rabbia. I cani manifestano perciò le stesse emozioni che noi abbiamo imparato a nascondere, e non a caso dei cani si dice che “non sanno mentire”.
Ho scelto di trattare questo argomento perché il mondo degli animali mi affascina e ho sempre lottato a favore della tesi secondo la quale anch’essi possiedono un’anima. Inoltre il mio lavoro vuole evidenziare l’importanza che hanno gli animali nella vita dell’uomo. La compagnia di un cane infatti ci aiuta a ridurre lo stress derivante dalla vita frenetica, dal lavoro, dallo studio; per i bambini autistici la compagnia di un cane è un buon antidoto contro l’ansia e li aiuta ad aprirsi e a instaurare rapporti con gli altri. La presenza di un cane in famiglia contribuisce ad abbassare la pressione sanguigna e quindi a combattere l’ipertensione; per chi ha un cane, il rischio di infarto diminuisce del 30%, il rischio di ictus del 40%. E’ sufficiente la sua presenza per abbassare il battito cardiaco e rallentare la respirazione. Per di più il cane è più efficace della palestra, perché costringe l’uomo a passeggiate giornaliere regolari. Ancora, il cane ci aiuta a combattere la solitudine e la depressione, intervenendo positivamente sul livello di autoconsiderazione. Il rapporto esclusivo che si instaura con il cane fornisce stimoli alle attività, alla creatività, motiva a prendersi cura di sé ed è una valida occasione per aumentare i contatti sociali, inducendo il desiderio di conoscere, parlare, condividere.
Dopo una breve introduzione sul passato dell’uomo a contatto con il cane, proseguo la mia tesina interdisciplinare con la definizione di emozione in psicologia; in biologia mi soffermo sui “centri emotivi”del cervello; in filosofia riprendo il pensiero di alcuni filosofi riguardante le emozioni e la razionalità, ho ritenuto poi opportuno soffermarmi su Charles Darwin, il quale fu il primo a parlare di emozioni degli animali. Inoltre ho deciso anche di riprendere il pensiero di Shopenhauer e in particolar modo di approfondire il rapporto che aveva instaurato con il suo cane, Atma, e a questo proposito analizzo alcuni autori decadenti della letteratura italiana che possedevano dei cani, parlerò quindi di Gabriele D’annunzio e dei suoi levrieri, di Giovanni Pascoli e la sua cara Gulì prendendo in esame la poesia “La cavalla storna”; riguardo alla pedagogia tratto il concetto di apprendimento negli animali, facendo opportuni riferimenti al lavoro di Thorndike per gli studi sul condizionamento operante e di Kohler per quanto riguarda l’insight o apprendimento per ragionamento. In storia esamino il ruolo che hanno avuto i cani nella Prima guerra mondiale; proseguo in inglese parlando del capolavoro di Charles Dickens: Oliver Twist nella quale storia c’è la presenza fondamentale di un cane, un bulldog americano di nome Bullo. Riguardo alla storia dell’arte prendo in riferimento un dipinto di Giacomo Balla: “Dinamismo di un cane al guinzaglio”. In educazione fisica analizzo i benefici dell’ippoterapia. Concluderò poi il mio lavoro parlando di come alcune volte gli animali vengono sfruttati dall’uomo solo per fini economici e delle leggi che negli ultimi anni sono state emanate per limitare lo sfruttamento e il maltrattamento degli animali.

Collegamenti
Uomo e Animali tesina

Psicologia - Le emozioni.
Biologia - Il ruolo dell'amigdala.
Filosofia- Schopenhauer e Atma; Darwin e l'evoluzionismo.
Pedagogia- L'apprendimento negli animali.
Italiano- Il rapporto D'annunzio-levrieri; Pascoli-Gulì.
Storia - I cani soldato nella Prima guerra mondiale.
Educazione fisica- L'ippoterapia.
Inglese- Charles Dickens, Oliver Twist.
Latino- Fedro.
Storia dell'arte- Balla, dinamismo di un cane al guinzaglio.
Diritto- Il maltrattamento e il quadro legislativo in merito.

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