Palazzo Zuccari tesina

Tesina maturità liceo classico sul Palazzo Zuccari. Argomenti tesina di maturità: Il Palazzo de "Il Piacere", la Roma dannunziana, Plutarco, Lucullo.

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  • 02-07-2013
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Sintesi Palazzo Zuccari tesina

In questa tesina di maturità viene descritto il Palazzo Zuccari di Roma. Posto all’incrocio tra via Gregoriana e via Sistina, affacciato sulla chiesa della Trinità de’ Monti e su piazza di Spagna, Palazzetto Zuccari è un “locus amoenus” per gli amanti del Bello. In un solo edificio è racchiusa quella che a me pare la sintesi dello spirito degli studi classici.
Il tempo ha legato i vari livelli del palazzo con un unico filo conduttore che ci narra la storia di una particolare sensibilità, un gusto estetico che parte dall’antico per permanere nel moderno. Il palazzo è infatti stato fatto costruire dal pittore Federico Zuccari nel 1590, sui resti degli antichi Horti luculliani, i giardini del ricco Lucullo, simbolo di sfarzo e potenza nella Roma antica, e destinato per sua volontà ad una accademia di pittura. Dopo diversi proprietari, è stato acquistato da una ricca mecenate tedesca, Henriette Hertz, che l’ha deputato luogo ideale per la creazione di una grande biblioteca di studi artistici: la Biblioteca Hertziana, attualmente uno dei centri di documentazione sull’arte più importanti ed esclusivi al mondo e recentemente restaurata. Ospite di Henriette Hertz era spesso lo scrittore Gabriele D’Annunzio, che decise di ambientare il suo romanzo “Il Piacere” proprio a palazzo Zuccari. Nel romanzo prende corpo l’aura mitica ed estetizzante che si sprigiona dal palazzetto, il quale ispira con i suoi affreschi e la vista su Roma il sentimento poetico di D’Annunzio e del suo alter ego Andrea Sperelli. Il palazzo, il buen retiro del protagonista, si fa sintesi del fascino sacro e inviolabile di Roma
“V’è raccolta, come un’essenza in un vaso, tutta la sovrana dolcezza di Roma”cit.
È nelle descrizioni di Roma, l’Urbe, delle sue sfumature , dei suoi tocchi di luce, dei suoi particolari , delle sue stagioni che riflettono lo stato d’animo del personaggio che si scopre la straordinaria vena lirica di D’Annunzio, abile osservatore, fine esteta in ricerca della armonia perduta, dei gesti lenti , della profondità dell’esperienza artistica. Un D’Annunzio non convenzionale e profondamente sensibile.
Mi sono avvicinata alla scoperta del palazzo durante la lettura de “Il Piacere”. Attraverso delle ricerche sono riuscita a scoprire un’iniziativa chiamata “Open House Roma” durante la quale sarebbe stato possibile effettuare visite alla Biblioteca Hertziana e a parte di palazzo Zuccari, altrimenti accessibile solo ed esclusivamente agli studiosi tedeschi ed italiani in possesso di laurea magistrale.
La visita, riservata solo a massimo venti persone, mi ha fatto conoscere la notevole opera di restauro svolta dagli architetti Baldeweg e Da Gai sull’antica struttura del palazzo (la biblioteca è stata riaperta nel gennaio 2013).
Ho trovato il progetto architettonico molto interessante ed in sintonia con la storia artistica dell’edificio. Ci è stato possibile visitare anche la parte sotterranea, solitamente inaccessibile poiché interessata da scavi archeologici tuttora in corso, che ospita i resti del ninfeo della villa di Lucullo. Per questo motivo ho deciso di analizzare questo palazzo all'interno della mia tesina.


Collegamenti
Palazzo Zuccari tesina

Italiano/ Storia dell'arte - Il palazzo de "Il Piacere": La Roma dannunziana.
Storia dell'arte - La nuova Biblioteca Hertziana; il progetto di J.N. Baldeweg e E. Da Gai.
Greco - Gli horti luculliani; Plutarco, Vite parallele: Vita di Lucullo.
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