Fiaba, tesina

Tesina di maturità per Liceo scientifico sulla fiaba. Argomenti tesina maturità: Le Metamorfosi di Apuleio, Calvino, Ariosto e l'epopea cavalleresca, William Butler Yeats e James Joyce.

Compra
100% soddisfatti
o rimborsati
  • 0
  • 19-07-2015
E io lo dico a Skuola.net

Introduzione Fiaba, tesina


Questa tesina di maturità è il risultato di una scelta non facile, poiché ha richiesto mesi di duro lavo-ro e ricerca, ma è stato, in un certo senso, naturale. Essendo ancora nel limbo tra l’età adulta e quella dell’infanzia, la vita, all’età di diciannove anni, oscilla tra due nature: quella consapevole e quella ingenua. La versione bambina lotta con le unghie e con i denti per non venire annientata dal peso delle responsabilità e della frenesia della vita adulta, che è, invece, conscia anche delle tragedie e delle ingiustizie che imperversano nel mondo. Questo può es-sere un modo per rimanere ancorati alla propria infanzia senza perdere le esperienze che ci hanno resi ciò che siamo oggi e senza sacrificare la lucidità costruita con il tempo. Leggere le fiabe e i racconti popolari con occhi più maturi fa sorgere domande spontanee sul loro contenuto e sul loro legame con la realtà.
Accostare le parole ‘fiaba’ e ‘realtà’ nella stessa frase può sembrare un ossimoro, ma esse sono le prime ad introdurre la morte, lo smarrimento, il disagio, la violenza, la costrizione, la sofferenza e il male nella vita intellettuale dell’uomo. Partendo dalle sue possibili origini e cercando di dimostrarle tramite la comparazione di fiabe più o meno diffuse, ma esemplari, si tratta, in questo breve testo, della fiaba italiana e della sua relazione con generi affini ad essa, come i racconti mitici o l’epopea cavalleresca, spostandosi poi nel resto d’Europa, in particolare in Irlanda, dove i racconti di folklore sono profondamente radicati nella cultura popolare (anche nell’era contemporanea), per poi am-pliare il discorso ad un ambito meno specifico, ovvero quello della storia, in particolare trat-tando di un fenomeno comune a tutti i popoli e che si manifesta in diverse fiabe, e che ha raggiunto la sua (si spera) massima espressione tra fine Ottocento e metà Novecento: la per-secuzione dell’estraneo.
Questo iter della fiaba serve a verificare se essa, effettivamente, rispecchia la realtà, in par-ticolare la natura degli uomini e, quindi, dei popoli. Calvino in proposito scrisse che “le fia-be sono vere. Sono […] una spiegazione generale della vita […]; sono il catalogo dei desti-ni che possono darsi a un uomo e a una donna” (Sulla fiaba, postumo 1988), mentre Victor Hugo scrisse:“Quel che la favola ha inventato, la storia qualche volta lo riproduce” (I bur-gravi, 1843). La fiaba è un insieme indistinto di ipotesi o lo svelamento della realtà?

Collegamenti

Fiaba, tesina


Latino -

Le Metamorfosi di Apuleio

.
Italiano -

Calvino, Ariosto e l'epopea cavalleresca

.
Inglese -

William Butler Yeats e James Joyce

.
Storia -

Nazismo e antisemitismo

.
Registrati via email
In evidenza