Expo di Parigi 1900, tesina

Tesina di maturità per Liceo Scientifico su Expo di Parigi 1900. Collegamenti tesina terza media: The Great Exhibition, Belle Epoque, positivismo e Auguste Comte.

Compra
100% soddisfatti
o rimborsati
  • 0
  • 25-07-2015
E io lo dico a Skuola.net

Introduzione Expo di Parigi 1900, tesina


Da sempre le esposizioni universali sono state occasioni per celebrare la grandezza del Paese ospitante e per mostrare innovazioni tecnologiche, ma anche culturali, simbolo di una società in continuo sviluppo. In occasione dell’evento mondiale che quest’anno interesserà il nostro Paese, ho scelto di approfondire il tema delle esposizioni universali attraverso una breve introduzione riguardante la “Great Exhibition” di Londra, la quale si mostrò come pioniera di una tradizione che continua da più di 150 anni. Da Londra fino a Parigi nel 1900 appare chiaro come questi eventi non riflettano solamente una volontà auto celebrativa delle nazioni, ma anche l’intera società ed epoca nella quale sono inseriti. La corrente filosofica del Positivismo fa da sfondo ad entrambe queste importantissime esposizioni; nella prima, durante l’età Vittoriana, si è ancora agli albori di questo pensiero, nonostante questo si presenta già chiaramente la fiducia nel progresso e nelle scienze, per le quali furono allestiti interi padiglioni ricchi di invenzioni avveniristiche per quel tempo, e si osserva inoltre una prima volontà di comunicazione fra popoli di diverse culture.
È proprio appena un decennio prima della Great Exhibition che colui che è ritenuto l’esponente di maggior rilievo del positivismo, Auguste Comte, pubblica Corso di Filosofia Positiva, opera che dà il nome all’intero movimento e al cui interno Comte esprime le sue teorie sull’importanza delle scienze positive e sulla volontà di applicare il metodo positivo anche alla sociologia, presentando così un metodo scientifico che raggiunge ogni dimensione della nostra vita e che si pone come maggiore obiettivo il progresso attraverso il culto della scienza.
Differente dalla prima edizione è invece l’esposizione a Parigi, la quale si presenta totalmente inserita non solo negli ideali positivisti ma anche in quell’epoca di pace ricordata da tutti come la Belle Époque. Fu certamente una delle più magnifiche esposizioni di tutta la storia con un’affluenza di visitatori veramente enorme, lo sfarzo delle costruzioni in piena Art Nouveau e l’utilizzo dell’energia elettrica resero Parigi bella come mai prima e lasciarono incantate milioni di persone. La mia scelta per la tesina è ricaduta su questo periodo, e su questa città che da sempre mi affascina, poiché, a mio avviso, essi esprimono al meglio l’ottimismo che ha caratterizzato questo inizio secolo ricco di aspettative, celebrato nella capitale europea della cultura distintasi per il fermento artistico, letterario e scientifico.
Oltretutto, sulla base del contesto socio-culturale del tempo, ho ritenuto opportuno confrontare, anche attraverso la struttura architettonica, i padiglioni espositivi delle grandi potenze del 1900 con quelli delle nazioni che oggi si presentano all’Expo di Milano 2015.
Risulta, infatti, evidente come siano cambiate nel corso di 115 anni le relazioni fra i vari Paesi, ma soprattutto come è cambiata la concezione stessa di esposizione, la quale si è evoluta ed ha acquisito connotati sostanzialmente differenti rispetto alle prime edizioni. Dalla pura affermazione dell’identità nazionale si è passati alla ricerca corale di soluzioni riguardanti problemi di interesse mondiale, proprio l’obiettivo che si prefigge quest’anno l’Expo con il suo tema: “Nutrire il pianeta, energia per la vita”.
Ciò che mi ha colpito di più e che ho intenzione di trasmettere negli argomenti che di seguito tratterò, è la differenza fra l’apparenza gioiosa e sfavillante che caratterizzava la Belle Époque, che verrà celebrata in grande stile durante l’esposizione universale, e la realtà contraddittoria sotto la sua superficie, la quale poneva già le basi per il primo conflitto di portata mondiale. Importante è evidenziare l’evoluzione di tutte le nazioni presenti ad entrambi gli expo, attraverso le quali si può comprendere il radicale stravolgimento, sia sociale che culturale, che l’Europa ha subito durante il XX secolo, teatro non solo di due guerre mondiali ma anche di sostanziali rivoluzioni nel campo scientifico. I frenetici sviluppi caratteristici di questo secolo sono proprio alla base di quella nostalgia che, a posteriori, ha dato il nome a quell’epoca in apparenza così distante dalle catastrofi che erano invece imminenti, creando così il mito della Belle Époque. La tesina permette collegamenti con le varie materie scolastiche.

Collegamenti

Expo di Parigi 1900, tesina


Inglese -

The Great Exhibition

.
Storia -

La Belle Epoque

.
Filosofia -

Il positivismo e Auguste Comte

.
Registrati via email
In evidenza