Anglicismi, tesina

Tesina per Liceo Linguistico sugli anglicismi. Argomenti tesina maturità: Giacomo Leopardi, pensiero tratto dallo Zibaldone che data l'11 maggio 1821, l'autarchia linguistica del fascismo.

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Introduzione Anglicismi, tesina

Questa tesina di maturità tratta degli anglicismi. Di fronte a quello che succede ormai in ogni angolo del mondo, l’italiano non fa certo eccezione: anche da noi l’influenza dell’inglese è da tempo un fenomeno vistoso che ha una parte non piccola nel caratterizzare la lingua contemporanea e nel determinarne le sorti. In altre parole, assistiamo alla sempre più crescente pressione degli anglicismi che si diffondono a macchia d’olio nei linguaggi tecnici e nei gerghi giovanili, ripetuti in modo martellante dalla pubblicità o sui giornali: i termini inglesi sono apprezzati e ricercati per la loro immediatezza nell’esprimere un concetto, per la loro brevità ed intelligibilità. Data l’importanza di questo fenomeno, ho deciso di farne l’oggetto della mia tesina di maturità, dove intendo sfatare ogni mito legato alla progressiva preoccupazione dell’opinione pubblica riguardo la rapida diffusione di termini inglesi nella nostra lingua. Basti pensare che nel Webster e nell’Oxford Dictionary gli italianismi raggiungono il 4% senza che ciò susciti alcuna preoccupazione, mentre gli anglicismi, nei nostri dizionari, raggiungono appena il 2%. Nella prima parte della mia tesina mi soffermo sull’aspetto storico-linguistico dell’anglicismo, delineando la diffusione di termini inglesi dal Medioevo fino ad oggi e presentando gli effetti di quest’ultimo sulla lingua italiana. Nella seconda parte, mi focalizzo sul ruolo della stampa riguardo la diffusione degli anglicismi nella nostra lingua, essendo il mezzo di comunicazione scritto per eccellenza, evidenziando come quest’ultima è stata la fautrice di tanta terminologia nuova in Italia. A partire dal Novecento, infatti, la stampa inizia a diffondere la terminologia inglese e, dal dopoguerra ad oggi, insieme ad altri mezzi di comunicazione, tale divulgazione continua a subire un notevole incremento. I termini inglesi, nella stampa, sono apprezzati per la loro immediatezza e brevità nell’esprimere un concetto. Delineo anche il delicato dibattito dei linguisti riguardo l’ “invasione” di termini inglesi nella nostra lingua, accennando i più importanti: Arrigo Castellani, Giovanni Nencioni e Tullio de Mauro. Infine, approfondisco, nella mia tesina, un importante aspetto della nostra storia che non dobbiamo dimenticare, ovvero, l’autarchia linguistica del regime fascista, presentando i severi provvedimenti legislativi presi dal regime per “ripulire la nostra lingua dalla gramigna delle parole straniere che hanno invaso e guastato ogni campo”, come scriveva la “Gazzetta del Popolo di Torino”.

Collegamenti

Anglicismi, tesina

Italiano - Giacomo Leopardi, pensiero tratto dallo Zibaldone che data l'11 maggio 1821.
Storia - Il fascismo, ma ho approfondito, nella mia trattazione, l'autarchia linguistica del regime.

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