Prima prova esame maturità: come si svolge?

Margherita Paolini
Di Margherita Paolini

prima prova di maturità come funziona

L'inizio degli esami di Maturità 2014 è sempre più vicino. Gli studenti tra le interrogazioni e le verifiche finali, iniziano a preoccuparsi per le prove da affrontare e si interrogano sul voto finale. L’estate e l’università si allontano momentaneamente sotto il peso dell’ansia dell’ultimo momento prima dell’impatto con l’ultima tappa della staffetta degli studi liceali. A rompere il ghiaccio è agli esami di Maturità la prima prova, finalizzata a testare la conoscenza e la padronanza del nostro idioma e della letteratura italiana, della poesia o dell’attualità. Ecco una guida alla prima prova.

SVOLGIMENTO- La prima prova attende i diplomandi e segna l’inizio del rush finale verso il conseguimento dell’ambito diploma di Maturità, la prima meta delle tre scritte da superare. Il tempo a disposizione va dalle tre ore minime, alle sei massime, sufficienti per elaborare un buon lavoro. Il valido alleato dell’esaminando durante lo svolgimento di questa prima verifica è l’immancabile e necessario vocabolario che va consultato in qualsiasi caso di incertezza. E’ utile ad evitare errori ortografici, a trovare sinonimi e significati delle parole. Il consiglio per affrontare al meglio la prima prova è quello di concentrarsi al massimo, non essere frettolosi e dedicare il giusto tempo all’analisi della tipologia che si presceglie, all’ideazione e quindi alla stesura dell’elaborato.

LE TRACCE- Altro importante passaggio è quello del rebus tra le tracce proposte. Ricordiamo che le tipologie affrontabili sono sempre le stesse tre: quella dell’analisi del testo, solitamente riguardante un brano in prosa o in versi da analizzare, quella del saggio breve o articolo di giornale, che può essere d’ambito vario, e infine quella del tema. Il saggio breve o articolo di giornale può a sua volta essere proposto per vari temi e argomenti, da quelli di provenienza scientifica, socio-politica o socio-economica e artistico-letteraria. Tra le tracce dell' esame di Maturità 2013 ci furono “L’infinito viaggiare” di Claudio Magris per l’analisi del testo, “Individuo e società di massa” come argomento del saggio breve letterario, “Omicidi politici” sempre per la tipologia B ma di carattere storico-politico.

IL PUNTEGGIO- Puntare sulla prima prova è una mossa indispensabile, sia perché potrebbe influenzare l’andamento di quelle successive, sia perché si tratta solitamente della tipologia meno insidiosa dei tre scritti e quindi di quella che consente di ottenere nella maggior parte dei casi un discreto risultato, influenzando il finale punteggio dell'esame di Maurità definito dalla commissione. Il voto va da una sufficienza di 10, ad un massimo di 15 punti. Lo stesso discorso vale anche per le altre prove scritte.

Margherita Paolini

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