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L'astronauta David Bowman davanti al computer HAL 9000 nel capolavoro di Stanley Kubrick 2001: Odissea nello spazio (1968), ispirato a un classico della letteratura fantascientifica, La Sentinella di Arthur C. Clarke. Visionario e sperimentale, sorretto da un'indimenticabile colonna sonora che ne accompagna le scene più suggestive, il film di Kubrick costituisce un'ambiziosa speculazione sul rapporto tra uomo, scienza e tecnologia.

Nel 1972 Tarkovskij diresse Solaris, film per certi versi speculare a 2001: Odissea nello spazio di Stanley Kubrick, dove il genere della fantascienza diventava veicolo per un'indagine sul mistero dell'esistenza umana.

Australopithecus come “anello di congiunzione” tra scimmia e uomo
Dart ipotizzò che questi ominidi fossero molto violenti e che la loro aggressività sia stata ereditata dall’uomo moderno. Questa teoria subì molte critiche e fu in seguito confutata; fece comunque molto scalpore, tanto da ispirare la scena iniziale del film 2001:Odissea nello spazio (1968) del regista Stanley Kubrick.

György Ligeti, compositore ungherese. Molte delle sue opere utilizzano masse sonore dense lentamente modificate da mutazioni cromatiche o timbriche in sovrapposizione. In Requiem (1963-1965), per soprano, due cori e orchestra e in Lux Aeterna (1966), per coro (entrambe le opere sono state utilizzate nella colonna sonora del film 2001: Odissea nello spazio di Stanley Kubrick), questo effetto viene ottenuto con l'uso delle masse vocali, in continua, impercettibile evoluzione da una forma all'altra
Negli anni Sessanta il compositore ungherese György Ligeti s'interessò di "micropolifonia", un tipo di musica basato più sull'accumulo di tessiture sonore che sull'armonia e la melodia. Tipico della sua concezione è il brano Lux Aeterna

Ispirato ad alcuni racconti del maestro della letteratura fantascientifica Arthur C. Clarke 2001 od nello spazio di st kubrick è una pellicola tuttora controversa che ha dato luogo a numerose speculazioni teorico-filosofiche. L’enigma del monolito nero che apre e chiude il film e il rapporto conflittuale tra l’uomo e il progresso tecnologico,rappresentato dal computer HAL 9000, sono narrati attraverso immagini potenti accompagnate da una colonna sonora di forte impatto emotivo, che comprende composizioni di richard strauss e györgy ligeti. In 2001…..che si aggiudicò il premio Oscar x gli effetti speciali, la dettagliatissima costruzione degli ambienti denota la precisione ai limiti della maniacalità che caratterizza l’intera cinematografia di stanley kubrick, celebre x l’inesausta cura dei particolari in sede di preparazione, ripresa e montaggio dei suoi film.

Il cinema di Kubrick è caratterizzato da uno spiccato gusto per l’eccesso, tratto evidente sia nel carattere grandioso e spettacolare di alcune produzioni (le riprese di 2001: Odissea nello spazio durarono circa due anni) sia nella trattazione di soggetti mitici (la conquista dello spazio, la lotta tra il bene e il male).

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