Punteggio Maturità: ecco come calcolare il voto finale

francesca_fortini
Di francesca_fortini
 Punteggio maturità: come calcolarlo

Siamo ormai al rush finale: manca solo l’esame orale di Maturità, altri dovranno purtroppo aspettare la settimana prossima o, nel peggiore dei casi, arrivare a luglio. Ma ormai il più è stato fatto e, dopo aver preso visione dei quadri degli scritti, i maturandi stanno calcolando la previsione del loro punteggio di maturità. Come tutti sapranno, il voto finale di maturità si esprime in centesimi e per la promozione si parte dal minimo 60 fino ad arrivare a 100, a cui può essere aggiunta eventualmente la lode. Il punteggio finale consiste nella somma dei crediti scolastici ottenuti durante gli ultimi tre anni di scuola, del voto delle prove scritte e del voto di esame orale, con l’aggiunta di eventuali 5 punti di bonus. Ecco nel dettaglio come si compone il voto di maturità.

Crediti scolastici, il punto di partenza

Il credito scolastico è un punteggio che si acquisisce durante gli ultimi tre anni di scuola per un massimo di 25 punti, che si andranno a sommare al risultato ottenuto in sede di esame. Il massimo ottenibile durante il terzo e quarto anno sono 8 punti, mentre al quinto anno è possibile averne 9: ovviamente con una media tra il 9 e il 10. Chi è abbonato al 6 inveceavrà probabilmente ottenuto tra i 10 e i 13 punti.

Gli scritti: punteggio di prima, seconda e terza prova

Un bagaglio di almeno 10 punti dal triennio non è da trascurare una volta arrivati alle prove scritte di maturità: più ci si avvicina al 60 ai quadri parziali, infatti, più si arriverà all’orale al sicuro da una possibile scena muta. Il massimo agli scritti è 45, ma con un bel 10 a prova si può star sicuri di aver ottenuto la sufficienza.

Esame orale, un terzo del voto

Nel caso in cui abbiate il 6 tatuato sulla fronte e lo abbiate scelto come stile di vita, arriverete al colloquio orale con circa 40 punti. A questo punto, per voi è bene sapere che potete aspirare anche a qualcosa di più del minimo 60. Prendendo la sufficienza all’orale, che equivale a 20, otterrete un 60 tondo tondo. Ma essendo 30 il punteggio massimo, è possibile che riusciate a strappare ancora qualche punticino. Il solo colloquio orale, infatti, equivale a circa un terzo dell’esame. Per questo, probabilmente, è anche la prova tra le più temute dai maturandi.

Il bonus, 5 punti in più

Chi lo sa? Il voto finale d’esame può sempre riservarvi una bella sorpresa. Se avete raggiunto almeno 15 punti di credito scolastico e, nella somma dei punti ottenuti tra scritti e orale, arrivate a 70, è possibile infatti che la commissione decida di regalarvi 5 punti in più. Conquistare i prof con una buona tesina può fare, quindi, la differenza.

Quanti punti vale la tesina?

La presentazione della tesina o del percorso occupa la prima parte del colloquio orale, durante la quale si illustra un determinato tema a piacere collegando varie materie. E’ il momento di stupire i prof con il meglio della vostra originalità, nella speranza di ottenere quei famosi 5 punti di bonus o sperare nel massimo punteggio al colloquio. Ma purtroppo, alla tesina in sé non è destinato alcun punteggio preciso: la sua valutazione fa parte del voto complessivo assegnato alla prova orale.

Come ottenere la lode

Se dalla somma complessiva dei punteggi ottenuti per ciascuna componente del voto finale, escluso il bonus finale, ottenete 100, allora la Commissione può, a sua discrezione e con decisione presa all’unanimità, assegnarvi la lode. Ultima clausola: negli scrutini finali relativi alle classi terzultima, penultima e ultima, si deve aver ottenuto solo voti uguali o superiori a otto decimi, compresa la valutazione del comportamento.


Carla Ardizzone

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