lady95 di lady95
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Per comprendere lo spirito dei "Promessi Sposi",citiamo innanzitutto le parole dello stesso autore,Alessandro Manzoni:"La letteratura deve avere il vero per soggetto,l'utile per scopo,l'interessante per mezzo".Che cosa significa questa frase,e come possiamo applicarla ai "Promessi Sposi"? Cominciamo dall'idea del vero per soggetto.Prima che Manzoni scrivesse il suo romanzo,gli scrittori ed i poeti italiani realizzavano esclusivamente opere di fantasia,con storie e personaggi completamente inventati e quasi sempre lontanissimi dalla realtà.Invece,per Manzoni,è necessario raccontare sempre e solo la verità,o comunque qualcosa di credibile e di verosimile,che le si avvicini concretamente.Infatti,la vicenda del romanzo è ambientata in una precisa e reale epoca storica,cioè il 1600.In quel periodo l'Italia non era una nazione unitaria ed indipendente,ma era divisa in tanti piccoli stati, dominati in gran parte dalla Spagna:in altre parole,era un'Italia in gravissima crisi politica,economica e culturale.Manzoni descrive questa Italia in maniera precisa,chiara,imparziale,completa:per questo si usa definire i Promessi Sposi un romanzo storico.Si deve parlare anche di romanzo popolare:infatti,per la prima volta,i protagonisti di un'opera letteraria non sono soltanto re, principi,governanti,eroi,e tanto meno personaggi tratti a un mito,ma due ragazzi di umili origini,Renzo e Lucia;anche il popolo deve essere al centro della storia; non può esserci il vero per soggetto senza inserire il popolo in qualsiasi avvenimento storico.

Passiamo a spiegare la seconda parte della frase del Manzoni:che cos'è l'utile per scopo?Secondo Manzoni ,la letteratura non può essere soltanto un genere di divertimento e di evasione,ma deve contenere significati,messaggi,insegnamenti utili ai lettori;lo scrittore ,insomma,deve contribuire con la sua opera alla soluzione dei problemi della società in cui vive .E qual è l'utile per scopo dei "Promessi Sposi"?é molto semplice.Parlando della crisi italiana del1 1600,Manzoni vuole riferirsi in realtà alla sua epoca,il 1800:anche allora l'Italia era sottomessa ad un popolo straniero,gli Austriaci. Mostrando,nel suo romanzo,le miserie e le brutture di un paese schiavo e senza dignità,l'autore vuole stimolare gli uomini del suo tempo a ribellarsi ,a combattere,a scacciare gli stranieri dalla patria,per creare un'Italia libera,unita ed indipendente.
E l'interessante per mezzo? Di che si tratta?se un'opera vuole lanciare messaggi utili,non può essere noiosa,pesante,difficile da leggere e da capire:esse deve anche attirare ,appassionare i lettori.Manzoni ottiene questo scopo accompagnando alla grande storia del1 1600 italiano,vera e significativa,la piccola storia,verosimile ed interessante,di Renzo e Lucia e delle loro disavventure:così i lettori leggono volentieri il romanzo e , nello stesso tempo, ne imparano i contenuti ed i messaggi più profondi.Naturalmente questo non potrebbe avvenire se la lingua e lo stile del romanzo fossero troppo complessi e difficili per un pubblico popolare:perciò il romanzo è scritto in maniera chiara,semplice,lineare e comprensibile a tutti.
Non dobbiamo dimenticare un altro importantissimo aspetto,quello dei significati religiosi del romanzo.Manzoni esprime ,nei "Promessi Sposi",il suo intenso cattolicesimo,la sua fede in un Dio buono,ma soprattutto giusto,che punirà i cattivi e premierà i buoni;un Dio provvidenziale e vicino ai più umili,ai più sfortunati. La presenza di Dio non esclude quella del Male, di uomini malvagi che opprimono e tormentano i più deboli ed innocenti:per questo la fede non può essere,secondo Manzoni,solo preghiera,ma deve essere lotta ,sacrificio quotidiano contro i malvagi, affinché possano trionfare la verità e la giustizia.

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