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La trattatistica morale e storiografica e gli scritti di poetica di Alessandro Manzoni

Il periodo di più concentrata attività letteraria è anche quello di una costante riflessione su problemi morali, storici e letterari.
Ha a che fare con la morale e con la teologia l’opera Osservazioni sulla morale cattolica. È un trattato storiografico il Discorso sopra alcuni punti della storia longobardica in Italia, che vuole documentare in chiave storia la materia trattata nella tragedia Adelchi. Fra il trattato teologico e quello storiografico esiste comunque un aspetto comune: la difesa della Chiesa, da un punto di vista religioso nella prima opera, da un punto di vista storico nella seconda.
Nelle Osservazioni Manzoni intendeva rispondere a chi sosteneva che la decadenza politica e morale degli Italiani derivava dall’ operato della Chiesa cattolica a partire dall’ età della Controriforma.

Nel Discorso sopra alcuni punti della storia longobardica in Italia è evidente l’influsso illuministico nella confutazione degli errori del passato e nell’ atteggiamento critico.

Il primo importante scritto di poetica è la prefazione al Conte di Carmagnola.
In essa Manzoni dà una valutazione complessiva dell’ arte a cui resterà sempre fedele.
Al primo posto per Manzoni occorre porre le attività pratiche e tutto ciò che può giovare alla felicità degli uomini.
Le idee di Manzoni della tragedia possono essere riassunte in tre parti:
1. Il precetto dell’ unità di tempo e di luogo (la vicenda non deve durare più di 24 ore e deve svolgersi nello stesso luogo)
2. L’unità fra interesse estetico e fine morale
3. Occorre ripristinare il coro come <<cantuccio>> riservato al poeta, nel quale egli possa esporre le proprie considerazioni personali sulla vicenda rappresentata.
La lettera a Chauvet voleva essere una risposta alla recensione che lo scrittore francese Victor Chauvet aveva dedicato al Conte di Carmagnola , criticando il mancato rispetto dell’ unità di tempo e di luogo.
Manzoni vi sviluppa alcuni argomenti della prefazione al Conte di Carmagnola. Anzitutto respinge la regola dell’ unità di luogo e di tempo.
In campo tragico, come esempio Manzoni indica quello di Shakespeare.
In secondo luogo, Manzoni passa a considerare il rapporta fra la storia e invenzione sia nel dramma che ne l romanzo storico. Lo scrittore non deve inventare ma attenersi ai fatti che sono accaduti.
Insomma la letteratura integra e completa la storia. Questo è il suo scopo.
Solo così potrà evitare il rischio del falso.
Si tratta di una reazione dichiarazione di poetica non solo per le due tragedie ma anche per I promessi sposi.

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