Alessandro Manzoni: la vita e le opere

Alessandro Manzoni di famiglia nobile, era nipote di Cesare Beccaria, uno dei maggiori esponenti dell’illuminismo italiano, e il suo vero padre era forse Giovanni Verri, altro noto intellettuale del Settecento.
La sua formazione fu di taglio europeo e ispirata alle correnti di pensiero più libere e critiche dell’epoca. Cresciuto negli anni della Rivoluzione francese e del dominio napoleonico, a Milano conobbe molti scrittori italiani del tempo. Nel 1805 si trasferì a Parigi, dove la madre conviveva con Carlo Imbonati. Qui frequentò filosofi e uomini di lettere.
Rientrato in Italia, tra il 1808 e il 1810 avvenne il riavvicinamento di Manzoni al Cattolicesimo, per motivi che non furono mai pienamente chiariti. Da quel momento Manzoni condusse una vita ritirata, colpito fra l’altro da una malattia nervosa, soggiornando quasi sempre a Milano o nella sua tenuta di campagna. Se ne allontanò solo per alcuni viaggi, tra cui quello del 1827 in Toscana. Dopo l’Unità, fu nominato senatore del regno d’Italia.

Tra le sue opere: gli Inni sacri, la tragedia Il conte di Carmagnola, l’ode ispirata alla figura di Napoleone Bonaparte Cinque maggio, la tragedia Adelchi, che narra la guerra tra Franchi e Longobardi, il romanzo I promessi sposi.
Alessandro Manzoni, con il romanzo I promessi sposi, è il più importante romanziere italiano dell’Ottocento. Scrive la maggior parte delle sue opere nel periodo della Restaurazione post-napoleonica, quando le componenti antiassolutistiche della società italiana compiono numerosi tentativi di instaurare sistemi costituzionali e di promuovere un processo di unità economica e politica. La frammentazione dell’Italia aveva ritardato la nascita, di una vera cultura nazionale e l’importanza di Manzoni sta proprio nell’essere stato capace di fornire con il suo romanzo un modello linguistico comune e un’opera che, per la ricchezza di situazioni e personaggi, per la finezza dell’analisi sia della psicologia umana sia dei meccanismi sociali, per la grandiosità del quadro storico in cui inserisce le vicissitudini degli “umili” protagonisti Renzo e Lucia, divenne un punto di riferimento e un testo base di lettura per un lungo tempo.
center]Inserisci qui il titolo dell'appunto

Registrati via email