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Manzoni, Alessandro - La Pentecoste

Sintesi sulla fede cristiana riscoperta da Manzoni, con riferimento all'opera de "La Pentecoste".

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La Pentecoste & il Cristianesimo in Manzoni

Manzoni, tra il 1817 e il 1822, scrisse la Pentecoste, ultimo degli Inni Sacri. In quest'opera il poeta intende celebrare la fede che egli ha recuperato, ma soprattutto, il senso umano della liturgia e le caratteristiche principali della religione cristiana: pietà umana, carità, uguaglianza, fratellanza. La lirica si può dividere in tre parti; i primi versi, dal primo al quarantottesimo, trattano la storia della Chiesa dalle origini, ne evidenziano la debolezza della fase iniziale, sottolineandone comunque la missione evangelizzatrice che emerse soprattutto con la Discesa dello Spirito Santo sugli apostoli. Dal verso 49 a 80 enunciano i principi fondamentali di verità, uguaglianza, spiritualità che caratterizzano la predicazione cristiana. I versi finali sono un'invocazione allo Spirito Santo affinchè discenda nuovamente, rinnovando i prodigi compiuti il giorno della Pentecoste. In quest'opera emerge il sentimento del poeta, che grazie alla religiosità cattolica ricerca la sua liberazione nella verità del cristianesimo. Manzoni annuncia una nuova umanità, rigenerata dallo Spirito i Dio; questa stravolgerà i valori tradizionali, ben più duraturi di quelli della banale gloria militare. Viene quindi prospettata una nuova pace, nuova poichè è vivificata dal valore del Cristianesimo, che pone al centro della vita e dell'uomo una religiosità consapevolmente conquistata. La Pentecoste appare un nucleo fondamentale della riflessione dell'autore in quanto, proponendo una nuova giustizia, esortando al perdono e all'amore, sprona gli uomini a nutrire una concreta fiducia in Dio, come comunicherà ancora nei Promessi Sposi. Si nota una speranza in Dio, tramite una preghiera con tono grave e per niente lieto, ma consolato appunto da questa preghiera. Nell'inno, Manzoni, trova la sua vittoria spirituale che sottolinea la nostra debolezza, consolata per da un piacere e da una soddisfazione religiosi.
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