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La Relazione al ministro Broglio

Relazione intorno all'unità delle lingua e ai mezzi per diffonderla

Nel 1865 la capitale dell'Italia venne trasferita a Firenze e il ministro della pubblica istruzione Broglio nominò una commissione per diffondere una buona lingua unitaria, che era presieduta da Manzoni che scrive a riguardo questa relazione.
Ecco il riassunto:

Una nazioni in cui si ha una varietà di dialetti è ostacolata, e quindi è importante sostituire a quei dialetti una lingua unica, comune. Per ormai cinque cento anni però si discute quale sia questa lingua. Questo però non vuol dire che questa lingua non esiste o che il problema non ha soluzione: siamo convinti che un dialetto comune ha sempre esistito, ma non ha avuto la possibilità di affermarsi per circostanze politiche sfavorevoli.
Infatti la cosa migliore è prendere come lingua comune uno dei vari dialetti, come era già stato fatto altre volte:

1. Nella Roma antica il latino, lingua parlata inizialmente solo a Roma venne in seguito applicata a tutto l'impero.
2. Anche in Francia successe la stessa cosa: il francese come lo conosciamo ora veniva parlato prima del 1000 d.C. solo a Parigi, nell'Ille de France, e i seguito è stato introdotto con successo in tutto il regno.

Pensando a questi due esempi è ridicola l'accusa di propensione esclusiva per una particolare città (municipalismo): infatti, senza municipalismo oggi non ci sarebbe né il latino, né il francese. Dall'altra parte c'è da dire che il rapporto tra le città e gli altri territori era un rapporto forzato, ma questo non rende invalidi questi due esempi perché il fattore che aiuta una lingua comune a imporsi è la necessità di più individui con dialetti diversi, che si trovano tutti nella stessa situazione, di comunicare tra di loro.
Il toscano si presta a costituire una lingua comune non solo per la sua particolare "virtù", ma anche per in toscano sono stati tante scritte opere fondamentali per la cultura italiana ed espressi concetti comuni. Chi per ora ha negato al toscano il diritto di diventare la nuova lingua comune, ha comunque quasi sempre ammesso che il toscano sia una lingua speciale, pressoché superiore agli altri dialetti e quindi ipotizzano di inventare una lingua composta di vari dialetti, tra cui anche il toscano, senza mai realizzare questa cosa.
Infine c'è da osservare che il toscano d per sé non è una lingua unica, ma un insieme di dialetti poco differenti tra di loro: infatti la lingua più adatta è il fiorentino.

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