Lorep di Lorep
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Adelchi:
Adelchi è il figlio dei re dei Longobardi, Desiderio. Il papa Adriano I spaventato per l'avanzata dei Longobardi in Italia chiede aiuto ai Franchi, guidati da Carlo Magno. Adelchi preferirebbe fare pace con il pontefice ed evitare la guerra con i Franchi. Desiderio invece decide di combattere. Nello scontro decisivo però il re viene tradito e i Longobardi vengono perciò sconfitti. Adelchi, trafitto a morte, viene catturato e ed è condotto alla tenda dove è rinchiuso il padre. Lo conforta della comune sventura, indicandogli quel Regno dei Cieli, al quale non aprono le porte onori e potenza sulla terra. Egli afferma che amara legge della storia è fare il torto o subirlo. Aldilà di questa legge è solo pace nella volontà di Dio. Adelchi: valore religioso e rivalsa dei vinti che saranno vincitori (visione cattolica)
Gli oppressori: Carlo e desiderio. I due re seguono infatti le leggi violente del potere. Carlo è un uomo di Stato che sfrutta l’alleanza con il pontefice per annettere parte dell’Italia. Si presenta come difensore del papa contro i longobardi, ma in realtà vuole soddisfare le sue ambizioni. Anche Desiderio incarna la logica del potere ed è mosso dal desiderio di vendetta per il torto arrecato alla figlia Ermengarda e al suo onore.

-> Gli oppressi. Ermengarda e Adelchi. Ermengarda lotta contro le passioni terrene, ma muore a causa del suo amore per Carlo. È una donna sensibile alla morale cristiana, ma i suoi nobili sentimenti si scontrano con la violenza dei potenti. Il padre Desiderio che vuole salvaguardare il proprio prestigio, e il Marito Carlo, che passa a nuove nozze per poter muovere guerra ai longobardi.

La Morte di Adelchi: Adelchi vive tra ideale reale. Egli sogna di trovare la gloria in nobili imprese,ma costretto a combattere una guerra ingiusta, non può realizzare le sue aspirazioni. alla fine , fatto prigioniero a tradimento dal re Desiderio, Adelchi dapprima pensa al suicidio poi di fuggire a Bisanzio per riorganizzare delle forze armate, ma durante la fuga è ferito a morte , catturato e condotto al cospetto del re Carlo, dove ritrova il padre Desiderio che implora il re franco di concedere al figlio la salvezza.
Concetti chiave: - I veri vincitori sono i vinti, perché andranno nel Regno dei Cieli;
- Concezione machiavellica del potere: chi ha il potere deve essere cattivo. “Godi che re non sei” : godi perché non devi più far del male.

-> La vicenda di Ermengarda è raccontata nel coro Dell’atto IV. I vincitori sono i vinti e i vinti della terra saranno i vincitori nei cieli. Ermengarda è una vinta che ha guadagnato il regno dei cieli con la sofferenza. La morte è il momento della resa dei conti.(la provvida sventura). Manzoni coglie sempre i suoi personaggi al momento della morte.

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